Oscar 2026, Una battaglia dopo l'altra e Sinners sono i vincitori dell'edizione, che regala a Paul Thomas Anderson tre statuette

Paul Thomas Anderson si prende tre Oscar molto attesi, Sinners lo tallona da vicino mentre il vero sconfitto è Chalamet con il suo Marty Supreme.

Oscar 2026, Una battaglia dopo l'altra e Sinners sono i vincitori dell'edizione, che regala a Paul Thomas Anderson tre statuette

Dopo decenni di attesa, è stata finalmente la notte di Paul Thomas Anderson: il regista di Boogie Nights, Il petroliere, Il filo nascosto e Magnolia, che non era mai riuscito a vincere una statuetta nella sua carriera pur essendo considerato uno dei cineasti viventi più importanti e influenti, in poco più di tre ore ha portato a casa le tre statuette ambite: miglior film, miglior regia e miglior sceneggiatura originale, oltre che alla statuetta come miglior attore non protagonista a Sean Penn. 

Alla fine però il duello con I peccatori c'è stato e, per una volta, le scelte dell'Academy hanno dimostrato grande equilibrio: il film di Ryan Coogler vince come miglior sceneggiatura originale, miglior attore protagonista per Michael B. Jordan (che lascia Timothée Chalamet per la terza votla a bocca asciutta) e i premi per colonna sonora, montaggio ma soprattutto fotografia: Autumn Durald Arkapaw diventa la prima donna a vincere nella categoria di sempre. Esce come vincitrice dalla serata a sorpres anche Netflix, che porta a casa cinque premi Oscar di peso con pellicole che non hanno mai impensierito i contendenti principali: Frankestein di Guillermo del Toro raccoglie consensi sul versante tecnico (costumi, trucco, scenografie) mentre il fenomeno animato Kpop Demon Hunter porta alla musica coreana due storici Oscar, vincendo per miglior canzone e miglior film d'animazione. 

Il grande sconfitto della serata è Il Marty Supreme di Chalamet a cui non solo, appunto, è sfuggito l'Oscar come miglior attore protagonista, ma nonostante le tante nomination, torna a casa senza nemmeno una statuetta. Evita di rimanere a bocca asciutta Hamnet di Chloé Zhao grazie alla sua protagonista Jessie Buckley, una delle poche vittorie blindate di una cerimonia che ha visto arrivare un Oscar per un altro film horror oltre a I peccatori: Amy Madigan ha infatti vinto come miglior attrice non protagonista per il suo inquietante ruolo in Weapons. Sul fronte internazionale, in una sfida aperta fino all'ultimo, a primeggiare è la Norvegia: alla fine a portare a casa l'Oscar come miglior film internazionale è Sentimental Value di Joachim Trier. 

Il primo, storico Oscar per miglior casting - che veniva assegnato per la prima volta proprio in quest'edizione - è tra le statuette tecniche che permette a I peccatori di tallonare Una battaglia dopo l'altra nella classifica dei film più premiati, a una sola lunghezza di distanza.

Oscar 2026: tutti i vincitori 

Oscar 2026: i film più premiati 

  • Una battaglia dopo l'altra - 6 statuette 
  • I peccatori - 5 statuette
  • Frankestein - 3 statuette
  • KPop Demon Hunters - 2 statuette

Miglior film

  • Bugonia
  • F1
  • Frankenstein
  • Hamnet
  • I peccatori
  • L'agente segreto
  • Marty Supreme
  • Una battaglia dopo l'altra
  • Sentimental Value
  • Train Dreams

Miglior regia

  • Chloé Zhao – Hamnet
  • Josh Safdie – Marty Supreme
  • Paul Thomas Anderson – Una battaglia dopo l'altra
  • Joachim Trier – Sentimental Value
  • Ryan Coogler – I peccatori

Miglior attore protagonista

  • Timothée Chalamet – Marty Supreme
  • Leonardo DiCaprio – Una battaglia dopo l'altra
  • Ethan Hawke – Blue Moon
  • Michael B. Jordan – I peccatori
  • Wagner Moura – The Secret Agent

Miglior attrice protagonista

  • Jessie Buckley – Hamnet
  • Rose Byrne – If I Had Legs I’d Kick You
  • Kate Hudson – Song Sung Blue
  • Renate Reinsve – Sentimental Value
  • Emma Stone – Bugonia

Miglior attore non protagonista

  • Benicio Del Toro – Una battaglia dopo l'altra
  • Jacob Elordi – Frankenstein
  • Delroy Lindo – I peccatori
  • Sean Penn – Una battaglia dopo l'altra
  • Stellan Skarsgård – Sentimental Value

Miglior attrice non protagonista

  • Elle Fanning – Sentimental Value
  • Inga Ibsdotter Lilleaas – Sentimental Value
  • Amy Madigan – Weapons
  • Wunmi Mosaku – I peccatori
  • Teyana Taylor – Una battaglia dopo l'altra

Miglior sceneggiatura originale

  • Robert Kaplow – Blue Moon
  • Jafar Panahi – Un semplice incidente
  • Ronald Bronstein, Josh Safdie – Marty Supreme
  • Joachim Trier, Eskil Vogt – Sentimental Value
  • Ryan Coogler – I peccatori

Miglior sceneggiatura non originale

  • Will Tracy – Bugonia
  • Guillermo Del Toro – Frankenstein
  • Maggie O’Farrell, Chloé Zhao – Hamnet
  • Paul Thomas Anderson – Una battaglia dopo l'altra
  • Clint Bentley, Greg Kwedar – Train Dreams

Miglior casting

  • Nina Gold – Hamnet
  • Jennifer Venditti – Marty Supreme
  • Cassandra Kulukundis – Una battaglia dopo l'altra
  • Gabriel Domingues – The Secret Agent
  • Francine Maisler – I peccatori

Miglior film d'animazione

  • Arco
  • Elio
  • KPop Demon Hunters
  • La piccola Amélie o il carattere della pioggia
  • Zootopia 2

Miglior scenografia

  • Frankenstein – Tamara Deverell, Shane Vieau
  • Hamnet – Fiona Crombie, Alice Felton
  • Marty Supreme – Jack Fisk, Adam Willis
  • Una battaglia dopo l'altra – James Price, Prue Howard, Sarah Carter
  • I peccatori – Hannah Bleachler, Monique Champagne

Miglior fotografia

  • Frankenstein – Dan Laustsen
  • Marty Supreme – Darius Khondji
  • Una battaglia dopo l'altra – Michael Bauman
  • I peccatori – Autumn Durald Arkapaw
  • Train Dreams – Adolpho Veloso

Migliori costumi

  • Avatar: Fire and Ash – Deborah L. Scott
  • Frankenstein – Kate Hawley
  • Hamnet – Malgosia Turzanska
  • Marty Supreme – Miyako Bellizzi
  • I peccatori – Ruth E. Carter

Miglior montaggio

  • F1
  • Marty Supreme
  • Una battaglia dopo l'altra
  • Sentimental Value
  • I peccatori

Miglior trucco e acconciature

  • Frankenstein
  • Kokuho
  • I peccatori
  • The Smashing Machine
  • The Ugly Stepsister

Miglior sonoro

  • F1
  • Frankenstein
  • I peccatori
  • Sirât
  • Una battaglia dopo l'altra

Migliori effetti visivi

  • Avatar: Fuoco e Cenere
  • F1
  • I peccatori
  • Jurassic World: la rinascita
  • The Lost Bus

Miglior colonna sonora

  • Bugonia
  • Frankenstein – Alexandre Desplat
  • Hamnet – Max Richter
  • Una battaglia dopo l'altra – Jonny Greenwood
  • I peccatori – Ludwig Göransson

Migliore canzone originale

  • "Dear Me" – Diane Warren: Relentless
  • "Golden" – KPop Demon Hunters
  • "I Lied to You" – I peccatori
  • "Sweet Dreams of Joy" – Viva Verdi!
  • "Train Dreams" – Train Dreams

Miglior documentario

  • The Alabama Solution
  • Come See Me in the Good Light
  • Cutting Through Rocks
  • Mr. Nobody Against Putin
  • The Perfect Neighbor

Miglior film internazionale

  • Un semplice incidente - Francia
  • L’agente segreto - Brasile
  • Sentimental Value - Norvegia
  • Sirât - Spagna
  • La voce di Hind Rajab - Tunisia

Miglior cortometraggio animato

  • Butterfly
  • Forevergreen
  • The Girl Who Cried Pearls
  • Retirement Plan
  • The Three Sisters

Miglior cortometraggio documentario

  • All the Empty Rooms
  • Armed Only with a Camera: The Life and Death of Brent Renaud
  • Children no more
  • Perfectly a Strangeness

Miglior cortometraggio

  • Butcher's Stain
  • A Friend of Dorothy
  • Jane Austen's Period Drama
  • The Singers
  • Two People Exchanging Saliva

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