Rob Zombie Collection 2K – Scopriamo la folle trilogia Firefly
Viaggio nel cinema horror cult di Rob Zombie scoprendo il box limited con oltre 8 ore di extra

La casa dei 1000 corpi: l’esordio di Rob Zombie
Quando La casa dei 1000 corpi debutta nelle sale statunitensi nell’aprile 2003, segna l’ingresso ufficiale di Rob Zombie nel cinema horror. Esordio che non poteva che essere rumoroso, scomposto e provocatorio, perfettamente coerente con l’immaginario che l’autore aveva già costruito tra musica e videoclip: un collage febbrile di cultura pop, horror classico, exploitation e iconografia americana deformata.
Dopo il folgorante prologo che introduce il pagliaccio assassino e i disturbanti titoli di testa prende il via un mortale viaggio on the road: quattro ragazzi attraversano l’America rurale alla ricerca di storie macabre e leggende locali, imbattendosi nel museo delle curiosità del disturbante Captain Spaulding. Quella che sembra una semplice deviazione diventa rapidamente una discesa nell’incubo, quando il gruppo finisce prigioniero della famiglia Firefly, clan di psicopatici che vive isolato dal mondo, tra violenze rituali, torture e una follia che sembra non conoscere limiti.
Alla sua uscita il film divide nettamente pubblico e critica. Da una parte c’è chi lo accusa di essere un accumulo caotico di citazioni, gore e provocazioni prive di una vera struttura narrativa; dall’altra chi ne coglie la forza iconografica, l’energia grezza e la volontà di recuperare lo spirito più sporco e disturbante dell’horror anni Settanta. Zombie guarda apertamente a Non aprite quella porta, ma lo fa filtrando tutto attraverso un’estetica ipercinetica, satura, quasi da videoclip esteso, più interessata a colpire lo spettatore che a costruire una tensione classica.
Col passare degli anni La casa dei 1000 corpi è tornato in auge, trasformandosi in un autentico cult. Un film imperfetto, eccessivo, a tratti respingente, ma anche profondamente identitario, capace di imprimere personaggi memorabili e immagini destinate a restare. Su tutte il prologo con la rapina finita nel sangue e l’ingresso in scena di Captain Spaulding, destinato a diventare icona dell’horror contemporaneo.

La casa del diavolo: dal caos alla strada, horror maturo
Due anni dopo, Rob Zombie torna sull’universo dei Firefly con The Devil’s Rejects, scegliendo però una direzione sorprendentemente diversa. Il film si apre con l’assalto delle forze dell’ordine alla casa della famiglia, sopravvissuta agli orrori del primo capitolo. Baby, Otis e Captain Spaulding riescono a fuggire, dando inizio a una lunga e sanguinosa corsa attraverso un’America arida e ostile, inseguiti da uno sceriffo animato da un desiderio di vendetta che diventa via via sempre più ossessivo.
Qui l’horror claustrofobico lascia spazio a un road movie violento e nichilista, intriso di suggestioni exploitation e western crepuscolari. La regia di Zombie appare più controllata, la narrazione meno frammentata e l’uso di fotografia, montaggio e colonna sonora più consapevole. La violenza resta centrale, ma viene incanalata all’interno di una struttura più solida, che permette ai personaggi di emergere con maggiore forza, per quanto restino moralmente ripugnanti.
The Devil’s Rejects viene spesso considerato il vero punto di svolta della carriera cinematografica di Zombie. Non tanto perché rinunci all’eccesso, quanto perché riesce finalmente a sostenerlo con una visione coerente. I Firefly non sono più solo mostri da baraccone, ma diventano protagonisti tragici di un’America malata, raccontata senza indulgenza né giustificazioni. Un film che continua a dividere, ma che consolida definitivamente Zombie come autore riconoscibile e non più semplice provocatore.

3 From Hell: epilogo sanguinoso...e un po' di stanchezza
Arrivato 14 anni dopo The Devil’s Rejects, 3 From Hell rappresenta il capitolo conclusivo della saga dei Firefly. Contro ogni logica narrativa, il film rivela che i protagonisti sono sopravvissuti al massacro finale del 2005. Dopo una brutale evasione dal carcere, Baby, Otis e Captain Spaulding tornano a seminare morte, stringendo nuove alleanze criminali e spingendosi fino al confine messicano in una nuova spirale di violenza.
L’accoglienza fu, ancora una volta, fortemente divisa. I fan ritrovano l’universo di Zombie nella sua forma più pura: personaggi sopra le righe, dialoghi sboccati, violenza esplicita e totale assenza di compromessi morali. Allo stesso tempo emergono limiti evidenti: trama meno incisiva, ritmo irregolare e una sensazione di ripetizione che pesa soprattutto se confrontata con la forza di The Devil’s Rejects.
L’uso più marcato degli effetti digitali, l’assenza di un antagonista realmente memorabile e una struttura narrativa prevedibile contribuiscono a rendere 3 From Hell un film pensato più come regalo ai fan che come reale evoluzione dell'avventura iniziata nel 2003. Un epilogo coerente, feroce e nichilista, ma anche la conferma di una poetica che sembra aver raggiunto il proprio limite espressivo.

Rob Zombie Collection 2K - Qualità video
Senza specifiche sul girato 35mm, La casa dei 1000 corpi resta un mistero produttivo. La versione è quella da sempre in circolazione, di circa 89' minuti, benché sia riportato di (IMDB) una estesa da 105' minuti. Il cut con maggiore durata ufficialmente non è mai stato distribuito, se ne parla in rete come opera priva dei tagli che la censura statunitense impose.
Nessuna specifica tecnica per il master, con grana anche pesante che palesa negativo a elevata sensibilità ASA frammisto a materiale video a bassa risoluzione. Formato immagine 1.78:1, prossimo all'originale 1.85:1 (1920 x 1080/23.97p), codifica AVC/MPEG-4 su BD-50 doppio strato. Colori vivaci e neri con buona profondità partendo da recente materiale Lionsgate che ha ulteriormente consolidato il quadro visivo rispetto alle precedenti edizioni italiane.

Discorso particolare per La casa del diavolo – The Devil's Rejects, qui con label Eagle Pictures (che ancora deteneva i diritti quando questo box è andato in produzione), offerto nella versione più lunga conosciuta in Italia, ovvero quella da poco meno di 109' minuti. Per i completisti, negli USA è presente Blu-ray “Unrated” segnalato sempre da 109' minuti, che invece dura 111' minuti.
Particolare anche la scelta artistico/tecnica di Zombie nel girare in formato ridotto 16mm (camera Aaton XTR Prod) peraltro con negativi a elevata sensibilità (100 e 500 ASA), innescando anche qui pesante grana di fondo e un'immagine “ruvida” più che mai parte integrante della violenta narrazione. Formato 1.78:1 prossimo ma non identico all'originale 1.85:1 (1920 x 1080/24p), codifica AVC/MPEG-4 su BD-50 doppio strato. Anche in questo caso si incrociano elementi desaturati, pesanti virature di colore tra ciano e giallo ma anche una ricca palette cromatica, buona profondità dei neri, transizioni televisive con dettagli stile tubo catodico.

3 from Hell per la prima volta disponibile anche per il nostro mercato, inedito mai giunto al cinema che quindi non ha beneficiato di alcun doppiaggio. Girato nativo digitale (Arri Alexa Mini) a risoluzione 2.8K e finalizzato su master 2K, formato immagine 1.78:1 prossimo ma non identico all'originale 1.85:1 (1920 x 1080/23.97p), codifica AVC/MPEG-4 su BD-50 doppio strato. Anche in questo caso si è parecchio “infierito” in fase di post-produzione tra immagini desaturate, momenti di dominanti cromatiche tra giallo e blu, transizioni TV con quadro distorto, grana pesante, neri di buona profondità. Il master Lionsgate sembra aver favorito il più possibile la resa artistica, al netto del solo SDR e di accenni di color banding.
Rob Zombie Collection 2K - Qualità audio
DTS-HD Master Audio 5.1 (24 bit) sia italiano e inglese per i primi due, solo inglese per il più recente. Interessante dispiegamento di forze tra elementi discreti, musica, grida, esplosioni e la consueta ridda di brani hard rock & heavy sostenendo il mood dei racconti e l'adrenalina del momento. Consiglio di rivivere anche le prime due opere in lingua originale, per una caratterizzazione dei personaggi ancora più becera e furiosa. Molto buono il parlato dal centrale, subwoofer profondo quanto basta.

Rob Zombie Collection 2K - L'edizione e gli extra
Box da collezione, numerato a tiratura limitata 1000 copie, prezioso anche per la presenza di un vasto repertorio di materiale extra da sballo, alla scoperta della produzione dei film con supplementi inclusi in ogni disco ma soprattutto nel quarto BD-25 per un totale di oltre 8 ore di girato. Il mediabook include libretto di approfondimenti testuali a cura di Nocturno editore e 3 cartoline commemorative con la riproduzione dei poster originali.
La Casa dei 1000 Corpi
Commento di Rob Zombie al film, making of, featurette 2003 (4'), “Tiny F**ked a Stump” seconda featurette 2003 (3'), 2 teaser + trailer italiano
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La Casa del Diavolo
Intervista sanguinosa a un attore (2'); tributo a Matthew McGrory (2'), video musicale di Buck Owens “Satan’s got to get along without me”, pubblicità Mary la scimmia umana, pubblicità natalizia di Spaulding, video amatoriale di Otis (1'), 11 scene eliminate, errori sul set (5'), il Morris Green Show (13'); speciale “30 giorni all'inferno” making of (144').
3 From Hell
Commento audio di Rob Zombie.
Rob Zombie Collection 2K - Limited numerata 1000 copie
Rob Zombie Collection 2K - Disco bonus
La Casa dei 1000 Corpi: 11 interviste a cast e staff, 5x dietro le quinte con audio in presa diretta (90'), test del Dr. Satana (90”), test del professore (142”), provino Dennis Simple (4'), le prove del cast (7').
La Casa del Diavolo: speciale “30 giorni all'inferno” making of (144').
3 From Hell: speciale “To Hell and Back” making of (94'). Sottotitoli nella maggior parte dei materiali.
Rating: V.M. 14
Durata: 89'
Nazione: Stati Uniti
Voto
Redazione

la casa dei 1000 corpi
Cofanetto imprescindibile per gli appassionati del musicista/regista horror statunitense. Il primo e il terzo film con immagini migliorate da nuovi master, il secondo nella versione più estesa conosciuta in Italia, benché sia presente una "unrated" di 120" secondi superiore negli USA. Audio DTS lossless sempre 24 bit, sub ita per il terzo inedito da noi. Oltre 8 ore di extra alla scoperta delle produzioni. Edizione numerata 1000 copie.


