Nightborne - Intelligenza artificiale nel corto di Neill Blomkamp
Il regista ha precisato che l'opera nasce dalla collaborazione con umani
Neill Blomkamp torna a far parlare di sé con Nightborne, cortometraggio di fantascienza di 13 minuti che segna il debutto di Barley Studios, la nuova realtà da lui fondata e dedicata alla produzione di opere realizzate con il supporto dell'intelligenza artificiale.
Autore di film come District 9, Elysium, Chappie e Gran Turismo, Blomkamp definisce il progetto un banco di prova in vista di un futuro lungometraggio sviluppato con la stessa metodologia. Il regista ha precisato che Nightborne nasce dalla collaborazione con concept artist e interpreti reali, sottolineando come l'IA sia stata impiegata come strumento creativo e non come sostituto del lavoro umano.
Un esperimento divisivo
Ambientato tra complotti militari e tecnologia avanzata, il corto racconta la vicenda di una pilota dell'esercito statunitense dichiarata morta in missione, mentre emergono prove di un programma segreto destinato a riportare in vita i caduti trasformandoli in supersoldati. La narrazione assume la forma di un mockumentary, richiamando lo stile che ha reso celebre il regista sudafricano.
L'iniziativa ha già acceso il dibattito online. C'è chi vede nell'intelligenza artificiale una naturale evoluzione degli strumenti cinematografici e chi teme invece un impatto negativo sulle professioni creative. Nel frattempo resta in sviluppo anche il nuovo adattamento di Starship Troopers, sul quale però continuano a non emergere novità sostanziali.