Crisis Core: Final Fantasy VII Reunion, anteprima e prime impressioni: la versione restaurata che stavamo aspettando

Crisis Core: Final Fantasy VII Reunion è la nuova versione del videogioco precedentemente uscito su PSP: ecco la nostra anteprima e le prime impressioni.

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Sono passati 25 anni da quando Final Fantasy VII riuscì a conquistare i videogiocatori e la critica. Un videogioco con una trama coinvolgente – la storia di Cloud Strife, il mercenario che fa parte di un'organizzazione di ecoterroristi – e importanti innovazioni tecniche (il primo capitolo della serie realizzato in computer grafica tridimensionale). Considerando l’enorme successo commerciale e di critica, Square Enix decise di produrre alcuni prequel e sequel, creando la cosiddetta “Compilation of Final Fantasy VII”, composta da videogiochi, un romanzo e film d’animazione.

Crisis Core: Final Fantasy VII è il quarto (nonché il più amato) titolo della Compilation of Final Fantasy VII. Il videogame – uscito nel 2007 (Giappone) e 2008 (USA ed Europa) su PSP – è ambientato 7 anni prima rispetto al titolo principale, rappresentando il perfetto antefatto di quella storia. L’Action RPG sta per tornare nelle console e PC di nuova generazione. Noi lo abbiamo provato: ecco le nostre prime impressioni.

L'evocazione di Ifrit in Crisis Core: Final Fantasy VII Reunion. Crediti: Square Enix.

Cambiare tutto per non cambiare niente: la trama di Crisis Core: Final Fantasy VII Reunion

Cambiare tutto per non cambiare niente”, e va benissimo così! La storia di Crisis Core: Final Fantasy VII Reunion sembrerebbe essere identica a quella dell’originale gioco per PSP uscito quindici anni fa. Siamo però felici di questa scelta: anche i videogiocatori più giovani – inclusi tutti coloro i quali non hanno vissuto in prima persona l’epoca “PSP” – potranno finalmente scoprire una storia entusiasmante, piena di colpi di scena e con personaggi che sono già iconici. Tutti gli altri avranno l’opportunità di rigiocare al titolo nella sua versione migliore.

Chiaramente, il comparto grafico è stato potenziato ed è stato introdotto un sistema di combattimento estremamente dinamico. Questa operazione funziona perfettamente: Crisis Core: Final Fantasy VII Reunion è splendido!

Il videogioco racconta la storia di Zack Fair, un valoroso e giovane guerriero che insegue un sogno e combatte per difendere il proprio onore. Il protagonista è affiancato da eroi leggendari, tra cui un ragazzo che dovrà salvare il mondo e una giovane donna che “stringe tra le mani il fato del pianeta”. Per evitare spoiler, non inseriremo ulteriori informazioni, ma Crisis Core: Final Fantasy VII Reunion è il capitolo che svela il legame tra Zack e Cloud (il protagonista di Final Fantasy VII).

L’importanza di Crisis Core: Final Fantasy VII Reunion

Final Fantasy VII Remake – il videogioco uscito nel 2020 – è il primo tassello di un interessantissimo progetto: una trilogia che offre un’esperienza nuova. Il secondo capitolo, ovvero Final Fantasy VII Rebirth, dovrebbe uscire tra il 2023 e il 2024. Crisis Core: Final Fantasy VII Reunion ci aiuterà dunque a comprendere meglio le vicende raccontate nella nuova trilogia e potrebbe introdurre altri personaggi.

Un personaggio di Crisis Core: Final Fantasy VII Reunion. Crediti: Square Enix.

La grafica di Crisis Core: Final Fantasy VII Reunion

Innanzitutto, dobbiamo tenere in considerazione che si tratta del remake (o remaster HD) di un Action RPG del 2007. Le novità introdotte in Crisis Core: Final Fantasy VII Reunion migliorano il sistema di gioco, i combattimenti e l’esplorazione.

Il videogioco del 2007 aveva uno stile molto “cartoonesco”, con personaggi e luoghi poco dettagliati (la grafica della PSP può essere paragonata, più o meno, a quella della mitica PS2). Gli artisti di Square Enix sono riusciti a migliorare il comparto grafico, rendendo i personaggi decisamente più realistici. Segnaliamo soprattutto alcune cutscene: questi filmati (tra cui l’attacco di Ifrit) presentano una grafica moderna.

Crisis Core: Final Fantasy VII Reunion, il gameplay

L’interfaccia utente è stata totalmente ridisegnata: ora è decisamente più moderna, semplice e intuitiva. Durante i combattimenti, la visuale può essere controllata liberamente: gli sviluppatori sono riusciti quindi a risolvere uno dei principali problemi della versione originale. Zack troverà gli avversari in alcune zone della mappa. I videogiocatori dovranno schivare, parare e attaccare.

È stata introdotta anche una meccanica molto interessante. Alcuni nemici preparano degli attacchi più potenti: i giocatori, per evitare disastri, dovranno attaccare ripetutamente il rivale, facendo diminuire o azzerando l’indicatore per ridurre di conseguenza la potenza dell’attacco. Il classico sistema di combattimentoin tempo reale” è ancora presente (nonostante sia stato anche questo restaurato). I combattimenti sono tuttavia più dinamici e divertenti.

Esplorando il mondo di Crisis Core: Final Fantasy VII Reunion troviamo delle missioni secondarie, che sono però estremamente ripetitive. Questi incarichi opzionali non sono poi così divertenti, ma sono pensati per consentire ai videogiocatori di salire di livello e migliorare l’equipaggiamento.

Il combattimento in Crisis Core: Final Fantasy VII Reunion. Crediti: Square Enix.

Conclusione

Avendo provato solo una parte del gioco, non possiamo ancora dare un giudizio definitivo, ma il progetto sembrerebbe essere ottimo. Crisis Core: Final Fantasy VII Reunion è un videogioco molto divertente che permette di scoprire o riscoprire la storia della versione originale.

La data d’uscita di Crisis Core: Final Fantasy VII Reunion

Crisis Core: Final Fantasy VII Reunion sarà disponibile dal 13 dicembre 2022 su PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox Series X|S, Nintendo Switch e PC.