Highlander reboot: Cavill insanguinato sul set londinese
Atmosfere tese e drammatiche nella rilettura di Chad Stahelski del cult del 1986

Le nuove immagini dal set londinese di Highlander stanno già facendo il giro del web: Henry Cavill appare sporco di sangue, cappotto lungo in pelle e sguardo stanco a cavallo di una moto. Un’immagine che suggerisce uno scontro appena concluso e che conferma il tono più fisico e drammatico del reboot diretto da Chad Stahelski.
Cavill interpreta Connor MacLeod, l’immortale guerriero scozzese costretto a combattere per secoli contro i suoi simili, “fino a quando ne resterà soltanto uno”. Sul set è stato avvistato anche Dave Bautista nei panni del Kurgan, storico antagonista, qui rielaborato come Victor Kruger. La presenza dei due attori lascia intuire che lo scontro centrale avrà un peso ben più marcato rispetto al passato.
Azione senza nostalgia per il remake
Henry Cavill shooting Highlander near St. Paul's Cathedral pic.twitter.com/jcQdG4DtRL
— MAN OF STEEL (@cavill_40k) February 14, 2026
Il progetto coinvolge inoltre Russell Crowe nel ruolo di Ramírez, mentore del protagonista e ruolo che fu di Sean Connery, mentre la produzione punta a un’impostazione più realistica nelle coreografie, forte dell’esperienza maturata da Stahelski con il cinema action contemporaneo.
L’originale Highlander, uscito nel 1986, non fu un successo immediato ma divenne un cult grazie alla sua mitologia semplice e potente: immortali che possono morire solo per decapitazione e duelli attraversando i secoli. Il reboot sembra voler mantenere l’impianto narrativo, aggiornandolo con un’estetica più cupa e spettacolare.
Le foto dal set suggeriscono una direzione chiara: meno romanticismo anni ’80, più intensità e cicatrici. E a giudicare dalle immagini Cavill sembra pronto a reggere il peso di cinque secoli di battaglie.


