Miami Vice '85 slitta al 2028: reboot più ambizioso del previsto

Recuperare l’anima della serie originale senza limitarla a un esercizio estetico

Miami Vice '85 slitta al 2028: reboot piu ambizioso del previsto

Il ritorno di Miami Vice prende tempo, ma lo fa con un obiettivo preciso: arrivare nelle sale con un’identità forte. La nuova versione diretta da Joseph Kosinski è stata spostata a maggio 2028, data che suggerisce ambizioni da blockbuster piuttosto che semplice operazione nostalgia.

Dietro il rinvio non c’è incertezza, ma strategia. Il progetto punta a ritagliarsi spazio in un calendario competitivo, presentandosi come un titolo di peso.

Ritorno alle origini, ma con ambizioni più grandi

Miami Vice

L’idea alla base di Miami Vice '85 è quella di recuperare l’anima della serie originale senza limitarla a un esercizio estetico. La storia tornerà nella Miami degli anni ’80, seguendo da vicino le atmosfere del pilot e della prima stagione, con i detective Crockett e Tubbs immersi tra lusso, traffici illegali e tensioni sociali.

Reduce dal successo di Top Gun: Maverick, Kosinski vuole spingere sul lato cinematografico, progettando il film per il grande schermo in formato IMAX. L’obiettivo è trasformare la città in un elemento narrativo centrale, enfatizzando il contrasto tra superficie patinata e realtà criminale.

Alla sceneggiatura c’è Dan Gilroy, nome che lascia intuire un taglio più cupo e analitico. Sul fronte cast restano forti le voci che indicano Michael B. Jordan e Austin Butler come protagonisti, anche se manca ancora l’ufficialità. Tutto un altro approccio fu quello del creatore della serie, Michael Mann, quando rilesse Miami Vice in chiave moderna con il meraviglioso film da lui stesso diretto nel 2006, con Crockett e Tubbs interpretati da Colin Farrell e Jamie Foxx.

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