Larry Hryb licenziato da Unity
Major Nelson valuta già il suo prossimo impiego
Major Nelson, all'anagrafe Larry Hryb, è un nome che definire "noto" all'interno del media videoludico è riduttivo. Per anni è stato il vero e proprio frontman di Microsoft nella community Xbox, finché nel 2024 ha lasciato la casa di Redmond e si è unito a Unity nel ruolo di Director of Community and Advocacy.
...fino ad oggi.
Con un annuncio sulla sua pagina LinkedIn e un post sul social Bluesky, infatti, Hryb ha annunciato di essere stato licenziato dalla software house che sviluppa e distribuisce il motore grafico omonimo e di star ora valutando le sue prossime mosse. "Come molti altri nell'area gaming recentemente, sono stato licenziato da Unity" scrive letteralmente sul social.
"Dopo quasi tre decenni in cui ho dato il mio impatto in Microsoft, mi sono unito ad Uniti nel 2024 - scrive il Maggiore su LinkedIn - In questo periodo ho ricostruito il loro team Community and Advocacy con una precisa strategia che ha creato un'esperienza più chiara e interconnessa per creatori, sviluppatori e giocatori. Abbiamo riportato l'energia in canali che si erano assopiti, restaurato la fiducia e mostrato consistenza dove serviva. Ho incrementato la visibilità di Unity al PAX e agli altri eventi chiave dell'industria e assicurato che abbia una voce chiara in una conversazione più ampia."
"I cambiamenti ti rendono più forte - continua - Sto esplorando opportunità dove le mie esperienze in community, leadership, platform strategy e comunicazione possano portare crescita all'intersezione tra hardware, software e servizi" facendo capire di non essere intenzionato a rimanere con le mani in mano a lungo.
Unity: un motore che arranca?
Negli ultimi due anni e mezzo la società Unity è stata più volte al centro del mirino a causa di una serie di politiche aziendali e commerciali azzardate: ricordiamo ad esempio come nel Settembre del 2023 la società cercò di introdurre una "tassa" sulle installazioni del suo motore grafico, per buona parte free-to-use e perciò molto apprezzato da sviluppatori indipendenti e piccoli team indie, salvo poi fare dietrofront quando i contratti cominciarono a essere rescissi a cascata, fino alla totale cancellazione. In seguito alla manovra fallita, l'allora CEO John Riccitiello [già dirigente di Electronic Arts] si è addirittura dovuto dimettere.
Dal 2024 in poi l'azienda è andata incontro a numerosi licenziamenti e neppure il lancio del motore Unity 6 sembra aver portato nuova linfa alle casse societarie. L'allontanamento di un nome come Hryb è solo il più recente tassello di un mosaico che sembra quasi sgretolarsi giorno dopo giorno.
Ad ogni buon conto, confidiamo di rivedere Major Nelson sulla breccia tra non molto tempo...