Razer Pro Type Ergo — Recensione: la tastiera ergonomica che (forse) mi ha salvato la spalla

Layout Alice, poggiapolsi imbottito integrato, tre modalità di connessione e Command Dial: la Razer Pro Type Ergo è una tastiera da ufficio seria per chi ha problemi reali di postura. A 199€, però, dovete saperlo prima.

Razer Pro Type Ergo - Recensione: la tastiera ergonomica che (forse) mi ha salvato la spalla
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Lo ammetto, questo articolo nasce da un’esigenza personale, piuttosto che da un’analisi del mercato. Verso marzo un dolore incessante alla spalla destra mi ha quasi costretto all’immobilità per diversi giorni. Non riuscivo praticamente a muovere il braccio, con un dolore costante e pulsante che si irradiava dalla spalla fino ad arrivare al gomito. Soliti controlli, soliti consulti per arrivare alle solite raccomandazioni: “adegui la sua postazione di lavoro”. Ora, io ho già problemi cronici alla schiena, e quindi la mia postazione è già orientata verso la salvaguardia di quel poco che rimane: sedia ergonomica, altezze e distanze ben calibrate, cuscini per ridurre pericolose “spigolature”. Ecco, non bastava.

Dovevo fare un passo in più con le periferiche e passare a qualcosa di più drastico. Messi da parte gli accessori “da gamer” ho dovuto ripensare a qualcosa che potesse darmi lo stesso piacere d’utilizzo, adeguandolo alla mia condizione. Se per il mouse ho risolto con una soluzione “verticale”, tutto sommato piacevole e con una curva d’apprendimento ultra rapida, mi serviva un corrispettivo per la tastiera e rispolverando il mio amore per Razer, sono arrivato alla Pro Type Ergo, una tastiera “curva” (o da vecchio, direbbe qualcuno)

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Cos'è una tastiera con layout Alice e perché potrebbe cambiare la tua vita lavorativa

La Pro Type Ergo è una tastiera che quelli bravi definirebbero cn il layout diviso in stile “Alice”, con le due sezioni della tastiera angolate per favorire una posizione più naturale di mani, polsi e spalle, riducendo l'estensione del polso e la tensione dell'avambraccio. A differenza delle tastiere completamente separate in due metà fisiche, qui le due sezioni restano collegate in un unico corpo, il che rende il passaggio da una tastiera tradizionale meno traumatico.

Una cosa “simpatica” è che, data la particolarità della forma, Razer ha inserito un doppio tasto “B”, disponibile in entrambe metà della tastiera, così come la barra spaziatrice è stata divisa a metà, con al centro un tasto supplementare per il tasto “backspace” che in alcune occasioni mi ha fatto perdere diversi “Punti Paradiso”.

Tasti, switch a membrana e poggiapolsi: tutto quello che devi sapere prima di comprare

La configurazione dei tasti è di tipo “low profile”, con speciali incavi sferici sui tasti che ospitano perfettamente il polpastrello per una digitazione più semplice e “guidata”. Ovviamente, dato l’utilizzo “da ufficio” di questo tipo di dispositivo, il vostro orecchio dovrà adattarsi alla estrema silenziosità della tastiera, rinunciando al “clicky” più classico a cui le keyboard Razer ci hanno abituati in tutti questi anni.

Una particolarità che definisce lo stile di utilizzo della Pro Type Ergo è la presenza di un poggiapolsi imbottito non removibile che offre cinque angolazioni di digitazione: piatta, inclinata in avanti di 4° o 7°, oppure all'indietro di 4° o 7°, per adattarsi sia all'uso da seduti sia in piedi. Insomma, avrete modo di poter adattare la vostra digitazione in base al vostro stile, o al vostro problema specifico.

Razer Pro Type Ergo — Recensione: la tastiera ergonomica che (forse) mi ha salvato la spalla

Connettività: HyperSpeed 2,4 GHz, Bluetooth triplo e USB-C

In termini di connettività, Razer ha prevista per questa tastiera molteplici possibilità:

• Razer HyperSpeed Wireless a 2,4 GHz (dongle incluso, con vano di stoccaggio integrato)

• Fino a tre profili Bluetooth

• Connessione cablata USB-C

Il passaggio tra i dispositivi è rapido tramite tre tasti dedicati. Inoltre, la Pro Type Ergo è compatibile con Windows, Mac e Android. Nonostante il polling rate a 1.000 Hz su wired e wireless a bassa latenza, non è pensata per il gaming competitivo: gli switch a membrana e la forma ergonomica non sono l'ideale per chi cerca reattività estrema.

Autonomia e RGB: occhio al compromesso 

Sul fronte dell’autonomia, Razer dichiara fino a 3 mesi in un uso tipico da ufficio senza illuminazione RGB attiva. Ecco, tenete bene a mente la questione della retro illuminazione, perché una volta attiva, l’autonomia crolla a qualcosa come tre settimane al massimo. Niente di sconvolgente, intendiamoci, dal momento che la tastiera può comunque essere ricaricata in corso d’utilizzo, senza comunque essere d’intralcio per le vostre attività lavorative.

Le parti multimediali e di personalizzazione/macro della Pro Type Ergo sono esplicitate dalla “Command Dial”, ovvero una rotella configurabile per zoom, scorrimento, cambio finestra o altre funzioni rapide (come, per esempio, il colore della retro illuminazione) e da un’altra rotella, posta sulla destra della tastiera che agisce direttamente sul controllo volume. Non mancano poi i tasti Macro sul lato sinistro, programmabili tramite Razer Synapse, con profili predefiniti per app come Photoshop, DaVinci Resolve ed Excel. Chiude il giro dei tasti “extra” l’AI Prompt Master, un tasto dedicato per richiamare rapidamente funzioni basate su intelligenza artificiale, come riassunti di testo o bozze di email, senza cambiare finestra e un tasto di controllo (stop, play) per i contenuti multimediali.

Razer Pro Type Ergo — Recensione: la tastiera ergonomica che (forse) mi ha salvato la spalla

Command Dial, macro e AI Prompt Master: gli extra che fanno la differenza

In soldoni, com’è andata la mia esperienza con Pro Type Ergo? Ottima, con un paio di eccezioni importanti. La prima è che dovete adattarvi ad un layout unicamente basato su tastiere USA. Una volta memorizzati certi automatismi la digitazione sarà ugualmente fluida, ma questo ovviamente dipende molto da voi. Al momento la tastiera viene venduta con il solo layout americano, quindi tenetelo a mente in fase di valutazione. Dovete poi scendere a patti con il fatto che se volete configurare la tastiera in ogni sua parte, dovrete scarica e installare Synapse, il software proprietario di Razer che, nell’anno del signore 2026, non ha ancora pensato ad una versione web, lasciando tutto il peso sulle spalle (e sui sistemi) dell’utente finale. Terza e ultima eccezione è relativa all’occupazione di spazio sulla vostra scrivania, perché la Pro Type Ergo non è esattamente piccolissima.

Inoltre, ma lo dico solo per onestà nei confronti di chi ci legge, ho avuto qualche problema relativo a fastidiosi spegnimenti della tastiera anche se il livello della batteria segnalato da Synapse non fosse preoccupante. Un aggiornamento del firmware ha sistemato il problema, ma non posso far finta che abbia avuto dei problemi in questo senso.

Per il resto posso dire che l’utilizzo di questo dispositivo è stato più che positivo: materiali e confort sono al top ed effettivamente ha contribuito ad una progressiva soluzione del problema (assieme ad una nuova sedia e altezza della scrivania), tanto da diventare la mia tastiera “ufficiale” in ufficio. La digitazione è sempre fluida, una volta “mappata” la tastiera con i riferimenti del layout italiano. C’è voluto un po' ma alla fine il mio ritmo di digitazione non ha risentito qualche per niente.

Razer Pro Type Ergo — Recensione: la tastiera ergonomica che (forse) mi ha salvato la spalla

E il gaming? Meglio essere onesti

Ecco, no. A meno che non si tratti di qualcosa estremamente casual, o comunque con un ritmo non esagerato. Sicuramente non è adatta a titolo iper fast o da pro gamer, posto che non è da vedere come un difetto, semplicemente non è stata progettata per quello.

Il prezzo? Importante: 199 euro. A voi le valutazioni del caso.

Voto: 7,5