Xenoblade Chronicles X, su Switch 2 Mira non è mai stato così bello

La versione next-gen della Definitive Edition del JRPG sci-fi di Monolith Soft. Un upgrade tangibile, con qualche margine di miglioramento 

Xenoblade Chronicles X, su Switch 2 Mira non e mai stato cosi bello

Xenoblade Chronicles X era uno dei (purtroppo pochi) motivi di vanto per supportare Wii U nel 2015. Il setting alieno, la narrazione rarefatta, la possibilità di pilotare robottoni e la colonna sonora di Hiroyuki Sawano lo rendevano ben diverso dall’originale Xenoblade Chronicles per Wii, e questa sua unicità si è solo accentuata con l’uscita, tempo dopo, del secondo e del terzo capitolo della serie.

Xenoblade Chronicles X, su Switch 2 Mira non è mai stato così bello

I suoi meriti erano tuttavia innegabili, e in molti hanno gioito all’annuncio della Definitive Edition per Switch lo scorso anno, liberandolo di fatto dalla “prigione” che era la sfortunata console Nintendo di ottava generazione. Al titolo mancava però ancora qualcosa, una presentazione che rendesse onore a un mondo così vasto e affascinante. Ragion per cui credo che tanti possessori del nuovo hardware della casa di Kyoto apprezzeranno i benefici della Nintendo Switch 2 Edition. Un acquisto obbligato?

Un pianeta da riMIRAre, ora a piena potenza 

Sulla scia dei precedenti upgrade delle produzioni first party, la Xenoblade Chronicles X: Definitive Edition - Nintendo Switch 2 Edition (da pronunciare tutto d’un fiato) propone una risoluzione 4K in modalità fissa e a 1080p in quella portatile, entrambe portate a 60fps. Il frame rate raddoppiato e la completa rimozione dello stuttering, che affliggeva soprattutto i filmati, rendono l’esperienza molto più piacevole.

Xenoblade Chronicles X, su Switch 2 Mira non è mai stato così bello

Il sistema di combattimento è essenzialmente a turni, ma i controlli più reattivi aiutano durante le combo, e i movimenti di camera più fluidi sono un toccasana per l’esplorazione. Nelle aree più affollate, Neo Los Angeles in primis, si può incappare in qualche incertezza, ma non si scende mai sotto i 50fps, difficilmente ci farete caso.

Con Switch 2 ancorato alla base, la risoluzione maggiorata consente di apprezzare appieno le location brulicanti di vita di Mira, specie quando si sale a bordo di uno Skell. Modelli, superfici ed effetti sono gli stessi di 11 anni fa, e già all'epoca non è che Wii U brillasse per un hardware all'avanguardia, ma il boost alla qualità dell'immagine, unito al suo stile inimitabile, fa perdonare qualunque impurità.

Xenoblade Chronicles X, su Switch 2 Mira non è mai stato così bello

A zonzo invece il salto da 720p a 1080p ha fatto miracoli per la leggibilità dell’azione e in particolar modo delle interfacce, non proprio indicate per uno schermo di piccole dimensioni. E non sottovalutate i tempi di caricamento ridotti grazie all'aumento di potenza sotto il cofano. Le transizioni tra una zona e l’altra durano appena una manciata di secondi, ottimo per quando si vola da un settore e l’altro a caccia di taglie e missioni secondarie.

Occhio però a non riMIRArlo troppo

Non tutto però è rose e fiori. Il pop-in è ancora presente, con mostri e NPC che ci spawnano davanti e geometrie che mutano a vista d’occhio man mano che ci avviciniamo; l’immagine più nitida purtroppo rende il tutto più evidente. Qua e là si intravedono poi artefatti che sporcano la visuale, e in modalità portatile è possibile scorgere in lontananza texture che si “impastano”, segno che il lavoro di upscale non è stato troppo pulito. Nulla che comprometta il gameplay o emerga così spesso, ma dà comunque fastidio.

Xenoblade Chronicles X, su Switch 2 Mira non è mai stato così bello

Cinque euro non sono molti per questa Nintendo Switch 2 Edition, tuttavia le beghe di natura tecnica non fanno bene a un titolo di nicchia come Xenoblade Chronicles X. Si poteva sicuramente curare di più; speriamo che ai piani alti decidano di porvi rimedio. Se però giocate principalmente davanti alla tv, oppure non cercate troppo il pelo nell’uovo, non fatevi remore ad effettuare l’upgrade: le migliorie valgono la candela. Se invece cercate quality of life o contenuti extra, le novità della Definitive Edition hanno già tutto quello che vi occorre per saggiare in modo... definitivo questo immenso JRPG, un po’ verboso alle volte, ma coinvolgente come pochi.

Xenoblade Chronicles X: Definitive Edition

Versione Testata: Switch 2

8

Voto

Redazione

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Xenoblade Chronicles X: Definitive Edition

Aumento di risoluzione, 60fps e abbattimento dei tempi di caricamento sono incentivi non da poco per acquistare questa Nintendo Switch 2 Edition. Il costo contenuto dell'upgrade farà sicuramente gola ai fan del JRPG di Monolith Soft, essendo una delle poche produzioni Nintendo a far davvero leva sulla presentazione, ma tenete ben presente che sia l'upscale che le prestazioni non sono "definitive" come ci si potrebbe aspettare da un titolo nato 11 anni fa sul modesto Wii U. Xenoblade Chronicles X è ancora un gioiello e vederlo spinto oltre le proprie specifiche originali non ha prezzo, se non quello del biglietto, che pertanto ci impone di pretendere standard adeguati. In attesa di aggiornamenti, fatelo vostro se preferite giocare in modalità fissa, altrimenti qualche riflessione in più è d'obbligo.

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