MindsEye: un complotto milionario per farlo fallire?

Build a Rocket Boy dichiara di avere le prove

MindsEye: un complotto milionario per farlo fallire?

Non accenna a fermarsi la protesta da parte di Build a Rocket Boy, team autore del discusso e criticato MindsEye, secondo cui il gioco sarebbe stato in qualche modo sabotato.

Stavolta è Mark Gerhard, co-CEO del team insieme a Benzie Leslie, a muovere pesanti accuse nei confronti di Ritual Network, un'agenzia amministrativa che gestisce attività su YouTube e TikTok con sede a Scunthorpe, North Lincolnshire - UK. Secondo le dichiarazioni di Gerhard riportate da Insider Gaming, provenienti da una riunione dello staff, l'agenzia sarebbe stata definita come "un ricettacolo di gangster" che avrebbero organizzato una campagna diffamatoria investendo circa un Milione di Dollari nell'impresa di affossare MindsEye.

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Nella sua filippica, Mark avrebbe definito Ritual Network "una compagnia americana molto grossa" [...ma non è inglese?...]  ed ha espressamente nominato lo YouTuber Cyber Boi come una delle principali pedine dell'operazione. Non è probabilmente un caso che Cyber Boi abbia avuto recentemente contrasti proprio con Build a Rocket Boy a proposito di un suo video, poi rimosso in seguito a un "cease and desist", in cui segnalava la presenza del nome di Benzie Leslie all'interno degli Epstein Files.

MindsEye: le prossime mosse di Build a Rocket Boy

Nel corso della riunione, Gerhard avrebbe poi promesso battaglia nei confronti della società, verso la quale sarebbe in preparazione una denuncia con accuse di spionaggio, sabotaggio e interferenza criminale; avrebbe anche citato la presenza di un software di nome TeraMind che sarebbe stato in qualche modo installato nella rete della SH senza autorizzazione.

Contattata da Kotaku, la società Ritual Network ha negato di essere coinvolta in qualsiasi modo con un simile complotto e ha specificato di non aver ricevuto nessuna forma di denuncia da parte di Build a Rocket Boy. Tra l'altro, i suoi più recenti rendiconti fiscali parlano di un reddito annuale di circa 800.000 Sterline che convertiti in Dollari sono circa 920.000 - dunque troppo basso per permettersi una campagna diffamatoria milionaria.

Tutta questa vicenda - spionaggio elettronico, complotti, sabotaggi, ecc... - ironicamente sono proprio alcuni dei principali temi trattati da MindsEye. O forse non è tanto ironico? "Visto che ci sta accadendo in prima persona, intendo utilizzare tutta questa storia - avrebbe dichiarato Gerhard - Utilizzeremo queste persone, questi nomi e questi fatti per il nostro proprio divertimento. Metteremo alcuni di questi nomi nella nostra prossima missione di spionaggio."

MindsEye, dopo un avvio disastroso, sta cercando disperatamente una nuova partenza: l'accordo tra Build a Rocket Boy e il Publisher IO Interactive è ormai lettera morta e la gestione del MMO sarebbe ormai totalmente nelle mani degli sviluppatori. In una situazione simile non è da escludersi che tutta la vicenda sia stata montata unicamente per aumentare la visibilità e l'Hype intorno al gioco... ma chi siamo noi per sospettare?

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