Mario Bava Collection 2K: viaggio nel genio oscuro
6 film per la prima volta in Full HD, alla scoperta del maestro del gotico con notevoli extra a corredo

Ci sono autori che si limitano a seguire i generi e altri che li attraversano e facendoli propri li reinventano. Mario Bava appartiene senza dubbio alla seconda categoria, e questo cofanetto Blu-ray 2K lo dimostra con disarmante chiarezza. Box con 6 film e altrettante declinazioni di uno stesso sguardo: quello di un artigiano capace di trasformare limiti produttivi in pura invenzione visiva.
Alla scoperta del maestro del gotico
Percorso che si apre con Ercole al centro della terra (1961, formato immagine 2.39:1), probabilmente il titolo più sorprendente per chi associa Bava esclusivamente all’horror. Qui il peplum si contamina con l’immaginario gotico, dando vita a un viaggio infernale con poco a che fare con l’epica muscolare tradizionale. L’uso del colore, le scenografie irreali e una magnetica presenza maligna trasformano il mito classico in un’esperienza quasi onirica. Non una semplice avventura ma un racconto simbolico sulla discesa nelle tenebre, costruito con una libertà visiva che anticipa molto cinema futuro.
Il salto agli anni Settanta con Quante volte... quella notte (1971, formato immagine 1.85:1) è spiazzante. Bava abbandona quasi completamente il fantastico per sperimentare una struttura narrativa frammentata, basata su versioni contrastanti della stessa storia, ispirata a Rashomon, legata a un tentativo di stupro.
Il risultato è un film irregolare, a tratti provocatorio, che gioca con l’erotismo e la percezione della verità. Non tutto funziona, ma è proprio questa sua natura anomala a renderlo interessante: è il Bava meno riconoscibile e forse per questo più audace.
Con Reazione a catena (1971, formato immagine 1.85:1) si entra in un momento chiave per l’evoluzione dell’horror. Qui il regista costruisce un meccanismo di morte a incastro, dove ogni personaggio è al tempo stesso vittima e carnefice.
La violenza è esplicita, quasi programmatica, anticipando in modo impressionante le regole dello slasher moderno. Ridurre però il film a un semplice precursore sarebbe limitante: sotto la superficie sanguinaria si nasconde una visione profondamente pessimista, in cui l’avidità umana diventa il vero motore del racconto.
Gli orrori del castello di Norimberga (1972, formato immagine 1.78:1) segna il ritorno al gotico, ma con un approccio più diretto e meno barocco rispetto agli esordi.
Bava lavora su atmosfere classiche — il castello, la maledizione, la presenza maligna — aggiornandole attraverso il colore e un ritmo più serrato. Non è il suo film più complesso, ma è estremamente efficace nel costruire tensione e dimostrare quanto fosse ancora padrone del genere.
Il cuore del cofanetto è però Lisa e il Diavolo (1973, formato immagine 1.78:1), probabilmente l’opera più personale del regista. Qui la narrazione si dissolve in una dimensione sospesa, dove sogno e realtà si mescolano.
Più che raccontare una storia Bava crea un’esperienza sensoriale fatta di immagini, simboli e ossessioni. È un film che richiede disponibilità perché rifiuta ogni linearità, ma ripaga con una ricchezza visiva e tematica rara.
Il confronto con La casa dell’esorcismo (1975, formato immagine 1.78:1) è inevitabile. Questa versione rimaneggiata di Lisa e il Diavolo destinata al mercato internazionale tenta di piegare il materiale originale verso il filone esorcistico dell’epoca. L’operazione appare dannatamente forzata ma resta interessante come testimonianza di come logiche commerciali possano danneggiare un’opera.
A conti fatti questo cofanetto non è solo una raccolta di film, ma un viaggio attraverso un autore che ha saputo reinventarsi continuamente, lasciando un’impronta indelebile in più generi. Non tutto è perfetto, ma è proprio in questo che si percepisce la libertà creativa di un cineasta italiano unico.

Mario Bava Collection - Qualità video & audio
Dal punto di vista tecnico le opere in questo cofanetto hanno una resa video discontinua, anche se lontani da vere e proprie criticità, versano in condizioni non particolarmente solide Ercole al centro della terra (i titoli di testa e l'alternanza di elementi più opachi e sfocati ad altri più brillanti), Quante volte...quella notte e Gli orrori del castello di Norimberga (con grana disuniforme e passaggi meno precisi in secondo piano). Meglio va per Reazione a catena, Lisa e il Diavolo e la sua versione più grafica intitolata La casa dell'esorcismo. Per questi ultimi tutto è più solido, maggiore dettaglio anche in background e danni fisici evidenti pressoché assenti.
Nel complesso si tratta di master che rispetto al passato hanno comunque consentito un passo avanti nel riproporre produzioni così lontane nel tempo, sensazione di maggiore fedeltà tra colori e luci. Recuperi che non di meno consentono di apprezzare la cura artigianale troppo poco considerata nelle passate edizioni Home Video. Per tutti risoluzione Full HD 1920x1080 (23,97p), codifica AVC/MPEG-4 su BD-50.
Tracce DTS-HD Master Audio 2.0 (16 bit) italiano e originale con dignitosa resa, considerando la veneranda età delle produzioni, con il parlato in presa diretta che guadagna ulteriormente quanto a coinvolgimento. Quante volte quella notte e Reazione a catena non sono sottotitolati, gli altri film offrono italiano e inglese.
Mario Bava Collection
Mario Bava Collection - Gli extra
Ciascun disco è arricchito da extra molto interessanti, con denominatore comune gli approfondimenti da parte di Lamberto, figlio di Mario Bava, con l'aggiunta di ulteriori protagonisti tra cast, creativi e critici. L'ultimo film include una carrellata di 30' minuti di trailer di opere di Bava. Cofanetto numerato 1000 copie a tiratura limitata, include libretto con approfondimenti testuali a cura di Nocturno editore, 6 maxi card con i poster dei film+l'artwork originale per il cofanetto.
Voto
Redazione

Mario Bava Collection 2K: viaggio nel genio oscuro
Disponibili per la prima volta in Full HD da master di qualità video altalenante, specie per Ercole al centro della terra e Gli orrori del castello di Norimberga. 6 opere alla (ri)scoperta del maestro del gotico realizzate tra il 1961 e il 1975, con audio dignitoso, arricchite da notevoli approfondimenti, libretto e cartoline da collezione. Tiratura limitata numerata 1000 copie.


