Anteo Rai VR: alla scoperta del primo cinema d’Italia con una sala per Realtà Virtuale

Rai e Anteo Palazzo del Cinema presentano la prima sala VR con programmazione regolare allestita in un cinema italiano. Ecco com’è, come funziona e perché visitarla.

In occasione del suo 44esimo anniversario, lo storico cinema milanese Anteo Palazzo del Cinema ha deciso di prendersi un primato nazionale. Da maggio infatti la struttura ospiterà l’Anteo Rai Cinema Spazio Realtà Virtuale, il primo spazio a pagamento allestito in un cinema italiano dove il pubblico potrà esplorare documentari e film realizzati in VR.

I prezzi del biglietto sono davvero popolari, l’accesso semplicissimo: basta salire al terzo piano del Palazzo del cinema per trovare un piccolo spazio allestito di tutto punto con una ventina di sedute mobili, visori Pico leggeri e molto performanti rispetto a quelli delle prime generazioni, mascherina in tessuto per garantire l’igiene e cuffie per un’esperienza totalmente immersiva.

Lo spazio, realizzato con il supporto di Rai Cinema, rende una delle tecnologie più avveniristiche e “private” dello scenario mediatico finalmente fruibile anche ai tanti che non possono permettersi un visore privato e casalingo.

Come spiega Francesco Grisi, esperto di realizzazione di effetti digitali, la VR negli ultimi anni ha fatto passi da gigante, ma rimane ancora un’esperienza esclusiva per costi e spazi richiesti per la sua fruizione:

Con la mia azienda creiamo gli effetti visivi, completando o creando da zero i mondi che vedete in TV, al cinema e nelle pubblicità. Devo essere sincero: all’epoca della messa in commercio del primo set VR di HTC affrontai spese importanti per averlo subito, importandolo dagli Stati Uniti. A testarlo invitai anche Gianni Canova, tra gli altri. Fu una delusione. Era difficile immaginare delle applicazioni commerciali di questa tecnologia.

Oggi, a qualche anno di distanza, plaudo a questa esperienza di Anteo, perché crea un ambiente ideale dove sperimentare la realtà virtuale. Considerando il costo dei set e lo spazio richiesto in un ambiente domestico per fruire al meglio della tecnologia, è la soluzione ideale. Senza dimenticare che la VR è differente dal cinema, come dice il regista Ang Lee.

Anteo Rai VR: alla scoperta del primo cinema d’Italia con una sala per Realtà Virtuale

Continua a leggere per saperne l’Anteo Rai Cinema Spazio Realtà Virtuale:

Come funziona lo l’Anteo Rai Cinema Spazio Realtà Virtuale

Da venerdì 19 maggio 2023 sarà possibile accedere allo Spazio Realtà Virtuale e scoprire da sé l’esperienza. Lo spazio si trova al terzo piano dell’Anteo Palazzo del Cinema, collocato nel centro di Milano e raggiungibile sia con i mezzi pubblici (MM Moscova - linea Verde / Trenord passante fermata Porta Garibaldi).

Lo spazio sarà accessibile tutti i giorni della settimana, fine settimana inclusi, con ingressi scaglionati ai seguenti orari:

  • 11:30
  • 13:30
  • 16:15
  • 18:15
  • 20:15

Per godere gratuitamente della visione dell’attuale programmazione VR basta partecipare all’Open Day, organizzato per inaugurare lo spazio. Il 13 e 14 maggio 2023 si potrà accedere allo spazio VR gratuitamente, previa prenotazione su spaziocinema.info. Le sedute disponibili sono 20, nei seguenti orari:

  • 16:15
  • 18:15
  • 20:15

Quanto costa il biglietto per l’Anteo Rai Cinema Spazio Realtà Virtuale

È evidente la volontà di Anteo Palazzo del Cinema e Rai Cinema di offrire al pubblico la possibilità di seguire l’evoluzione di questo nuovo medium cinematografico, che sta ancora muovendo i suoi primi passi.

Con uno sforzo congiunto Anteo e Rai Cinema si impegnano a fornire una programmazione continuativa e in costante aggiornamento per lo spazio VR del Palazzo del Cinema, a prezzi molto contenuti.

Il biglietto d’ingresso all’Anteo Rai Cinema Spazio Realtà Virtuale costa 5 euro, ridotto a 3,5 euro per chi ha la tessera Amici di Anteo. Il biglietto permette di vedere tutti i titoli in programmazione in quel momento nello Spazio VR.

Il mercato cinematografico dei titoli in VR sta ancora muovendo i suoi primi passi, ma le premesse sono più che interessanti, come spiega l’AD di Rai Cinema Paolo Dal Brocco, intervenuto all’inaugurazione dell’Anteo Rai Cinema Spazio Realtà Virtuale:

Come Rai Cinema dimostriamo da tempo interesse per la realtà virtuale, il metaverso e i filmati girati in VR: abbiamo già realizzato uno spazio VR all'aeroporto di Fiumicino, presentato allo scorso Festival di Cannes. Esiste già un mercato, ovviamente non paragonabile a quello tradizionale: per ora ha non centinaia, ma solo decine di film, da cui si cerca di ricavare un’offerta variegata al pubblico.

Tecnicamente il VR richiede un continuo compromesso tecnologico. Girando a 360° intorno a quello che sarò poi il nostro punto di vista, la mole di dati relativa alla risoluzione da elaborare è ancora enorme, quindi non riusciamo a mantenere la massima risoluzione in ogni punto. Tuttavia i margini di miglioramento, specie con la crescita dell’IA, sono enormi. Potremo seguire quest’evoluzione anche grazie a realtà come lo spazio VR dell’Anteo.

Anteo Rai VR: alla scoperta del primo cinema d’Italia con una sala per Realtà Virtuale

Quali film sono in programmazione all’Anteo Rai Cinema Spazio Realtà Virtuale

Abbiamo visto per voi in anteprima i quattro contenuti che saranno in programmazione per le prime settimane all’Anteo Rai Cinema Spazio Realtà Virtuale:

  • Lockdown 2020 – L’Italia invisibile - il documentario di Omar Rashid porta lo spettatore a visitare l’Italia in zona rossa, portando lo spettatore a visitare piazze famosei in tutto il mondo completamente deserte, mete di turisti in tutto lo stivale popolare solo da qualche sparuto passante ma anche luoghi ripensati per l’emergenza COVID come le file rigidamente organizzate fuori dagli ospedali. Le immagini sono accompagnate dalle voci di Matilde Gioli e Vinicio Marchioni.
  • La Divina Commedia VR – Inferno – Si tratta del progetto più ambizioso tra i 4 in programmazione. Il corto immerge lo spettatore nei panni di Dante che si perde per la Selva Oscura e trova l’ingresso dell’Inferno, coinvolgendolo nell’esplorazione di alcuni gironi e dei loro dannati fino all’incontro con un colossale, maligno Satana a tre teste. La regia è di Federico Basso e Alessandro Parrello mentre la voce narrante che declama i versi corrispondenti ai gironi dell’Inferno che si visitano è quella di Francesco Pannofino.
  • Vulcano – La vita che dorme – un documentario dall’esperienza immersiva che porta lo spettatore a sedersi con i pochi fortunati escursionisti che assistebbero all’improvvisa, inaspettata eruzione del vulcano islandese Fagradalsfjall dopo 800 anni di inattività. Immaginate una sorta di Fire of Love, ma dove stavolta i vulcanologi siete voi. La regia è di Omar Rashid  e la voce narrante di Valentina Lodovini.
  • Happy Birthday - cortometraggio narrativo dedicato al tema degli hikikomori in Italia: i protagonisti sono una ragazza che non lascia più la sua stanza e un padre che tenta di comunicare con lei, nella realtà casalinga e in quella virtuale. i protagonisti sono interpretati da Jenny De Nucci e Fortunato Cerlino. Attenzione alla partecipazione di Achille Lauro, di cui assisterete a una performance molto speciale.