ARC Raiders cambia gli aggiornamenti: due all'anno
Update meno frequenti, ma più grossi e migliori nell'economia del gioco

Meglio avere dei grossi aggiornamenti a distanza di tempo l'uno dall'altro, oppure update più frequenti, ma di dimensioni più contenute? La questione è quanto mai delicata per i giochi concepiti come servizio, per la necessità di mantenere alto il coinvolgimento dell'utenza nel lungo periodo. Non è una caso se titoli come Destiny 2 o The Elder Scrolls Online abbiano abbandonato il modello di aggiornamenti annuali, in favore di un sistema più flessibile. Eppure, c'è anche chi si muove nella direzione opposta.
Come cambiano gli update di ARC Raiders
ARC Raiders è stato concepito per ricevere aggiornamenti a cadenza mensile e fin qui ha riscosso un enorme successo: allora, perché cambiare? Ce lo spiega il suo sviluppatore, lo svedese Embark Studios, in un messaggio. La necessità di rilasciare nuovi contenuti ogni mese è troppo pressante, impedisce di mettere a punto le trasformazioni di cui lo shooter avrebbe bisogno e non è sostenibile a lungo andare. Da qui la decisione di modificare la strategia: ARC Raiders passa a due maggiori update annuali.
Le piccole patch per sistemare i bug, bilanciare il gameplay ecc... continueranno ad essere rilasciate regolarmente, ma per ciò che concerne le grandi novità i tempi di attesa saranno ovviamente più ampi. Secondo Embark, ARC Raiders beneficerà di questo cambiamento nel lungo periodo. Il prossimo aggiornamento maggiore, chiamato Frozen Trail, uscirà ad ottobre e sarà il più grande mai ricevuto dal gioco.
Bisognerà verificare se l'utenza accoglierà positivamente o meno la novità: scegliere di adottare un modello di aggiornamenti meno frequenti, andando peraltro ad intaccare una formula di successo, rappresenta un bel rischio per Embark Studios. Ma aldilà di come siano strutturati gli update, il gioco in sé merita l'attenzione degli appassionati di shooter, come spieghiamo nella recensione di ARC Raiders.


