Gli Anelli del Potere, McKay non arretra davanti alle critiche

Attesa dall'11 novembre 2026, la terza stagione introdurrà un salto temporale

Gli Anelli del Potere, McKay non arretra davanti alle critiche
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Gli Anelli del Potere arriverà alla terza stagione senza modificare la destinazione stabilita dai suoi creatori. A firmare la serie insieme a J. D. Payne è Patrick McKay, che ha ribadito che l'epilogo della produzione Prime Video è rimasto quello concepito durante le prime fasi dello sviluppo, circa nove anni fa.

Gli showrunner avevano immaginato un racconto articolato in cinque stagioni, distribuendo fin dall'inizio alcuni passaggi fondamentali della Seconda Era. Tra questi figura la creazione dell'Unico da parte di Sauron, prevista proprio nella prossima stagione. McKay ha inoltre confermato che anche l'ultima inquadratura della serie non è cambiata rispetto all'idea originale.

Finale già stabilito ma con spazio per nuove idee

Gli Anelli del Potere, McKay non arretra davanti alle critiche

Ciò non esclude interventi durante la scrittura: McKay distingue infatti la possibilità di perfezionare singoli passaggi dalla volontà di stravolgere l'impianto complessivo della storia. Le critiche ricevute dalla serie non sembrano quindi aver modificato la direzione narrativa.

Attesa dall'11 novembre 2026, la terza stagione introdurrà un salto temporale di cinque anni. Sauron proseguirà la propria ascesa, mentre la creazione dell'Unico e il ritorno di Celeborn, interpretato da Jamie Campbell Bower, segneranno una nuova fase del racconto. Altri salti temporali sono già contemplati dagli autori, consapevoli della necessità di condensare eventi che, nella cronologia tolkieniana, si sviluppano nell'arco di secoli.