Woman Simulator, il gioco su Steam che sta scatenando un putiferio
Il 2026 è partito col botto

Il 2026 è appena iniziato e già abbiamo tra le mani un caso mediatico di quelli ghiotti. Qualche settimana fa è stato infatti annunciato un certo Woman Simulator, il nuovo simulatore a basso budget (con tanto di locandina fatta con l'IA) su Steam che vi consentirà di "sperimentare la vita di una donna". Pulire, cucinare, fare il bucato e altre mansioni tipiche di una casalinga. Il gioco dovrebbe uscire entro fine marzo, ma ha già attirato in queste ore le ire dell'intero web, che non ha certo gradito la visione sessista ed antidiluviana del pubblico femminile.
Perché Woman Simulator sta facendo infuriare il web
Leggendo tra le righe della pagina di Steam sembra esserci dell'altro, oltre al mero stereotipo. La protagonista pare infatti prigioniera in casa propria (con tanto di cavigliera munita di GPS), vittima del marito padrone, per cui dovrà fare le faccende e tenerselo buono mentre cerca un'occasione per scappare. Non stiamo qui a disquisire se Woman Simulator abbia o meno dei meriti, ma lo sviluppatore, tale Sebasa Games, sapeva benissimo a cosa andava incontro con quel titolo, e se voleva attirare attenzione su di sé ci è riuscito.
La cattiva pubblicità è pur sempre pubblicità, e Woman Simulator è riuscito in poche ore a spiccare nel mare di produzioni senza nome che ogni giorno escono sugli store. Vero, alcuni vorranno linciare il suo entourage, tuttavia si accaparrerà molte più vendite rispetto a giochi simili ma con titoli più "consoni", e sicuramente avrà la sua cerchia di sostenitori. Valve ne proibirà l'acquisto? Difficile, tra le pagine di Steam gira di peggio (salvo casi eccezionali, come il recente Horses), e tra qualche settimana probabilmente ce ne saremo tutti dimenticati. Se volete rifarvi gli occhi, eccovi il trailer.


