Non aprite quella porta – Edizione Ultimate della Midnight in 4K

Sei dischi per riscoprire il capolavoro di Tobe Hooper tra UHD, rarità e materiali inediti

Non aprite quella porta - Edizione Ultimate della Midnight in 4K
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Texas, estate del 1973. In una zona rurale maledettamente isolata, un gruppo di ragazzi raggiunge un cimitero per controllare una tomba dopo che diverse sepolture e cadaveri sono stati profanati. Quello che dovrebbe essere un semplice sopralluogo muta ben presto in un incubo. Dopo l'incontro con un autostoppista psicopatico, i giovani finiscono nei pressi dell'abitazione di una famiglia di psicopatici, dove si aggira una figura gigantesca con il volto nascosto da una maschera in pelle umana e una motosega tra le mani.

Con The Texas Chain Saw Massacre, Tobe Hooper costruisce nel 1974 uno dei grandi spartiacque del cinema horror americano. Realizzato lontano dai circuiti delle major, opera indie che portava sullo schermo un'America marginale agli estremi confini della società, trasformando un percorso on the road in una discesa verso un incubo primordiale. Dietro la violenza e l'apparente follia della storia si intravede anche il riflesso di un'epoca segnata dal Vietnam, dalla crisi delle certezze collettive e dal progressivo sgretolamento dell'immagine rassicurante del cosiddetto American Dream.

Non aprite quella porta - La "Ultimate" video e audio

Il film torna in 4K Ultra HD nella collana Midnight Gold di Plaion Pictures, dopo essere stato già pubblicato in 4K dalla precedente Midnight Classics. Come nell'uscita per il 50° anniversario, il nuovo master è accompagnato da HDR-10 e Dolby Vision, partendo dal girato originale 16mm. Un intervento tutt'altro che semplice, considerando i limiti tecnici del materiale di partenza, che punta a restituire maggiore profondità alle immagini senza cancellarne la ruvidità. La grana resta infatti parte integrante dell'aspetto del film, mentre la gestione delle alte luci e la resa cromatica acquistano ulteriore dinamica.

Il disco UHD è al solito encodato HEVC su BD-66 doppio strato, formato video 1.85:1 (3840x2160/23,97 fps). Un nuovo passaggio in Ultra HD che punta quindi più sulla qualità del restauro e sulla gestione dell'immagine che su una trasformazione artificiosa di un materiale che, nella sua imperfezione, conserva la forza visiva di Hooper. In egual misura, ma non di meno valido dal punto di vista tecnico per chi non avesse ancora una catena digitale UHD c'è la controparte 2K/SDR su BD-50 (1920x1080/23.97p), codifica AVC/MPEG-4.

Non aprite quella porta – Edizione Ultimate della Midnight in 4K

Anche il comparto audio propone un'ampia scelta di ascolto. Ricordando che l'originale traccia del film era monofonica troviamo l'originale doppiaggio italiano in due versioni: Dolby TrueHD 7.1 con ATMOS (11 oggetti, 16 bit) e DTS-HD Master Audio 1.0 (24 bit). Ovviamente non siamo in presenza di un film nato per sfruttare un moderno impianto multicanale, ma gli interventi permettono di valorizzare quanto possibile la componente sonora senza snaturare l'esperienza originale. Nuovo doppiaggio italiano è invece presentato in lossy DTS-HD High Resolution 7.1 (24 bit), e una DTS 2.0 (24 bit). Non di meno importante l'ultima traccia in originale Dolby TrueHD 7.l con ATMOS (15 oggetti).

Sei dischi per scavare nella storia di Leatherface

Il comparto degli extra è uno dei punti di forza di questa “Ultimate Edition”. Il BD-50 doppio strato ripropone grossa parte dei contenuti già pubblicati sul Blu-ray per il 40°: a partire dai tre commenti audio: quello del regista Tobe Hooper, quello con Hooper insieme a Gunnar Hansen e al direttore della fotografia Daniel Pearl e quello con David Gregory, Marilyn Burns, Paul Partain, Allen Danziger e Robert Burns. Il quarto commento è in compagnia di Daniel Pearl, Larry Carroll e Ted Nicolaou, tutto sottotitolati.

Non aprite quella porta – Edizione Ultimate della Midnight in 4K

E ancora: documentario (73′) “Shocking Truth” sulla realizzazione e riflessioni legate anche al sequel; 17′ minuti d’incontro con l’attrice Teri McMinn; 73' minuti per “Flesh Wounds: Seven Stories Of The Saw” documentario sull’impatto generazionale del film e del genere horror. Il montaggio (11'); intervista al produttore Ron Bozman (16'); tour dell'originale casa dove venne girato il film, in compagnia di Gunnar Hansen; speciale TV sulle location (20′); l’attore John Dugan ricorda il suo lavoro nel film (16'). 40' minuti di scene tagliate separate in 25' + 15'; trailer, spot TV e radiofonici. Bloopers e photogallery. C'è un finale alternativo, che di fatto aggiunge il cartello con testo italiano di chiusura rispetto all'edizione USA, prima dei titoli di coda. Sottotitoli in italiano e libretto con approfondimenti testuali di Nocturno.

...e approfondimenti da urlo

Le vere novità sono rappresentate da due documentari. Chain Reactions, realizzato da Alexandre O. Philippe dedicato all'eredità di Non aprite quella porta. Presentato a Venezia Classici nel 2024, torna sulle tracce lasciate da Non aprite quella porta a cinquant'anni dalla sua uscita. Stephen King, Takashi Miike, Karyn Kusama, Patton Oswalt e Alexandra Heller-Nicholas raccontano il loro rapporto con il film di Tobe Hooper tra ricordi personali, suggestioni e immagini d'archivio.

Non aprite quella porta – Edizione Ultimate della Midnight in 4K

Un viaggio nell'influenza esercitata da un film capace di trasformare per sempre l'horror. Il BD-50 comprende il commento audio del regista (non sottotitolato) e il trailer. Il relativo Blu-ray bonus è particolarmente interessante per i collezionisti: contiene infatti The Texas Chain Saw Massacre in versione 16mm Overscan Print, riversamento da una VHS australiana (editore K-Tel, integrale con in testa trailer di altri film) del 1984 e relativo trailer. Stampa Super 8 del 1978 (piuttosto “gamberettata”, ndr) distribuita da Iver Film Services. Tutto in originale senza sottotitoli.

Il sesto disco è invece dedicato a Dinner with Leatherface, documentario incentrato su Gunnar Hansen, il Leatherface originale. Diretto da Michael Kallio, sposta l'attenzione dalla maschera di Leatherface all'uomo che la indossò: il compianto Gunnar Hansen. Attraverso i ricordi di amici, colleghi, registi e attori, il documentario ricostruisce la personalità intelligente, creativa e riservata dell'interprete, mettendola a confronto con l'icona brutale di Non aprite quella porta.

Non aprite quella porta – Edizione Ultimate della Midnight in 4K

Un ritratto affettuoso che restituisce anche la sua attività al di fuori del film di Tobe Hooper. Oltre al film sono presenti I racconti di Gunnar Hansen - ulteriore contributo di 20' dedicato all'attore che completa il ritratto dell'uomo dietro la maschera. Infine un intervento di Kallio dedicato all'attore e un contributo di Jeff Burr su Hansen. Sottotitoli ovunque.

Non aprite quella porta (1974)

Rating: V.M. 18

Nazione: Stati Uniti

10

Voto

Redazione

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Non aprite quella porta (1974)

Nel complesso i sei dischi di questa “Ultimate” mettono a disposizione la migliore offerta tecnica per il film sia video che audio. Una montagna di ore di materiale supplementare: il Blu-ray bonus di Non aprite quella porta arriva a circa 282' minuti, quello di Chain Reactions a circa 195' minuti, mentre Dinner with Leatherface dura 107' minuti, ai quali si aggiungono i 102' minuti di Chain Reactions. Questa ultimate è prodotta in tiratura limitata di 1.000 copie, numerate.