Imperfect Women - Le mie amiche del cuore: una serie a corto di idee

Il brutale omicidio di una donna rischia di aprire un vaso di Pandora ricco di insidie, con le due migliori amiche della vittima direttamente coinvolte. Nuova serie AppleTv+.

di Maurizio Encari

Esiste un paradosso nella ricchezza, paradosso che ormai è però diventano una consuetudine almeno secondo la serialità contemporanea. Quando aumentano privilegi e comfort, più i rapporti diventano freddi e segreti e bugie sono ovviamente pronti a far capolino: negli ultimi anni ormai i leit motiv delle storie incentrate su gente benestante e annoiata sembrano diventati un chiodo fisso per gli sceneggiatori, col forte rischio ogni volta di scadere nell'effetto déjà vu.

È in questo microcosmo settario e solo apparentemente dorato che si inserisce anche Imperfect Women - Le mie amiche del cuore, creata da Annie Weisman e tratta dal romanzo di Araminta Hall, da oggi disponibile nel catalogo di AppleTv+ con l'uscita dei primi due episodi. Scopriamo insieme cosa ci aspetta e la storia delle tre protagoniste, interpretate da Elisabeth Moss, Kerry Washington e Kate Mara.

Un inizio poco avvincente

La prima puntata mette già le cose in chiaro con l'evento che sarà poi il fulcro dell'intera stagione, ovvero il brutale assassinio di Nancy, che distrugge l'equilibrio tra le due sue migliori amiche Eleanor e Mary, colpite da questa perdita inaspettata. La prima è una donna afroamericana proveniente da una famiglia ricchissima, la seconda è un'ex accademica che ha sacrificato la carriera per dedicarsi a figli e marito. Nancy aveva un amante da qualche tempo, all'insaputa - o almeno così sembra - del marito Robert, ora padre vedovo dell'adolescente Cora, che non accetta la scomparsa della madre.

Ma ognuno di loro sembra nascondere qualcosa agli altri, e le indagini sul delitto, inizialmente indirizzate su una pista data per assodata, finiranno per farsi molto più ambigue, minacciando di portare alla luce quella polvere sotto il tappeto tenuta nascosta troppo a lungo.

La città di Los Angeles dove è ambientata la vicenda è una metropoli degli eccessi, tra loft immacolati, eventi benefici, interni perfetti di case deluxe, che sembrano lontani e avulsi da qualsiasi traccia di vita reale. In questo scenario, la morte di una donna agisce come detonatore narrativo, ma soprattutto emotivo. Più che un omicidio da risolvere, in Imperfect Women - Le mie amiche del cuore vi è una frattura netta tra il prima e il dopo, un evento che rischia di cambiare lo status quo e di modificare legami dati per assodati.

Dietro la maschera

Amicizia, dipendenze, forme distorte di amore in un guazzabuglio che affastella storyline varie e assortite, alcune legate a un passato condiviso altre prossime a nascere in questo doppio prologo, che propone un antipasto mettente un sacco di carne al fuoco ma senza una reale cognizione di causa. Si abbandona qui ogni distanza ironica per immergersi completamente nel melodramma, con il mistero che almeno inizialmente resta sullo sfondo, privilegiando la gestione e relativa esposizione a nudo delle dinamiche relazionali tra i personaggi principali, con tanto di presunte sorprese e colpi di scena che vorrebbero mischiare ulteriormente le carte.

A dare intensità alle protagonista un cast di prima grandezza, per quanto non sempre sfruttato appieno. Kerry Washington sembra ormai essersi "abbonata" a ruoli di donne tormentate e anche qui il suo sguardo affranto si perde in una sorta di manierismo; più interessante sulla carta la Mary di Elisabeth Moss, anche se per ora è ancora in divenire, mentre la presenza post-mortem di Kate Mara, per ora comparente solo in un paio di flashback, è ancora troppo timida per poter lasciare il segno in questa prima parte della serie. Gli uomini sembrano perlopiù accessori, con la sola eccezione dell'affascinante vedovo interpretato da Joel Kinnaman, guarda caso migliore amico - e cotta adolescenziale - proprio di Eleanor. Con tutte le ovvie complicazioni del caso, chi vuol intendere intenda...

Ciò che rende difficile entusiasmarsi, almeno in questo inizio di stagione relativamente timido, alla storia di Imperfect Women - Le mie amiche del cuore è la consapevolezza di aver già visto situazioni simili innumerevoli volte, troppe negli ultimi anni. Serie su omicidi tra l'upper class americana, con la consueta ridda di segreti e di marciume pronta a venire alla luce, sono infatti ormai all'ordine del giorno e almeno nei primi due episodi anche qui non si sembra voler uscire da quei canoni ormai consolidati. Un cast eterogeneo poco può al momento per rendere credibili personaggi appena abbozzati, c'è da capire come le rimanenti puntate - saranno otto in totale - riusciranno a riempire queste evidenti lacune iniziali.