L'orrore di Konami torna alla grande, con molteplici progetti

Konami vuole riprendersi lo scettro dei survival horror e tira fuori dal cilindro tutta una serie di progetti incentrati sul suo franchise più conosciuto, partendo dal capitolo più riuscito della serie: Silent Hill 2

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Per diversi anni i fan di Silent Hill hanno chiesto a gran voce un ritorno della serie. La ferita aperta da P.T. non si è mai rimarginata: il teaser interattivo sviluppato da Kojima Productions ci ha fatto accarezzare l'idea di un nuovo capitolo in grande stile, per poi farci sprofondare nella delusione quando il progetto è stato cancellato. Da allora sono passati otto anni e ben dieci dall'ultimo episodio di Silent Hill, quindi non potevamo restare indifferenti quando Konami ha annunciato un evento a tema, speranzosi che i lunghi anni di attesa sarebbero stati ripagati.

La casa giapponese non ha tradito le attese, svelando non uno, ma molteplici titoli legati all'universo di Silent Hill e lasciando intendere che altri potrebbero seguire più avanti. Il franchise farà anche un ritorno al cinema, dopo il fortunato film del 2006. Non tutte le informazioni che abbiamo ricevuto si possono dire assolutamente inedite, alcune erano già trapelate da anticipazioni dei mesi precedenti, ma fa molto piacere averne finalmente l'ufficialità. Vediamo allora che cosa ci riserva il futuro di Silent Hill.

Silent Hill 2 Remake - Il trailer del remake di Silent Hill 2 non poteva che cominciare con James che entra in un logoro bagno pubblico. Chiunque abbia giocato l'originale Silent Hill 2 avrà immediatamente colto il riferimento alla sequenza introduttiva, quando il protagonista si accinge ad entrare nella città. La città, per l'occasione, si è rifatta il look grazie ai muscoli dell'Unreal Engine: l'iconica nebbia è diventata molto più vivida, con le foglie che volteggiano nell'aria e i semafori appesi ai fili che ondeggiano pigramente. Ovviamente, dopo ventuno anni, tutto è migliorato sotto l'aspetto grafico, a partire da James per passare ai mostri, che conservano il design malato che li ha resi iconici.

Per non parlare di lui, Piramid Head, forse l'antagonista più rappresentativo nell'intero panorama dei survival horror, che esordì proprio in Silent hill 2 ed è pronto a tornare a tormentarci. Se vi piacciono i videogame horror, allora avrete senz'altro già giocato a Silent Hill 2. Se non lo avete fatto, tenete presente che stiamo parlando di un titolo che ha segnato un'epoca, che ha settato un nuovo standard per il genere, elevandolo a una dimensione psicologica mai raggiunta prima. Silent Hill 2 è un gioco che, una volta terminato, ti lascia qualcosa dentro, un senso di inquietudine che solo le maggiori opere dell'orrore riescono a trasmettere.

A curare questo remake troviamo lo studio Polacco Bloober Team. Motoi Okamoto, produttore di Konami, ci tiene a far sapere che ogni anno la casa giapponese riceve offerte da sviluppatori di tutto il mondo per creare qualcosa legato a Silent Hill: fra i tanti candidati, Bloober Team è stato scelto per un buon motivo. Oltre che essere composto da appassionati di Silent Hill 2, questo studio ha infatti all'attivo una lunga lista di titoli horror (Layers of Fear, Observer, The Medium, per citarne alcuni). Servirsi dell'aiuto di una delle realtà più attive nel panorama dei survival horror degli ultimi anni sembra quasi una scelta naturale per Konami.

A voler essere sinceri, che Bloober Team si stesse occupando di Silent Hill 2 era il segreto di Pulcinella; per mesi sono trapelate indiscrezioni che confermavano la cosa e ad un certo punto sono affiorati in rete addirittura dei presunti screenshot del gioco. Bloober Team intende mantenersi fedele allo spirito originale di Silent Hill 2, ma al tempo stesso aggiornarlo agli standard attuali e alcune scelte di game design, come la telecamera alle spalle di James, sono lì a testimoniarlo. il remake di Silent Hill 2 purtroppo non ha ancora una data di uscita e verrà pubblicato su PC ed in esclusiva console su PlayStation 5.

Silent Hill Townfall - Il primo progetto inedito assiste alla collaborazione di Konami con il publisher Annapurna Interactive. Oltre alla quantità di titoli annunciati durante l'evento, l'altro fatto rilevante è che la compagnia giapponese si sia aperta verso l'esterno, affidando il proprio franchise a vari sviluppatori terzi. Come per Silent Hill 2, anche nel caso di Townfall Konami si è messa in buone mani, perché si è rivolta a No Code, un piccolo studio con sede a Glasgow che si è già reso autore di alcuni apprezzati esponenti del più recente orrore videoludico, come Stories Untold e Observation.

Purtroppo su Townfall in sé c'è ben poco da dire, se non che lo sviluppo parrebbe essere ancora alle battute iniziali. Il breve teaser che l'accompagna mostra degli oggetti disposti su quella che potrebbe essere una scrivania e, in sottofondo, il monologo di un uomo che, fra l'altro, accenna a cose orribili fatte... Non riusciamo ad aggiungere altro, sebbene il creative director di No Code, Jon McKellan, suggerisca di riguardare il trailer per scorgere altri indizi.

Return to Silent Hill - Come dicevamo in apertura, nel 2006 c'è stato il convincente esordio cinematografico di Silent Hill. Il produttore esecutivo di quel film, Victor Hadida, ha contattato Konami a distanza di molti anni per riprendere il discorso da dove era stato interrotto. Return to Silent Hill seguirà la vicenda del videogame Silent Hill 2: una storia che ruota attorno ad un uomo, tornato in una città per ricongiungersi al suo amore, ma che invece troverà l'incubo. Il film sarà fedele a Silent Hill 2 non solo nell'intreccio, ma anche nella rappresentazione dell'orrore.

Come nel remake del gioco, anche per il nuovo film si prospetta un aggiornamento tecnico rispetto a quello precedente (c'è pur sempre un progresso di una quindicina abbondante di anni a dividere la pellicola del 2006 da questa), quindi c'è da aspettarsi una computer grafica più sofisticata. Il regista sarà ancora una volta Christophe Gans, che già aveva diretto il primo capitolo. Una curiosità: Di Silent Hill esiste un altro film del 2012, Revelation 3D, molto meno apprezzato dalla critica, che in questo evento è stato ignorato.

Silent Hill Ascension - "Affrontate i vostri traumi insieme": con questa frase ad effetto si presenta Ascension, un progetto che vede coinvolti numerosi soggetti. Al timone troviamo Genvid Entertainment, uno studio specializzato in esperienze di massa interattive. Genvid è affiancata da Bad Robot Games, Behaviour e DJ2 Entertainment. Ascension si discosta un po' dal concetto tradizionale di videogioco, trattandosi di una serie web interattiva dove le decisioni saranno prese dalla community (e saranno irreversibili).

Il trailer di presentazione mette subito in evidenza questo elemento social, anche se l'elemento più interessante è senza dubbio il mostro che viene presentato: dall'aspetto imponente, armato di lancia e con ai lati della testa delle appendici che ricordano le zampe dei ragni, non si può nascondere che il suo design faccia un certo effetto. Forse non diventerà iconico come sua maestà Piramid Head, ma è un bel biglietto da visita. Ascension è l'unico progetto dell'evento di cui sia stata comunicata la finestra di lancio, arriverà nel 2023.

Silent Hill F - L'ultimo progetto dell'evento è il più misterioso, ma forse per questo anche il più affascinante. Il trailer ci trasporta in un paesino di una regione montuosa giapponese, dove assistiamo a una ragazza, in divisa da liceale, aggirarsi per le strette vie fra gli edifici in legno tradizionali. Tutto viene avvolto da maligni viticci rossi e anche la ragazza ne rimane intrappolata, preludio a quella che sarà una fine orribile.

La storia di Silent Hill F è stata ideata da Ryukishi07, scrittore giapponese noto per aver realizzato la serie di visual novel When They Cry. L'aspetto di personaggi e mostri è frutto del lavoro del character designer Kera, mentre lo sviluppo sarà affidato allo studio taiwanese Neobards Entertainment. Il produttore è Motoi Okamoto.