Hot Wheels Infinite Rush provato in anteprima
SIamo stati da Milestone per scoprire il nuovo mondo di Hot Wheels

Quello tra Milestone e Hot Wheels è ormai un connubio rodato. Lo studio di sviluppo milanese ha infatti è già stato autore in passato degli apprezzatissimo Hot Wheels Unleashed e del suo seguito, Turbocharged. In entrambi i titoli appena citati gli sviluppatori di Milestone avevano allestito una loro interpretazione, sfrenata e spettacolare, dei percorsi modulari di Hot Wheels, con gare folli, articolate e imprevedibili. Il nuovo capitolo, Hot Wheels Infinite Rush, vuole portare però la serie racing arcade di Milestone a un nuovo livello. Il gioco è stato annunciato pochi giorni durante la Summer Game Fest (uscita prevista 24 settembre), ma nei giorni scorsi abbiamo avuto l’opportunità di provarlo a porte chiuse insieme a Domenico Celenza, Game Director della serie.

Hot Wheels Infinite Rush: un mondo di plastica
Niente più singoli tracciati, dunque: Hot Wheels Infinite Rush abbraccia una nuova struttura, un open world “in piccolo” diviso in quattro isole che ospitano le macro-aree tematiche della mappa. Il punto di partenza per il nuovo format è quanto di più vicino ci sia al mondo delle Hot Wheels, ovvero i mondi che immaginano i bambini quando giocano con le macchine, con i loro ostacoli ed elementi di contorno. La volontà è quella di spingere il giocatore verso l’esplorazione del mondo costruito per lui con una serie di attività accessorie oltre alle gare classiche: quello di Infinite Rush è un mondo vivo, con il suo traffico, sfide, eventi nascosti e gli oggetti che si possono abbattere e distruggere (fanno per altro un bellissimo rumore di plastica!). Tutti gli ambienti di gioco sono stati oggetto di una passata di “stile Hot Wheels” che ha portato Milestone a applicare all'interno del gioco i loro studi effettuati sui materiali, sui playset originali (o rivisitati) e ovviamente i veicoli.

Il mondo di Hot Wheels Infinite Rush è composto da quattro isole che hanno peculiarità, stili e ambientazioni differenti. Wheelswood è quella con l’ambientazione più urbana, il riferimento di Milestone è stato Downtown Manhattan o San Francisco, ma anche quella più “classica” coi suoi grattacieli e strade sopraelevate. Tentacle Bay è più piatta, senza grattacieli, ma caratterizzata da tanto ambiente naturale e più verde ,con un’area rocciosa e addirittura un parco archeologico. Gearville invece è l’area desertica, tra un porto industriale e i suoi canyon, tra cui si aggirano scorpioni giganti che sputano veleno! Drifty Temple invece è l’isola ispirata all’oriente, in bilico tra colori pastello della natura e i neon dei locali e delle auto, che qui troveranno tornanti all’altezza delle loro sospensioni. E non manca nemmeno un drago gigante: ogni area infatti è caratterizzata da un grande set piece, un elemento a tema di notevoli dimensioni che funziona sia come elemento caratterizzante, sia come riferimento visivo durante il gioco. Girando per Wheelswood ad esempio è impossibile non notare il King Kong meccanico che svetta in cima all’Empire State Building, mentre a Tentacle Bay vi aspetta un gigantesco scheletro di dinosauro.
Hot Wheels Infinite Rush: macchinine per tutti i gusti
La varietà però non verrà solo dalla diversità ambientale delle quattro isole (non tutte accessibili da subito), ma anche dalle attività che si incontreranno muovendosi tra le strade di Hot Wheels Infinite Rush. Durante la fase di spostamento tra un evento e l’altro ci sarà sempre qualcosa da fare, segnalato dalle diverse iconcine sparse sulla mini mappa che invogliano all’esplorazione e alla sperimentazione avviandosi senza caricamenti. Troveremo le Challenge, classiche sfide contro il migliore tempo di una leaderboard, o i Daredevil, sfide estemporanee ad altri corridori che incroceremo e che metteranno in palio il loro bolide per dare un po’ più di pepe alla competizione. O ancora eventi Stuntman, in cui è richiesto di distruggere quanti più elementi dello scenario (sfruttando la nuova introduzione della distruttibilità ambientale), sfide fotografiche e altre attività più classiche. Non manca poi la parte più competitiva, gli eventi che scandiscono l’avanzamento nella carriera, dai classici Time Attack a corse maggiormente fuori dagli schemi, con obiettivi più particolari, come checkpoint senza una strada predefinita o bersagli da colpire.
Vista la varietà di scenari e di sfide Milestone ha deciso che non poteva bastare una sola categoria di veicoli e ne ha previste perciò quattro, ognuna con le sue peculiarità e caratteristiche di guida. Le Speeder sono vicine alle auto da F1, specializzate nella velocità estrema in rettilineo, ma poco performanti nel drift in curva. Le Drifter invece sono le auto perfette per i tracciati tortuosi, capaci di mantenere la velocità in curva e rosicchiare secondi nelle parti più tecniche dei tracciati. Nel caso invece preferiate la forza bruta ci sono Titan, macchinoni che puntano tutto su un booster potente e duraturo, ma anche su una stazza notevole. Chiudono il quartetto le Versatili, ovvero i modelli più bilanciati. Le differenze tra le quattro categorie fanno sì che possano gareggiare solo tra loro, in competizioni e su tracciati disegnati per le loro caratteristiche specifiche. Durante il normale free roaming, inoltre, potremo passare istantaneamente tra il nostro modello preferito in ciascuna categoria semplicemente premendo un tasto sul pad.

E a proposito di auto, i modellini disponibili saranno oltre 150, suddivisi quasi equamente tra le quattro categorie, che si sbloccano in tutte le fasi del gioco, dal free roaming alle sfide. Per raccoglierli tutti dunque bisognerà esplorare e affrontare ogni anfratto del mondo di Infinite Rush. E non perdersi il Mistery Shop, veicolo che propone modelli esclusivi da intercettare seguendo il frastuono che esce dalle sue pompatissime casse. Inoltre ciascun veicolo potrà essere upgradato assegnando fino a un massimo di quattro Perk, migliorandone così le prestazioni e adattandole al proprie stile. Non mancherà poi la possibilità di personalizzare in diversi modi i propri veicoli, con una grande attenzione posta sulle gomme, vera fissazione dei collezionisti degli originali. La data di lancio, il 24 settembre, è piuttosto affollata, ma da quanto abbiamo potuto sentire, vedere e giocare, Hot Wheels Infinite Rush ha una sua personalità ben definita e conosce ben il pubblico a cui si rivolge: tutti ottimi presupposti.









