Una di famiglia: tensione sottile in 4K
Girato nativo a risoluzione 8.6K, master con Dolby Vision e audio brillante

Paul Feig prova a uscire dal territorio della commedia con Una di famiglia – The Housemaid, adattamento del romanzo di Freida McFadden, costruendo un thriller domestico più controllato che esplosivo.
La storia segue Millie, interpretata da Sydney Sweeney, giovane donna in cerca di riscatto dopo un passato difficile. L’occasione arriva sotto forma di lavoro presso una famiglia ricca, ma l’apparente normalità si incrina presto, lasciando emergere tensioni sempre più disturbanti.
Precisione registica, poca audacia
A spostare davvero gli equilibri è Amanda Seyfried, che costruisce un personaggio imprevedibile e dominante, capace di rendere ogni scena instabile e dall'esito incerto. Più sacrificato Brandon Sklenar nel ruolo di suo marito, poco incisivo quando la narrazione richiederebbe maggiore profondità.
Feig dimostra controllo nella regia, sfruttando gli ambienti domestici con intelligenza e mantenendo un ritmo fluido, ma la coerenza a tratti stride. Ciò accade soprattutto nei momenti più espliciti, dando l’impressione di voler forzare l’impatto.

Il film costruisce bene l’attesa, ma non affonda mai davvero: i colpi di scena funzionano, senza però sorprendere in misura ancora più sostanziosa. Resta un thriller dignitosamente solido, superiore alla media anche se lascia la sensazione che non si sia voluto osare veramente.
Girato nativo digitale a risoluzione 8.6K (Sony CineAlta Venice 2) per poi giungere a un master 4K, base per la creazione di questa eccellente edizione UHD. Formato immagine 2.39:1 (3840 x 2160/24p), codifica HEVC su BD-66 doppio strato. Quadro visivo esaltante, ricchezza elementi anche in secondo piano e solidità d'insieme per uno spettacolo che non manca di stupire anche in virtù del Dolby Vision, tra dinamica delle luci ed estensione cromatica. Incluso BD-50 con la versione 2K.
Una di famiglia - Edizione amaray 4K Eagle Pictures
DTS-HD Master Audio 5.1 italiano e inglese. Entrambe non mancano di sostenere la visione al netto della risoluzione 16 bit: dialoghi ben contrastati, sviluppo anche posteriore tra echi, effetti e una maggiore carica emotiva nel corso dell'accompagnamento musicale. L'originale merita un ascolto per godersi il diverso mood innescato dalle voci originali e in presa diretta.
Come extra un making of di circa 35' minuti con focus sulla storia, personaggi e produzione. Sottotitoli in italiano. Anche versione steelbook.


