Tutti al Parco Bellabel con Super Mario Bros. Wonder su Switch 2!
Cosa aggiunge il pacchetto upgrade a un platform 2D geniale?

Benché sembri sempre un giovanotto, così baffoni folti e lo sguardo furbo, il buon Super Mario quest’anno taglia il traguardo dei 40 anni: eh già, sembra ieri che lo vedevamo saltare per la prima volta sopra un blocco squadrato. Con il secondo capitolo del film d’animazione dedicato all’idraulico più famoso del mondo, dal titolo Super Mario Galaxy e in arrivo il 3 aprile, Mario torna dunque protagonista su Nintendo Switch, ma non un nuovo gioco (magari l’annuncio di una nuova avventura sarà il vero regalo di compleanno?), bensì con la versione aggiornata per Switch 2 di Super Mario Bros. Wonder, che per l’occasione guadagna anche un nuovo suffisso a un titolo già lunghissimo: Tutti al parco Bellabel!

Le novità di Super Mario Bros. Wonder – Nintendo Switch 2 Edition + Tutti al Parco Bellabel
Come già successo per altri franchise Nintendo particolarmente importanti, ma non ancora disponibili su Switch 2, anche Super Mario Bros. Wonder ha goduto di tutta una serie di ritocchi, grandi e piccoli, prima di sbarcare sulla nuova console ammiraglia della grande N. Alla pari della Nintendo Switch 2 Edition di Animal Crossing New Horizons, ad esempio, il comparto tecnico di Super Mario Bros. Wonder è stato aggiornato per sfruttare la maggiore potenza della nuova versione di Switch, portando così la risoluzione massima a 4K in versione docked collegata al televisore e a Full HD in modalità portatile.

Il cuore vero e proprio della Nintendo Switch 2 Edition è una nuova area di gioco, situata all’interno del Regno dei fiori, chiamata Parco Bellabel. L’accesso a questa nuova zona si ottiene dopo aver superato una manciata di livelli, mentre se disponete di un salvataggio della versione Switch e avete già i requisiti per accedere al riavvio del gioco sarete accolti da un'animazione che vi aprirà le porte del Parco e vi illustra i suoi contenuti. Bellabel è costruito intorno a due grandi Piazze, la Piazza Multiplayer Locale e la Piazza Stanze. Entrambe danno accesso a un set di sfide multigiocatore, che possono essere affrontate rispettivamente con un gruppo di amici sul divano o con altri giocatori online.
Le sfide proposte sono declinate intorno a una manciata di meccaniche, a volte al confine con Mario Party, eppure comunque sempre ben saldate nell’immaginario stabilito da Wonder. Ovviamente non è nulla di troppo complicato, in cui serve sempre un pizzico di abilità, ma i comandi da padroneggiare sono abbastanza basici, la difficoltà sta nel riuscire a districarsi tra le parti mobili del livelli, malus camuffati e quell’inevitabile marasma che si crea quando in quattro si cerca di raccogliere monete o di fregarsi a vicenda seminando trappole elettrificate (nulla di cruento, tranquilli genitori). Le novità, però, si estendono anche al di fuori dei confini del Parco.

In primo luogo, fanno il loro esordio due nuovi personaggi giocabili: Rosalinda, pronta a fare il suo esordio anche sul grande schermo nell’imminente Galaxy, e lo Sfavillotto Aiutante. Quest’ultimo in particolare è una nuova aggiunta a quel set di personaggi pensati per i più piccoli o per offrire un aiuto ai giocatori alle prime armi di qualunque tipo e può svolazzare per lo scenario, anche utilizzando i controlli stile mouse. Nel frattempo però i dispettosi Bowserotti hanno rubato i fiori Bellabel, spargendoli per il Parco e per recuperarli sono pronti ad offrire un vasto campionario di sfide da mini-boss del quartiere. Se pensate che vi serva un po’ di allenamento potete invece rivolgervi alla Scuola di Addestramento della Truppa Toad, aperta a un massimo di quattro giocatori, all’interno della quale si tengono delle sfide che fruttano distintivi (oltre alla possibilità di battere il record degli amici).

Wonder è sempre Wonder
Il punto nodale nel caso di queste edizioni Switch 2 di giochi già usciti sulla prima versione della console è un po’ sempre il rapporto tra prezzo e contenuto. E non è facile orientarsi, perchè Nintendo sembra fare le cose diversamente da gioco a gioco. Nel caso di questo upgrade per Super Mario Bros. Wonder, Nintendo ha scelto di muoversi con un approccio diverso rispetto ad altri giochi: col già citato Animal Crossing New Horizons, ad esempio, i contenuti aggiuntivi erano gratuiti e comuni sia alla versione Switch che a quella Switch 2, mentre l’upgrade a pagamento riguardava solo i possessori di Switch 2 ed era necessario per sfruttare la maggior potenza della console per visualizzare il gioco a una risoluzione più alta. In questo caso invece la versione Switch resta invariata e i contenuti aggiuntivi sono riservati esclusivamente all’upgrade a pagamento per Switch 2.
Mentre si può discutere se 19,99 € sia un prezzo giusto per passare alla Nintendo Switch 2 Edition, o se 79,99 € siano giustificati per il pacchetto completo per Switch 2 (considerazione in fondo strettamente personale, oggi decidere se pagare o meno è la decisione più vicina all’esprimere il proprio voto che si possa prendere), sotto la nuova Nintendo Switch 2 Edition si trova pure sempre Super Mario Bros. Wonder in versione rileccata, e ci sono davvero pochi dubbi sul fatto che sia uno tra i migliori platform 2D di sempre, per di più proposto in quella che è la sua forma migliore. Un gioco con una profondità di idee che ancora oggi sorprende per freschezza.

L’intuizione del Fiore che se raccolto stravolge i livelli, scatenando un impeto di follia che coinvolge ogni elemento dello schermo che di colpo prende vita e ribaltale regole del gioco, è ancora straordinaria e sorprendente, anche al secondo giro (o al tyerzo, quarto...). E lo stesso si può dire del look: l’abilità dei designer Nintendo di realizzare piccoli gioielli di eleganza e pulizia con poche risorse era già evidente nella generazione precedente, ma la bellezza quasi divina di quei livelli osservati attraverso i 4k pixel del pannello della TV Super Mario Bros. Wonder se la meritava davvero.
Versione Testata: Switch 2
Voto
Redazione

Super Mario Bros. Wonder
Super Mario Bros. Wonder è un gioco meraviglioso e non può che rimanere tale in questa Nintendo Switch 2 Edition. L’upgrade tecnico esalta la maestria dei designer Nintendo, restituendo finalmente il delizioso comparto artistico in totale nitidezza anche su televisori 4K. Le aggiunte contenutistiche sono un plus divertente che portano Wonder al confine con Mario Party nelle attrazioni del Parco Bellabel o aggiungono stimoli per migliorarsi e riaffrontare anche sezioni già superate. Al centro però reste l’elaborato, elegantissimo e super creativo platform di Wonder, probabilmente uno dei picchi più alti raggiunti dal genere.


