Esoteric Ebb: la recensione di uno stravagante discolike

Un universo fantasy dai tratti surreali, che sa come intrattenere i suoi ospiti

Esoteric Ebb: la recensione di uno stravagante discolike

Disco Elysium si può ben considerare uno degli RPG più influenti degli ultimi anni: l'opera dello studio ZA/UM, con la sua concezione di ruolismo basata sulla narrazione e su una grande libertà di definizione del proprio personaggio, ha ispirato una serie di titoli dalle caratteristiche analoghe, che sono stati etichettati come "discolike". La maggior parte di essi verrà pubblicata da qui a qualche anno, ma ce n'è uno rilasciato di recente che merita la vostra attenzione: Esoteric Ebb.

Esoteric Ebb non disdegna affatto la qualifica di discolike, anzi, la ostenta con un certo orgoglio e non potrebbe essere altrimenti: le similarità con Disco Elysium sono talmente tante e talmente evidenti che non avrebbe senso negarle. Esoteric Ebb ripercorre fedelmente i passi del titolo ZA/UM fin dalla struttura di base, che è quella di un CRPG isometrico, con i connotati di una avventura investigativa incentrata sulla narrazione.

Esoteric Ebb: la recensione di uno stravagante discolike
La taverna con i suoi avventori e un ameno discorso pseudo religioso


Lo strano mondo di Esoteric Ebb

Esoteric Ebb si svolge nella cittadina di Norvik: a prima vista, questo setting ricalca la classica iconografia fantasy medievale già incontrata in una infinità di altri giochi. Ben presto però ci si accorge che i canoni fantasy siano stati asserviti ad una rappresentazione atipica, dove non mancano elementi bizzarri apparentemente fuori posto: capiterà ad esempio di imbattersi in una fila di biciclette parcheggiate a bordo strada, o in un jukebox all'interno di una taverna.

La popolazione di Norvik è formata dal solito mix di esseri umani e razze fantasy assortite: gli NPC hanno dunque un aspetto consueto, dietro al quale però spesso si cela una personalità composita, tutta da scoprire, con qualche tocco eccentrico. Nei suoi dettagli, Esoteric Ebb dimostra di voler essere molto più di quanto appaia in superficie: viene messo in chiaro che la stessa Norvik non sia altro che un piccolo centro, all'interno di un mondo con un passato, delle tradizioni e una mitologia che valicano i confini cittadini.

Anche qui ricorre una analogia con Disco Elysium, la cui location, Martinaise, viene a sua volta presentata come un frammento di qualcosa di molto più grande. La dolorosa differenza fra le due opere è che l'universo di Esoteric Ebb verrà probabilmente ampliato in futuro con uno o più sequel, mentre quello di Disco Elysium è sospeso nel limbo di una causa legale che vede contrapposti i suoi autori e i proprietari del franchise… ma questa è un'altra storia.

Esoteric Ebb tende a spingersi ben oltre i canonici orizzonti dei video game fantasy anche per quanto riguarda le tematiche toccate. Basti dire che Norvik si stia avvicinando alle sue prime elezioni, alle quali parteciperanno partiti che propugnano ideologie piuttosto nette e che il giocatore sia caldamente invitato ad approfondire il discorso e a prendere una posizione in merito. Manco a dirlo, questo sviluppo di una dimensione sociale ricorda da vicino quello di Disco Elysium.

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Un esempio di combattimento, in forma prettamente testuale

La scrittura di Esoteric Ebb

In Esoteric Ebb siamo chiamati ad indossare i panni del Chierico, una figura religiosa con un innato talento per la magia, la quale viene incaricata di indagare sull'esplosione di un negozio che rischia seriamente di minare la serenità delle elezioni. Accompagnato dal goblin Snell (la cui razza è oppressa dall'uomo), il Chierico incrocerà il suo cammino con quello di molte persone e seguirà diverse piste, prima di imboccare la strada che lo condurrà a far luce sulla vicenda.

Ovviamente questo setting è il pretesto per raccontarci di tutto un mondo e dei suoi abitanti, un pretesto per redigere quel fiume di testo che rappresenta l'anima di Esoteric Ebb: l'autore del gioco, lo svedese Christoffer Bodegard, non ha mai fatto mistero di essere interessato a quello che chiama "interactive storytelling". In fondo, la bontà di un discolike si misura in buona parte dalla bontà della sua scrittura ed è inevitabile fare un paragone.

Disco Elysium deve i suoi dialoghi brillanti a un processo creativo confusionario, dove più mani hanno scritto e riscritto le varie parti, prima di arrivare alla stesura definitiva. Si è trattato di un modus operandi poco efficiente, che ha causato ritardi nella produzione, ma dal quale è scaturito un risultato qualitativamente molto elevato. Esoteric Ebb invece è frutto di una singola persona, quindi il registro tende ad essere più monocorde e le parole non possono aspirare alla profonda, vivida eterogeneità riscontrata in Disco Elysium.

Nonostante ciò, Bodegard riesce sorprendentemente bene a raccontarci del suo complesso universo, spaziando con disinvoltura dai concetti più maestosi a quelli più leggeri: un momento si riflette sulle divinità che compongono il pantheon di Esoteric Ebb, quello dopo ci si rende conto di non poter più aprire il lucchetto della bici. Le conversazioni difficilmente annoiano, grazie anche ad una marcata ironia di fondo.

Esoteric Ebb: la recensione di uno stravagante discolike
Ovviamente non può mancare un alligatore nelle fogne

Il ruolo, esteriore e interiore

In Esoteric Ebb si trascorre il tempo a leggere (il testo è solo in inglese, siete avvisati) e a prendere delle decisioni che influenzeranno vari aspetti delle vicende. La prima scelta da compiere riguarda il protagonista: il giocatore dovrà stabilire che Chierico essere, interpretando un personaggio fedele al ruolo o discostandosi molto da esso, per diventare magari un mago oppure una canaglia. 

Il Chierico verrà investito da una miriade di argomenti sui quali pronunciarsi e il giocatore potrà assumere vari opinioni a riguardo: abbiamo citato sopra la politica, ma ci sono anche quesiti filosofici, religiosi, sociali ecc... che attendono una risposta. Tanto per fare un esempio, si potrà mostrare empatia, disprezzo, o qualcosa di intermedio per la condizione dei goblin a Norvik ed osservare le reazioni di Snell a riguardo.

Una delle intuizioni più felici di Disco Elysium (sì, si va a parare sempre lì) è stata quella di trasformare le pulsioni della psiche umana in abilità/NPC, con le quali intrattenere illuminanti dialoghi interiori. Anche Esoteric Ebb adotta questa formula, con due fondamentali differenze: qui le abilità/NPC sono solo sei e nei dialoghi partecipano tutte insieme costantemente, mentre in Disco Elysium sono molte di più e la loro loquacità dipende dalla build utilizzata.

Purtroppo questa scelta di design mostra il fianco alle critiche: gli "NPC interiori" di Esoteric Ebb sono sì ben caratterizzati e danno adito a conversazioni affascinanti, ma mancano dell'eleganza propria del modello di riferimento. Sotto questo aspetto, la copia Esoteric Ebb è piuttosto distante dai fasti dell'originale Disco Elysium, ma è comprensibile, dato che si tratta forse del pregio più difficile da riprodurre fra tutti quelli insiti nel titolo ZA/UM.

Esoteric Ebb: la recensione di uno stravagante discolike
In quale altro gioco trovate un grifone che si chiama Giorgio?

Il gameplay dipende da un lancio di dadi

Ognuna delle sei abilità possiede un punteggio, che dipende dai punti allocati dal giocatore e da altri fattori (ad esempio dall'equipaggiamento). Questo punteggio viene costantemente controllato durante i dialoghi interiori: se raggiunge la soglia stabilita, allora l'abilità/NPC farà un commento arguto o comunque si renderà utile in qualche maniera; in caso contrario, la battuta dell'interlocutore interiore suonerà più ottusa.

Per poter riuscire nelle sue azioni, il Chierico dovrà spesso superare un check con il lancio di un dado a 20 facce. I compiti più ardui esigeranno di tirare un numero più alto e ci si può aiutare aumentando il punteggio dell'abilità interessata, così da ottenere un piccolo bonus. In caso di fallimento, l'esito potrebbe rivelarsi disastroso; tuttavia, alcuni check si possono ripetere più volte.

Fra le molte peculiarità che Esoteric Ebb ha attinto da Disco Elysium troviamo anche il sistema di combattimento, ma qui il discorso si fa curioso. L'opera di ZA/UM dovette rinunciare ad un combat system vero e proprio, perché troppo costoso e impegnativo da implementare: come ripiego, c'è una sorta di combattimento testuale, composto essenzialmente da scelte, che peraltro viene sfruttato pochissimo.

Esoteric Ebb si è appropriato di questo sistema, elevandolo da ripiego a "feature", se ci passate l'espressione. Le battaglie si svolgono quindi decidendo quale mossa compiere fra quelle descritte a schermo e leggendone le conseguenze, ovviamente con i lanci di dadi a stabilire le nostre sorti. Ci sono poca tattica e molto RNG in tale impostazione, e si rischia di morire di frequente, ma nonostante tutto il combattimento funziona perché piuttosto originale, perché in linea con il resto del gioco e soprattutto perché non avviene spesso.


L'esplorazione di Norvik è un piacere

Disco Elysium può vantare trovate geniali e una scrittura di prim'ordine, ma non è certo esente da difetti. Sotto il profilo prettamente ludico, l'opera di ZA/UM tende ad essere meno curata rispetto a quello narrativo, una imperfezione che emerge soprattutto durante la seconda parte. Ebbene, almeno in questo ambito Esoteric Ebb sorpassa il suo modello di riferimento, risultando a lunghi tratti più divertente da "giocare" in senso stretto.

La città di Norvik ha una estensione piuttosto contenuta, ma oltre che su un variopinto cast di abitanti, può contare anche su una lunga serie di segreti da scoprire. Nel sottosuolo si dipana un dungeon con passaggi segreti e pericoli a gogo: c'è un fattore esplorazione che migliora l'esperienza di gioco nel suo complesso, a prescindere dalla componente testuale di Esoteric Ebb. Una buona parte del merito va anche alle magie.

Come avvertito sopra, il Chierico possiede un talento naturale per le magie: nel corso della sua avventura ne imparerà molte, che si presteranno a diversi utilizzi. Una buona parte di esse consentirà di aumentare l'interazione con l'ambiente circostante, ad esempio evidenziando nuovi elementi di interesse nello scenario, o consentendo di comunicare con oggetti inanimati. Man mano che il chierico acquisirà nuovi poteri, si apriranno nuove possibilità.

Questa impostazione consente dunque al gameplay di Esoteric Ebb di espandersi progressivamente: più si prosegue, più l'esplorazione può essere portata a fondo e più il Chierico avrà a disposizione degli strumenti adatti a perseguire i suoi fini, il che trasmette un forte senso di crescita. Rispetto a Disco Elysium, che dà il meglio di sé nelle prime ore, si può dire che Esoteric Ebb invece vada in crescendo verso il finale.


Quanto dura un soggiorno a Norvik

20 ore bastano per esplorare tranquillamente tutti gli anfratti di Norvik e portare a compimento la maggior parte della quarantina di quest (sia principali che secondarie: i confini fra le due categorie possono essere sfumati) che costituiscono Esoteric Ebb. La singola run ha una durata piuttosto contenuta per gli standard degli RPG, ma la vera forza dell'opera di Christoffer Bodegard risiede nella sua rigiocabilità.

Una volta conclusa l'esperienza, viene infatti da chiedersi come sarebbe andata se fossero state compiute delle scelte differenti, cosa sarebbe cambiato se la personalità del Chierico fosse stata plasmata diversamente: il modo migliore per scoprirlo è quello di fare un'altra run e verificare quale piega prendano dagli eventi. Si aggiunga che le quest presentino possibilità multiple di risoluzione, quindi si possono riaffrontare in altra maniera.


La grafica e il sonoro di Esoteric Ebb

Il comparto grafico di Esoteric Ebb si caratterizza per l'impiego di colori sgargianti: questo titolo non ha alcun interesse ad essere visto come un'opera dark fantasy e lo mette immediatamente in chiaro. Gli scenari sono distanti anni luce da quelli meravigliosi dipinti da Alexander Rostov per Disco Elysium, ma tutto sommato la scena è piacevole da vedere, pur con un character design dei personaggi volutamente bruttarello.

Le animazioni sono ridotte all'essenziale, una scelta di comodo che in parte si giustifica con la costante descrizione testuale di ciò che avviene: Esoteric Ebb si muove poco e maluccio, ma non è l'aspetto importante della produzione. Ben più rilevante è l'audio, con un campionario di musiche che cambiano in continuazione per seguire le vicissitudini del Chierico e che dimostrano una identità sonora ben definita. Un grosso peccato è l'assenza del doppiaggio, che avrebbe aumentato di molto il coinvolgimento.


Le conclusioni su Esoteric Ebb

Esoteric Ebb offre una avventura narrativa di livello in un contesto dai tratti surreali, una esperienza che incoraggia l'utente a sperimentare, magari anche a provare delle cose sciocche, per vedere a che esiti pervengono. Dietro all'impianto testuale si cela un lavoro di world building notevole: si percepisce tutto un mondo che si spinge ben oltre i confini di Norvik. La parte investigativa in sé forse non sarà memorabile, ma assolve bene alla sua funzione di motore degli eventi.

Nominare a ripetizione Disco Elysium in questa recensione è stato un passaggio necessario, bisogna riconoscere che Esoteric Ebb viva un po' di luce riflessa, ma oltre all'opera di ZA/UM si rinvengono altre fonti di ispirazione: vengono menzionati Dungeons & Dragons, Planescape Torment e The Secret of Monkey Island. Fin dalle primissime battute del gioco, gli appassionati noteranno più di una citazione.

Anche un confronto conclusivo con Disco Elysium appare necessario. Esoteric Ebb non ne possiede la genialità, né la qualità della scrittura o la dimensione artistica. Tuttavia, il titolo di Bodegard non sfigura affatto nel paragone, anzi, sotto certi aspetti si potrebbe azzardare che l'allievo abbia superato il maestro e, a seconda dei gusti, qualcuno potrebbe perfino preferire Esoteric Ebb fra i due.

Esoteric Ebb

Versione Testata: PC

8.5

Voto

Redazione

Esoteric Ebb

Esoteric Ebb

Un appassionato di narrazione interattiva, evidentemente rimasto affascinato da Disco Elysium, decide di realizzare un video game analogo, optando però per un setting fantasy. Il risultato è un gioco che sotto molti aspetti ricorda da vicino il titolo di ZA/UM, ma ridurlo ad una semplice variazione sul tema sarebbe ingeneroso: Esoteric Ebb è un'opera capace di calare il giocatore in un universo complesso, di concedere una apprezzabile libertà ruolistica e di inserire la narrazione in un contesto ludico per certi versi superiore a quello di Disco Elysium stesso. Se le lunghe letture a schermo non vi spaventano e amate gli RPG, date una chance a Esoteric Ebb, non rimarrete delusi.

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