Deadpool e Batman aprono la stagione dei crossover Marvel/DC

Chi è più forte tra il cavaliere Oscuro e il Mercenario Chiacchierone?

Deadpool e Batman aprono la stagione dei crossover Marvel/DC

Nel mondo del fumetto americano è tutto un “Niente sarà più come prima!”, “La scioccante morte di…!” e “Un nuovo diversissimo universo”, strilli che spesso nascondono un già programmato ritorno alla normalità nel giro di qualche settimana. Una delle poche vere rarità, quel tipo di evento che si avvista davvero una volta ogni qualche decennio, è l’incontro/scontro tra le due grandi case editrici di comics a stelle e strisce, ovvero Marvel e DC Comics. Ci sono voluti anni e successi individuali prima che le due major del fumetto USA incrociassero le loro strade per una prima storica collaborazione, Superman vs The Amazing Spider-Man. Nei ‘90, come lo spirito del decennio imponeva, è stato il momento di DC vs Marvel, il crossover degli scontri, a cui ha fatto seguito l’ultimo incrocio di destini tra Capitan America, Superman, e i rispettivi alleati, ovvero JLA/Avengers del 2004. Poi vent’anni di silenzio radio, interrotti con gli annunci del 2025 seguiti dall’uscita della prima coppia di nuovi album crossover, ovvero Deadpool/Batman edito da Marvel e Batman/Deadpool pubblicato da DC Comics (ed entrambi portati di recente in edicola e in fumetteria da Panini dalle nostre parti). 

Deadpool e Batman aprono la stagione dei crossover Marvel/DC

L’operazione, in realtà, è più ampia del semplice scontro andata e ritorno tra il Mercenario Chiacchierone e il Cavaliere Oscuro, perché la pubblicazione in due albi consente a entrambe le case editrici di inserire altri piccoli incontri, di stile e tono piuttosto diverso, in ciascuna delle proprie pubblicazioni, come fossero dei mini-crossover extra  Ma il piatto forte, inutile girarci attorno, sono le due storie con protagonisti Deadpool e Batman: partiamo dunque, in ordine cronologico, da quella pubblicata per prima in casa Marvel con la sceneggiatura di Zeb Wells, matite di Greg Capullo, chine di Tom Townsend e colori di Alex Sinclair. Come spesso accade in questi casi, il team selezionato dalla Casa delle Idee, ha deciso di giocare un partita conservativa, il che non significa che non abbiano confezionato un buon fumetto. 

Deadpool vs Batman, round 1 & 2

Le vicende infatti iniziano nell’universo DC, nella Villa Wayne di Gotham dove il mutante che non tace mai irrompe da una delle vetrate per offrire i propri servigi a Batman. D’altra parte Deadpool è un personaggio che gioca per natura con la quarta parete e il multiverso, giustificare la sua presenza nel DC Universe con un qualche deus ex machina, come avverrà nel giro di qualche pagina, è decisamente più semplice. Oggi, poi, che il concetto di multiverso è sdoganato non solo nei cinecomic, ma in buona parte dell’intrattenimento di massa, non servono più tante spiegazioni come un tempo per questo tipo di eventi. E Wells lo sa bene, avendo co-sceneggiato Deadpool & Wolverine per il MCU. E in effetti c’è anche un po’ del Deadpool del grande schermo in quello che Wells scrive per Deadpool/Batman, narratore onnisciente e personaggio autoconsapevole in grado di guardare nello spazio bianco tra le vignette. Il triplo gioco in cui Deadpool incastra Batman e Joker, venendo poi a sua volta manipolato dal miglior detective al mondo, ha una struttura semplice, sorretta dalla contrapposizione tra l’agire costantemente sopra le righe di Deadpool e il muoversi sotto i radar di Batman, scandita da una pioggia di battute del mercenario, alcune piuttosto efficaci (e no, non riguardano il rapporto con Robin, quelle sono inflazionate). Capullo, poi, è sempre una garanzia in storie come questa, ma le chine di Townsend forse non lo valorizzano. 

Deadpool e Batman aprono la stagione dei crossover Marvel/DC

Ben più articolata, profonda e radicata nella mitologia dei due universi è invece la controparte realizzata da DC Comics, ovvero Batman/Deadpool realizzata da Grant Morrison e Dan Mora con i colori di Alejandro Sanchez. Già la presenza alla sceneggiatura dell’autore scozzese è di per sé una notizia, visto che aveva chiuso i rapporti (piuttosto amichevolmente) con la casa editrice di Batman da qualche anno. Batman/Deadpool diventa così per Morrison l’occasione per un ultimo ballo con i suoi personaggi, per chiudere un filo ultradecennale di storie attraverso i due principali editori di fumetti statunitensi, collegando le sue storie di Batman con quelle degli X-Men, un filo conduttore che attraversa due universi narrativo e che nasce da una notte di fuochi d’artificio tra le due entità cosmiche che li incarnano (create per di più nel crossover JLA/Avengers). C’è persino Morrison stesso, ovvero lo Scrittore, sua controparte cartacea nata sulle pagine di Animal Man, burattinaio che scende sul piano (narrativo, ovviamente) dei suoi personaggi e reclama la paternità di Damian Wayne. 

Wonder Woman, Hulk & tutti gli altri

A corollario di entrambi gli albi, a occupare circa la metà della loro fogliazione, Marvel e DC hanno aggiunto una manciata di storie brevi, alcune brevissime, con ulteriori incontri tra personaggi dei due universi immaginati dagli autori del momento, con qualche inevitabile concessione alla nostalgia. Data la breve durata delle storie, anche in questi casi non si perde troppo tempo a spiegare il motivo per cui gli eroi dei due universi si trovano a contatto, ciascun team creativo prende la propria strada. Così, in Deadpool/Batman, Chip Zdarsky e i coniugi Dodson si immaginano Wonder Woman e Capitan America compagni di battaglia e ispirazione reciproca fin dalla seconda guerra mondiale, Frank Miller traduce in sceneggiatura il suo stile ormai sempre più essenziale stile grafico, portando The Dark Knight e Old Man Logan in uno spazio liminale, quello racchiuso tra le vignette, incastrando i due uomini-bestia in una sintesi di fumetto ferale, lirica e potentissima. Non lo stesso si può dire dei goffi dialoghi di Kevin Smith (sì, quel Kevin Smith) nell’incontro tra Devil e Freccia Verde disegnato splendidamente da un Adam Kubert in gran forma. La palma di miglior storie breve su questo lato del crossover va però alla partita in spiaggia tra Jeff lo squalo e Krypto, scritta da Kelly Thompson e illustrata da Gurihiru.

Deadpool e Batman aprono la stagione dei crossover Marvel/DC

Sul versante DC invece si segue una formula un po’ diversa, con quattro storie di maggior foliazione. Suggestiva la collaborazione tra John Constantine e Dottor Strange, scritta da James Tynion IV, Joshua Williamson e Scott Snyder, ma soprattutto graziata dai disegni di Hayden Sherman che traduce in immagini l’incontro tra i diversi reami magici attraverso la (s)composizione della tavola e il suo tratto sempre molto evocativo. Per l’incrocio di destini tra Nightwing e Laura Kinney non poteva invece esserci al tavolo di scrittura nessun altro se non Tom Taylor, autore molto legato a entrambi, con il supporto di Bruno Redondo ai disegni, per una storia in cui si avverto molto l’affetto degli autori verso i personaggi, ma che finisce per risultare un po’ troppo classica. L’opposto del coloratissimo e ironico team-up tra Harley e Hulk: MarikoTtamaki ai testi e Amanda Connor ai disegni si divertono a trasformare questa improbabile collaborazione in una buffa storia con un target young adult che funziona giocando sul contrasto anche espressivo dei personagg). Insomma, se la versione DC di Batman/Deadpool si fa preferire per la storia principale, manca invece qualche spunto dalle storie brevi a supporto, come conferma anche l’ultima a chiusura dell'albo in cui Willow Wilson e Denys Cowan ci raccontano la cotta di Static per Ms. Marvel. 

Deadpool e Batman aprono la stagione dei crossover Marvel/DC

Allargando lo sguardo al complesso del crossover tra Batman e Deadpool, l’operazione ha funzionato, nonostante il mix di idee a volte un po’ caotico. Questa libertà quasi totale però ha dato spazio e luogo per esistere a una delle storie più impensabili degli ultimi anni per importanza trasversale e coerenza a cavallo degli universi (quella di Morrison, ovviamente), ma anche a diverse storie semplicemente buone, gran disegni in quasi ogni occasione e diverse idee interessanti. Ovviamente, visto il successo, si replica subito con un altro doppio round, questa volta tra Superman e Spider-Man, previsto per i primi mesi del 2026. Resta da sperare che anche questa piccola oasi di rarità nel fumetto di supereroi non finisca per inaridirsi per l’abituale eccesso. 

 

Iscriviti alla Newsletter

Resta aggiornato sul mondo Gamesurf: anteprime, recensioni, prove e tanto altro.

ISCRIVITI