Cambiamenti al WPA di Windows XP...

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Problemi a non finire per il "rivoluzionario" sistema operativo microsoftiano, Windows XP, la cui data di lancio, fissata al 25 ottobre, si avvicina ad un ritmo incalzante tra contestazioni e perplessità... I maggiori interrogativi di interesse pubblico che la compagnia di Redmond si trova giornalmente ad affrontare riguardano il WPA (Windows Product Activation), la procedura di attivazione del sistema operativo che ogni utente dovrà eseguire, in aggiunta all'inserimento del proprio CD-KEY, per essere in regola con gli accordi di licenza del software e scongiurare il rischio di trovarsi impossibilitati ad usare l'OS in quanto "bloccato" per la mancata attivazione (per chiarire, pensatela come una sorta di "licenza a tempo").
Se al WPA della RC1 sembra che la pirateria informatica abbia già trovato una soluzione, c'è un altro aspetto legato alla procedura di attivazione del sistema operativo da prendere seriamente in considerazione, particolarmente se aggiornate con frequenza i componenti hardware del PC. I beta tester iscritti al programma ed in generale il coro di proteste degli utenti finali alle inflessibili direttive Microsoft sui componenti "upgradabili" del proprio PC hanno costretto la compagnia di Redmond ha fare un passo indietro di cui non è nota al momento l'ampiezza ma che, assicura Allen Nieman (Technical Product Manager for Windows XP), renderà il tutto molto più flessibile.
Per ulteriori informazioni vi segnaliamo una recente intervista concessa da Nieman a GameSpot, focalizzata proprio su queste argomentazioni.

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