Faces of Death - Polemiche per i poster vietati negli USA

Si tratta di messinscene o eventi reali che stanno accadendo sotto gli occhi del web?

Faces of Death - Polemiche per i poster vietati negli USA

Il ritorno de Le facce della morte - Faces of Death si sta rivelando più turbolento del previsto. Dopo i problemi legati al teaser trailer, anche il materiale promozionale del film è finito sotto esame: alcuni poster sono stati bloccati dall'americana MPA (Motion Picture Association) perché giudicati troppo espliciti per essere esposti nei cinema, soprattutto in contesti accessibili ai più giovani.

Morboso gioco nell'ambiguità tra finzione e realtà

Faces of Death - Polemiche per i poster vietati negli USA

In arrivo a partire dal prossimo 10 aprile nelle sale USA tramite Independent Film Company e Shudder, il film riprende l’idea disturbante del cult del 1978, giocando ancora una volta sull’ambiguità tra realtà e finzione. Al centro della storia una moderatrice di contenuti online che si imbatte in video sospetti, apparentemente collegati a ricostruzioni di omicidi. Il dubbio è inquietante: si tratta di messinscene o eventi reali che stanno accadendo sotto gli occhi del web?

La regia è affidata a Daniel Goldhaber, già noto per Cam, che firma anche la sceneggiatura insieme a Isa Mazzei. Il cast include volti riconoscibili come Barbie Ferreira, Dacre Montgomery e la popstar Charli XCX, affiancati da Josie Totah, Aaron Holliday e Jermaine Fowler.

Girato nel 2023, il film ha ottenuto un rating R per contenuti particolarmente espliciti tra cui violenza grafica, nudità e uso di droghe. Un elemento che, unito alle recenti censure, contribuisce ad alimentare l’attenzione su un progetto che sembra puntare tutto sull’impatto e la provocazione.

Candidato ideale per una proiezione esclusiva al prossimo Drag Me To Fest, da noi è improbabile la proiezione nelle sale.

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