Magic: The Gathering | Teenage Mutant Ninja Turtles il ritorno dei mutanti di New York

La nuova espansione di Magic: The Gathering dedicata alle Teenage Mutant Ninja Turtles è ormai in uscita, dato che il 6 marzo è dietro l'angolo e questo rappresenta il punto d’arrivo di un lavoro iniziato molto prima, annunciato al New York Comic Con 2025 e sviluppato con l’obiettivo dichiarato di inserirlo come espansione completa, perfettamente integrata nello Standard, con un totale di circa 190 carte e una serie di prodotti che coprono sia il gioco competitivo sia quello cooperativo.
Gettandoci subito nel mondo delle novità, non si può non citare la meccanica Sneak, che ha attirato una notevole attenzione fin dai primi reveal. Sembra molto come l'evoluzione diretta del vecchio Ninjutsu, ma con un profilo tecnico molto più lineare: invece di essere un’abilità attivata che mette in campo la creatura senza “lanciarla”, Sneak impone che la magia venga effettivamente lanciata, pur richiedendo il rimbalzo in mano di un attaccante non bloccato come costo aggiuntivo. Questo dettaglio trasforma completamente il modo in cui interagisce con lo stack, con gli effetti che si innescano al lancio e con le protezioni contro abilità sostitutive o effetti che prevengono ingressi sul campo non convenzionali. La pulizia meccanica è stata confermata dai designer stessi, che hanno spiegato come Sneak, limitato alla sottofase di dichiarazione dei bloccanti, si adatti molto meglio agli standard moderni delle regole e come venga considerato da Wizards la meccanica stealth preferenziale per l’ambiente Standard rispetto a Ninjutsu, destinato a rimanere retaggio tematico dei piani come Kamigawa.

Accanto a Sneak, l’espansione introduce anche l’uso dei Mutagen Tokens, una componente tematica che attinge all’immaginario classico delle Tartarughe Ninja, dove la trasformazione è sempre stata un concetto cardine. Nella struttura del set, i Mutagen Tokens svolgono il ruolo di risorsa catalitica, influenzando le statistiche o l’identità di certe creature e creando un parallelismo tra crescita fisica e progressione meccanica. Allo stesso modo, la keyword Disappear amplia la gamma degli effetti temporizzati, richiamando alla mente vecchie meccaniche come Vanishing ma differenziandosi nel modo in cui gestisce la permanenza dei segnalini e la durata delle creature interessate. L’insieme di queste innovazioni dimostra come il team di sviluppo abbia voluto plasmare una serie di strumenti nuovi, evitando semplice nostalgia e cercando invece di far nascere archetipi originali nell’ambiente Standard.
Le carte già rivelate permettono di osservare con chiarezza questa filosofia di design. I protagonisti iconici della serie – Leonardo, Raffaello, Donatello e Michelangelo – vengono presentati anche come comandanti partner nel mazzo Commander dedicato, “Turtle Power”, consentendo combinazioni e approcci complementari alle strategie multicolore. Non è ancora disponibile un quadro completo di tutte le varianti, ma sappiamo che alcune versioni, come quella di Leonardo illustrata da Kevin Eastman, sfruttano pienamente l’abilità Sneak, mostrando quanto la meccanica sia stata strutturata per rappresentare l’agilità e la rapidità tipiche dei protagonisti.
Tra le carte più discusse c’è Turtles Forever, un’eccezione clamorosa dal punto di vista regolamentare perché permette di giocare carte che non fanno parte del proprio mazzo. È un effetto che in passato Magic ha sempre trattato con estrema cautela e quasi esclusivamente in prodotti non Standard, ma con questa espansione Wizards ne ha sancito la piena legalità nei formati principali, accompagnandolo con indicazioni di equilibrio destinate a mantenere sotto controllo l’impatto competitivo. Il risultato è una magia che si avvicina quasi a una reinterpretazione delle vecchie Wish card, ma con una libertà potenzialmente maggiore, motivo per cui è già sotto la lente di molti analisti del metagame.
Sul fronte dei villain, figure come Shredder, Krang e Bebop & Rocksteady incarnano archetipi aggressivi e pesanti, spesso legati a sinergie con equipaggiamenti e artefatti. Diversi analisti hanno già ipotizzato che alcune di queste carte possano trovare spazio nei formati competitivi, in particolare Standard e Pioneer, grazie a combinazioni di costo-efficacia e interazioni favorevoli con effetti di accelerazione o rimozioni moderne. Non mancano nemmeno personaggi di supporto come April O’Neil e Casey Jones, progettati per fornire valori aggiunti continuativi, pescaggio e sostegno tattico alle creature leggendarie, sottolineando come lo sviluppo del set abbia integrato ogni elemento narrativo tramite un ruolo meccanico chiaro.
La costruzione del set non si limita però alle carte singole: la linea di prodotti pensata per questa espansione è una delle più ampie della storia recente di Universes Beyond. Oltre ai Play Booster e ai Collector Booster, l’offerta include il Pizza Bundle con terre tematiche e promo esclusive, e soprattutto il Turtle Team-Up, una modalità cooperativa strutturata in modo da funzionare come esperienza completa fuori dalla tradizionale architettura competitiva di Magic. Questo consente alla linea TMNT di coprire contemporaneamente l’utenza dei collezionisti, quella dei giocatori da tavolo occasionali e quella dei veterani Commander grazie al mazzo a cinque colori con i quattro fratelli come comandanti partner.
Nel complesso, tutto ciò che è stato rivelato dimostra l’intenzione di portare sul tavolo un’espansione non meramente celebrativa, ma realmente integrata nella struttura del gioco, con meccaniche nuove e rigorose, effetti inediti che sfidano le convenzioni e una progettazione che ha richiesto un allineamento stretto tra flavour, narrazione e gameplay. Si intravede il potenziale per archetipi nuovi, soprattutto basati su Sneak e sulle interazioni con i Mutagen Tokens, e contemporaneamente si percepisce una cura meticolosa nel garantire che ogni carta rifletta sia l'identità delle Tartarughe Ninja sia la complessità strategica tipica di Magic.


