Street Fighter - Capcom ha salvato un dito a Chun-Li
La violenta scena alternativa ha richiesto all'attrice un impegno particolare

Capcom ha modificato la sceneggiatura del nuovo Street Fighter, eliminando una scena in cui Chun-Li, interpretata da Callina Liang, avrebbe dovuto tagliarsi un dito per dimostrare la propria lealtà a M. Bison. Nella versione definitiva, la mutilazione è stata sostituita da un marchio impresso sul palmo della mano.
In un'intervista a The Hollywood Reporter, Liang ha spiegato che la sequenza si inserisce nella missione di vendetta della combattente, infiltrata nell'organizzazione criminale Shadaloo per scoprire la verità sulla morte del padre. Bison, interpretato da David Dastmalchian, la sottopone a una prova che avrebbe avuto conseguenze permanenti.
Una scelta pensata anche per il futuro

La rinuncia alla mutilazione evita di vincolare eventuali sequel a una modifica fisica irreversibile. Un problema simile si era presentato in John Wick 3 – Parabellum, quando il protagonista perde un dito, una lesione da mantenere anche nei capitoli successivi.
La scena del marchio ha comunque richiesto un impegno particolare a Liang. Il regista Kitao Sakurai le ha chiesto di intensificare gradualmente la reazione al dolore, senza ricorrere a stimoli fisici reali durante le riprese. Per prepararsi al ruolo l'attrice ha seguito un programma atletico intenso e una dieta che arrivava a dodici uova al giorno, sviluppando soprattutto la muscolatura delle gambe, fondamentale per riprodurre lo stile di combattimento del personaggio.
L'intervista ha svelato anche una scena poi rimossa: durante un confronto con Ken Masters, interpretato da Noah Centineo, Callina Liang lo ha colpito veramente nel corso delle riprese. La Liang ha infine espresso interesse per un possibile seguito che approfondisca lo scontro con Bison, ma al momento non è stato annunciato un nuovo film.



