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Deer & Boy - Recensione di un fantastico viaggio interiore

Deer & Boy è un'avventura capace di sorprendermi sotto ogni punto di vista, leggi la recensione

Deer & Boy - Recensione di un fantastico viaggio interiore
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Negli ultimi anni il genere indie ha vissuto una crescita decisamente importante sia per quanto riguarda il lato tecnico, grazie a un più facile accesso alle tecnologie messe a disposizione da Unity e Unreal, sia sul piano della scrittura e della creatività, per via di un numero maggiore di artisti e scrittori che decidono di entrare nell’industria dei videogiochi.

Ciò ha fatto si che negli ultimi anni potessimo godere di produzioni a basso budget capaci di coniugare un livello narrativo di alto livello a presentazioni grafiche uniche e identitarie come Neva, Nine Sols, Planet Of Lana  e Journey.

Se vi trovate d’accordo con quanto scritto finora e i giochi che ho nominato vi hanno fatto provocato un sorriso, allora Deer & Boy, opera di debutto dello studio francese Lifeline Games fa per voi e rischia seriamente di rientrare tra i vostri giochi preferiti.

Deer & Boy, la storia di un pellegrinaggio interiore

Deer & Boy - Recensione di un fantastico viaggio interiore

Deer & Boy pone subito una grossa distanza tra se e i giochi con cui condivide genere e idee; non c’è alcuna apocalisse, nessun disastro ambientale, nessun dopo guerra. Il mondo di Deer & Boy è un mondo normalissimo e reale, fatto di famiglie che festeggiano un compleanno e persone che lavora in cantiere o i fabbrica e dove la polizia è alla ricerca del nostro personaggio; un ragazzino che una sera ha deciso di scappare di casa.

Solo in questo mondo, ben presto il protagonista fa la conoscenza di un cerbiatto, che ha da poco visto la madre perire per via di un cacciatore.
I due decidono di condividere la propria solitudine e le proprie paure e siglano una sorta di silenzioso patto di reciproca fiducia; supportandosi e aiutandosi a vicenda.

Durante il loro viaggio, i due si imbattono in una strana melma che trasforma gli animali in belve feroci, tuttavia, con grossa sorpresa sia del ragazzo che del cerbiatto, si scopre che quest’ultimo ha il potere di cancellare gli effetti della melma e di riportare le belve alla calma.

Intorno alla melma si nasconde il grande segreto di Dee & Boy e passo dopo passo scopriremo che questa nasconde molto più di quello che si creda e che ogni macchia di melma dissolta diventa un’occasione per il ragazzo per fare i conti con il suo passato, le sue paure e i suoi traumi.

Il gameplay di Deer & Boy, è come la pizza a fine settimana: scontato ma ottimo

Deer & Boy - Recensione di un fantastico viaggio interiore

Deer & Boy si fonda sullo schema ormai consolidato del protagonista accompagnato da un companion dotato di un set di abilità utili a superare una serie di ostacoli e risolvere i vari enigmi che si presentano lungo la strada.

È una formula che abbiamo imparato ad apprezzare in tantissimi titoli indie come Planet Of Lana, Koira, Neva e tante altre produzioni che hanno declinato la cosa in salse diverse.
Deer & Boy richiama elementi già presenti nei grandi titoli del genere e li migliora sotto molteplici aspetti.

Di base c’è la cooperazione con il cerbiatto per risolvere i vari enigmi ed evitare di farsi scoprire durante le fasi d’esplorazione, tuttavia questa cooperazione non è statica, bensì è un continuo crescendo di meccaniche che va di pari passo con la crescita dell’animale; cosa che fa sì che il gameplay sia continuamente rinnovato.

Se all’inizio il cerbiatto sarà un semplice cucciolo da difendere e di cui prendersi cura, con l’avanzare del gioco si assiste alla sua crescita; di conseguenza se nelle fasi iniziali i puzzle ambientali sono finalizzati a far  superare certe aree all’animale, nelle fasi più avanzate, sarà lui ad aiutarci, lasciando lo spazio a enigmi più complessi e articolati.

Da sottolineare è poi la presenza di una serie di sessioni di puro platforming decisamente riuscite, dove la scelta dei tempi giusti è fondamentale per evitare il game over.

Il tutto fa sì che il gameplay di Deer & Boy risulti sempre fresco e variegato, proponendo una continua evoluzione che ci accompagna fino agli ultimi attimi del gioco.

Una fantastica tavolazza di colori, il comparto tecnico di Deer & Boy

Deer & Boy - Recensione di un fantastico viaggio interiore

Tecnicamente parlando, Deer & Boy propone uno stile low poly è un mondo 2.5D che abbandona la corsa al fotorealismo per dare spazio ad ambientazioni che nonostante la loro semplicità lasciano semplicemente a bocca aperta.

Il pezzo forte del titolo è la sua capacità di giocare con i colori e le luci per veicolare la narrazione. Durante le fasi di gioco si alternano palette pastello calde a palette più fredde e cupe; scelta che non segue solo il potenziale pericolo che si pone sulla strada del duo, ma segue anche lo stato d’animo del personaggio.

Il tutto è poi contornato da un abile uso della telecamera che spesso di sposta per dare risalto alla vastità delle ambientazioni, alimentando il senso di solitudine e di avventura che il protagonista sta provando.

Deer & Boy fa vanto anche di un ottimo comparto audio, fatto  di musiche d’accompagnamento di ottimo livello e buoni suoni ambientali, più una magistrale colonna sonora composta da Corentin Brasart e la traccia “The words I’d wish to say" che se non vi fa scendere una lacrime siete davvero brutte persone.

Deer & Boy entra di prepotenza nell’olimpo del genere

Deer & Boy - Recensione di un fantastico viaggio interiore

L’opera di debutto di Lifeline Games riesce a trovare un equilibrio perfetto tra la storia che racconta, il modo in cui la mette in scena e come chiede al giocatore di fruirne.

Nonostante ci siano una serie di cose in cui si poteva osare di più, Deer & Boy percorre una strada già battuta aggrappandosi a dei pilastri ben solidi; portando però con sé una propria personalissima interpretazione del genere.
Ciò fa sì che il titolo mantenga una forte identità e non abbia alcun timore di gestire il giocatore durante l’avventura; accelerando quando necessario e imponendo una narrazione più lenta quando è il tempo di rifiatare.

Se avete amato le fughe di Limbo o la complicità di Mui in Planet Of Lana, Deer & Boy è un must have della vostra collezione.

Versione Testata: PC

8

Voto

Redazione

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Deer & Boy - Recensione di un fantastico viaggio interiore

Deer & Boy si prende il suo posto nell'olimpo delle avventure in 2D.

Il titolo propone tutti quegli elementi che hanno fatto grandi giochi come Limbo, Neva e Planet Of Lana, elevandoli però all'ennesima.

Pad alla mano il gioco propone un gameplay variegato che evolve con l'evolversi della storia. Nonostante gli enigmi ambientali non rappresentino una sfida pe ri giocatori più esperti, brillano sotto il punto del design e sono decisamente ispirati.

Il gioco punta tantissimo sulla storia che vuole narrare e lo fa lasciando spazio ai colori, alle emozioni, ai silenzi, agli abbracci e alle paure dei due protagonisti.

Il risultato è un debutto decisamente positivo per Lifeline Games.