The Smashing Machine 4K - Quando la forza non basta

Dwayne Johnson come non si era mai visto, in un'edizione UHD di gran pregio

The Smashing Machine 4K - Quando la forza non basta

Dopo la separazione creativa dal fratello Josh, Benny Safdie sceglie una traiettoria inattesa e porta sullo schermo la parabola di Mark Kerr con Dwayne Johnson al centro. The Smashing Machine evita però le scorciatoie tipiche del biopic sportivo: niente glorificazione, poca retorica e un racconto che si muove per sottrazione.

Il film si concentra più sulle crepe che sui trionfi. La dipendenza, la relazione instabile e il declino non vengono amplificati per cercare commozione facile, ma trattati con una distanza quasi pudica. Anche i combattimenti rinunciano all’enfasi spettacolare, privilegiando una fisicità concreta, quasi scomoda, che restituisce il peso reale dei corpi e delle scelte.

L’anti-epica di un campione imperfetto

L’estetica richiama volutamente gli anni '90, con immagini sporche e un taglio visivo che accentua il senso di marginalità. È qui che Safdie trova coerenza con il suo cinema: nell’attenzione agli sconfitti, agli uomini fuori asse. In tal senso Dwayne Johnson sorprende per impegno e controllo, ma resta in una zona intermedia: credibile benché mai davvero travolgente. In egual misura il film colpisce ma senza affondare il colpo decisivo. Ne emerge un’opera sincera ma trattenuta, più interessata alla sopravvivenza che alla redenzione. Racconto sul fallire senza perdersi del tutto, che lascia una traccia emotiva sottile ma persistente. Qui la recensione artistica di Elisa Giudici.

Variegato il rig hardware per le riprese, da una telecamera Betacam SP (Ikegami HL59) a risoluzione video standard per i combattimenti, passando per pellicole 16 mm (Arriflex 416 negativo 200, 250 e 500 ASA) e una ripresa 65 mm (IMAX MSM 9802 scorrimento orizzontale, 500 ASA). Master nativo 4K, formato immagine 1.78:1 pressoché simile al materiale 1.85:1 (3840 x 2160/24p), codifica HEVC su BD-66 doppio strato. Fonti analogiche sfruttate per raggiungere un master 4K nativo, con quadro visivo grezzo e materico, anche la grana alterna momenti di maggiore spessore per un dettaglio relativamente incisivo, specie nei campi medi e larghi, salendo di livello nei momenti più statici. Colori vividi e relativamente brillanti, per uno spettacolo in Dolby Vision che meriterebbe schermi 10 bit nativi, con momenti di neri anche profondi.

The Smashing Machine 4K - Quando la forza non basta

DTS-HD MA 5.1 italiano e inglese (sempre 24 bit) di notevole resa, restituendo una colonna sonora immersiva, con elementi direzionali, galvanizzando gli scontri sul ring e circondando con le grida degli spettatori. Dinamica e presenza scenica anche per il parlato, così come per il resto della colonna sonora tra echi ed elementi dai canali posteriori anche nelle sequenze durante gli allenamenti e le transizioni per strada e in locali di piccola e media ampiezza. Spettacolo che si accende solo ascoltando tramite un vero impianto HT a canali separati.

The Smashing Machine - Edizione amaray 4K Eagle Pictures

The Smashing Machine - Edizione amaray 4K Eagle Pictures
27,97
24,48

Come extra sul BD-50 con la versione 2K sono incluse 2 scene eliminate dal montaggio finale. Sottotitoli in italiano.

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