senseibravo senseibravo

La recensione di eFootball Kick-Off! Konami scende in campo su Switch 2!

Una panoramica completa su eFootball Kick-Off!, tra meccaniche di gioco, comparto tecnico e divertimento sul lungo periodo.

La recensione di eFootball Kick-Off! Konami scende in campo su Switch 2!
Segui Gamesurf su Google

eFootball Kick-Off! Il calcio Konami funziona su Switch 2?

I mondiali di calcio si avvicinano e, come da copione, il mondo dei videogiochi si appresta a farci vivere in prima persona l’esperienza di essere un vero mago del pallone. Arriva su Switch 2 eFootball Kick-Off!, episodio della celebre saga Konami nato espressamente per conquistare il pubblico Nintendo. Obiettivo raggiunto? Per scoprirlo, restate su questa pagina e godetevi la nostra recensione di eFootball Kick-Off!.

La recensione di eFootball Kick-Off! Konami scende in campo su Switch 2!
In campo, tutto è molto immediato

Per prima cosa sappiate che non siamo davanti a una conversione diretta di quell'eFootball che abbiamo imparato a conoscere su altre piattaforme, ma Konami ha deciso di sviluppare un episodio appositamente pensato per la console nipponica. Il gioco abbandona la filosofia free-to-play e si propone a un prezzo budget di 19,99 euro. L'idea di fondo è quella di proporre una versione di eFootball votata alla totale immediatezza, dove la partita occasionale è alla portata di tutti senza troppi patemi. Appena avviato il gioco, salta agli occhi il fatto che il gameplay può facilmente adattarsi anche a chi vuole un'esperienza estremamente guidata, tanto che tiri e passaggi possono essere fatti quasi in autonomia dall'intelligenza artificiale, con il giocatore che si limita a dare pochi input. Ovvio, stiamo parlando di un eccesso, visto che possiamo togliere tutti gli aiuti e giocare nello stile che abbiamo imparato ad amare con i titoli storici di calcio made in Konami. Inutile dire che, con o senza aiuti, l’esperienza è puramente arcade, con buona pace di chi è alla ricerca di un calcio più simulativo.

L’offerta ludica si divide in singolo e multiplayer, ma il ventaglio di possibilità è abbastanza limitato. Da soli potrete giocare amichevoli o alcune situazioni atipiche come partite 6 contro 6 o match in una gabbia dove si possono usare i muri come sponda e si può agire solo nella propria metà campo, in stile air hockey. Non possono mancare le amichevoli e, visto che quest’estate si svolgeranno i campionati mondiali di calcio, c’è anche una modalità senza licenza che permette di cimentarsi in una competizione dedicata alle nazionali. C’è poi il tour mondiale che riprende le tematiche della mitica Master League, sebbene con alcune differenze, anche queste indirizzate a snellire l’esperienza. Si crea la propria squadra e si parte con la storica formazione dove compaiono i vari Castolo, Minanda e Ximelez, per andare a creare il proprio team dei sogni. Le opzioni di customizzazione sono risicate e ci si limita a scegliere le tattiche di gioco e il nome del team. Naturalmente il tutto si basa sul tentativo di creare il proprio team dei sogni, ma il sistema è diverso da quello che ricordavamo. Di volta in volta si accede a una serie di tornei calibrati sul valore della nostra rosa, dove giocheremo contro compagini di valore simile.

La recensione di eFootball Kick-Off! Konami scende in campo su Switch 2!
Castolo, eroe di un calcio che, forse, non esiste più...

eFootball Kick-Off! Modalità di gioco e gameplay

Vincendo le partite potremo “rubare” un giocatore all’avversario e inserirlo nella nostra formazione. Più il valore della squadra sale, più si potranno sfidare team forti e acquisire campioni. A fine partita, a prescindere dal risultato, c’è una piccola “lotteria” in cui si possono vincere gettoni colorati. Ogni colore è legato a un ruolo e, raccogliendo abbastanza gettoni, potremo acquistare un giocatore da una specifica lista molto ristretta che col tempo si aggiornerà. Insomma, anche se dovessimo inanellare solo sconfitte, alla lunga avremo comunque modo di impreziosire la rosa e puntare a qualche risultato di prestigio. Il sistema è abbastanza macchinoso, ma ha il pregio di andare a sostituire quello degli altri titoli eFootball che spingono alle microtransazioni. Insomma, se vorrete una formazione infarcita di stelle, dovrete cavarvela unicamente con le vostre forze. Certo, bisogna dire che andrebbero rivisti alcuni fattori, su tutti quello che permette di uscire da una partita in qualsiasi momento e di poterla rigiocare da zero senza alcun malus. Il risultato è che, se ci si trova a subire un parziale difficile da recuperare, si fa molto prima a uscire dalla gara e ricominciare invece che portarla a termine. Naturalmente si sta parlando di trofei dal minimo valore se non quello morale, ma l’immedesimazione ne patisce.

La squadra che andremo a formare potrà essere usata anche nel multiplayer, sia che si tratti di quello in locale per un massimo di quattro giocatori o online. Anche qui potrete giocare amichevoli o partite classificate e, oltre alla potenza totale della vostra rosa, ci sarà un ranking dedicato alle vostre capacità. Ogni giocatore, durante tutte le partite svolte, in base a come si comporterà, riceverà dei punti relativi a attacco, difesa e via dicendo, andando a creare il proprio profilo che migliorerà con il passare del tempo. Da segnalare la presenza del GameShare, cioè la funzione di poter condividere il proprio gioco con altri utenti Switch 2, sia online che offline. Il quadro che ne esce è quello di un titolo con poche opzioni di gioco e che, tolti un paio di minigiochi, si limita a offrire sfide in singolo e multiplayer, più una Master League “castrata” e un campionato mondiale senza licenza. Un po’ poco, anche per un titolo offerto a prezzo budget. Segnalo come, quantomeno, l’infrastruttura online funzioni a dovere e ho giocato sempre con una buona stabilità della connessione.

La recensione di eFootball Kick-Off! Konami scende in campo su Switch 2!
Riusciremo, almeno qui, a vedere l'Italia alzare un trofeo?

eFootball Kick-Off! tra copmparto tecnico e considerazioni finali

Come da tradizione, nonostante siano presenti molti campionati di prima e seconda divisione, le licenze ufficiali non abbondano e dovremo giocare ancora una volta con il Piemonte al posto della Juventus e via dicendo. Il database di calciatori lascia qualche perplessità e vedere Caicedo essere il giocatore con il valore più alto al mondo può far storcere più di un naso, così come trovare Kaoru Mitoma appena sotto di lui o Raphinha con un valore complessivo superiore a Yamal. Insomma, servirebbe una bella patch di bilanciamento e spero che Konami riveda alcuni conteggi. Lo stesso gameplay è decisamente più semplicistico e frenetico degli altri titoli della saga, con la fisica della palla un po’ leggera e i portieri che mostrano qualche problema di troppo sulla gestione delle palle a fil di palo. In generale ci si diverte sulla partita singola, ma con il passare del tempo i problemi vengono a galla.

La grafica di eFootball Kick-Off! non spreme a fondo le possibilità di Nintendo Switch 2, con modelli, texture e animazioni che si limitano a fare il compitino, fermo restando che i calciatori più famosi sono riconoscibili e realizzati con discreta cura. Buona la fluidità generale che si attesta sui 60 FPS, ma in ogni partita che ho giocato c’è stato qualche vistoso scatto che, visto il livello generale, pare proprio ingiustificato. Manca la telecronaca, ma gli effetti sonori sono buoni e con questo si conclude il quadro di un titolo dal prezzo budget che può divertire i gamer occasionali, ma non riesce a soddisfare l’utenza che vorrebbe un’esperienza più completa o, quantomeno, fedele allo spirito dei titoli calcistici Konami. Apprezzo l’abbandono del sistema di microtransazioni, ma penso che non sarebbe stato difficile andare a recuperare gameplay e Master League di qualche perla del passato, andando da PES 6 sino a PES 20/21. In questo modo si sarebbe fatta la gioia sia di chi vuole l’esperienza mordi e fuggi, sia di chi cerca qualcosa di più coinvolgente.

La recensione di eFootball Kick-Off! Konami scende in campo su Switch 2!
Non tutti i modelli sono stati creati con la stessa attenzione

eFootball Kick-Off!

Versione Testata: Switch 2

7

Voto

Redazione

16x9_EfootballKickOff_image1600w.jpg

eFootball Kick-Off!

Purtroppo, il nuovo progetto di Konami dedicato al mondo del calcio, non riesce a convincere. In nome dell'accessibilità estrema, eFootball Kick-Off! lascia indietro gli elementi che hanno fatto la fortuna del vecchio PES e che, ancora oggi, potevano rendere il gioco più interessante. Un discreto gameplay arcade, per quanto molto semplificato, non riesce a reggere da solo un impianto povero e capace di dare pochi stimoli. Il single player è risicato, tra coppa del mondo (senza licenza), amichevoli, una master league “castrata” e un paio di minigiochi. Il multiplayer ha più attrattive, ma anche qui ci si scontra con limiti tecnici e poca varietà. Bella l'idea di avere un PES sia casalingo che portatile, ma sembra che Konami abbia voluto fare tutto al risparmio. Va bene l'immediatezza e il prezzo molto contenuto, ma l'idea che si potesse inserire qualche ulteriore contenuto è forte. eFootball Kick-Off! fatica sul lungo periodo, ma potrebbe essere la scelta giusta se siete alla ricerca di qualche partita veloce tanto sul divano, quanto sotto l'ombrellone. Magari, questa volta, l'Italia potrebbe non solo andare ai mondiali, ma anche vincerli.