Mega Man Star Force Legacy Collection - Recensione Nintendo Switch 2

Capcom riporta in vita una delle serie spin-off lanciate originariamente su Nintendo DS.

Mega Man Star Force Legacy Collection - Recensione Nintendo Switch 2

Dopo il lancio di qualche anno fa di Mega Man Battle Network Legacy, era solo una questione di tempo per vedere approdare su console dell'attuale generazione una seconda raccolta che raccoglie l'eredità di BN e confeziona una serie dai tratti interessanti ma che, ai tempi (circa 20 anni fa), non fu accolta nel migliore dei modi da tutti i fan.

Ci potrebbero essere un'infinità di motivi, ma forse quello più accreditabile è nella formula del gameplay che per molti fu considerato un vero e proprio passo indietro, una sorta di semplificazione di un combat system stratificato che ha reso Battle Network per certi versi una serie memorabile. Per non parlare del protagonista, visto non più come un eroe deciso e temerario, ma più come un ragazzo che si scontra con i propri traumi e insicurezze: un processo di crescita che si noterà soprattutto nel primo Star Force e che, non ve lo nascondiamo, nemmeno ai tempi ci era dispiaciuto.

Con Mega Man Star Force Legacy Collection si prova a rilanciare una saga che, a parer nostro, forse ha subito troppo il peso della responsabilità del passato in un eroico cambio di rotta. Nel 2026, non risentendo dell'effetto di Battle Network, potrebbe essere apprezzato maggiormente e avvicinare tanti nuovi videogiocatori a una serie GdR che ha tanto da offrire. 

Senza considerare che, nell'edizione Legacy, potremmo giocare per la prima volta in Italia (e in Europa in generale) a Mega Man Star Force 3 Black Ace e Red Joker. Tuttavia, e ci teniamo a precisarlo per correttezza, così come è avvenuto con la Legacy di BN anche questa riproposizione è priva della localizzazione italiana nei sottotitoli: e questo ci dispiace dato che, due capitoli su tre, erano stati tradotti su Nintendo DS.

Nuova veste grafica, funzionalità e alcuni scenari inediti: Mega Man Star Force Legacy Collection è un pacchetto interessante che permette di affacciarsi a uno spin-off che ha, tutto sommato, un suo perché.

Mega Man Star Force Legacy Collection - Recensione Nintendo Switch 2
Le texture appaiono decisamente più morbide rispetto l'originale.

Tante versioni per gli stessi giochi

Quando Mega Man Star Force debuttò su Nintendo DS ci venne presentato in ben tre versioni differenti: Pegasus, Leo e Dragon. Avete ragione, questo ci ricorda esattamente la strada intrapresa dai Pokémon per tanti anni e forse non era così necessario creare tutte queste varianti, a maggior ragione che ogni edizione differisce solo per determinate trasformazioni del nostro eroe e nell'interfaccia di base. Problema oggi risolto dato che la Legacy include tutte le varianti della trilogia, quindi potremo decidere con consapevolezza quale variante sia più vicina alla nostre esigenze.

Il protagonista di questa epopea è Geo Stellar, un ragazzo di quinta elementare che vive in una società di un futuro imprecisato, dove i progressi tecnologici hanno migliorato l'esistenza dell'umanità. Tuttavia, Geo soffre ancora per la perdita di suo padre avvenuta in un tragico incidente: fu un tale shock che lo fece chiudere in se stesso. Ma, un giorno come un altro, la sua esistenza ricevette una svolta inaspettata grazie a un incontro con un alieno dal corpo elettromagnetico: Omega-Xis. Dopo questo fortunato incontro, l'extraterrestre propose un accordo al giovane: "se ti fonderai con me, ti parlerò di tuo padre". Questa strana unione diede dunque alla luce un nuovo supereroe, ovvero Mega Man! Quello che non sapevamo è che Omega è braccato per aver rubato qualcosa che potrebbe attivare un'arma galattica: il nostro compito è combattere gli alieni EM che sfruttano il cuore buono delle persone.

L'avventura di Mega Man Star Force si sviluppa dunque in modo duale: una in cui dovremo vivere la normalità di studenti delle elementari seguendo gli stilemi del più classico gioco di ruolo nella città di Echo Ridge e una seconda fase d'azione in cui si dovranno fermare i Virus EM e i Jammer (umani infettati da quest'ultimi). Senza scendere troppo nei dettagli, in qualsiasi momento Geo potrà indossare degli speciali occhiali ereditati dal padre ed entrare nel mondo delle onde grazie alla fusione con Omega-Xis.

Mega Man Star Force Legacy Collection - Recensione Nintendo Switch 2
Lo schermo si alterna in base alle necessità.

Così come un tempo con qualche spunto in più

Nel piano parallelo potremo affrontare questi virus ostili ricorrendo alla forza bruta. Una volta che ci saremo imbattuti in loro, partirà la più classica delle battaglie GdR con la telecamera puntata alle spalle del Blue Bomber.

Il nostro compito sarà quello di sferrare precisi attacchi scegliendo tra sei carte per turno secondo delle regole ben precise. In sostanza potremo selezionare due carte sulla stessa colonna oppure optare per quelle uguali a prescindere dalla loro posizione. Ogni turno va giocato con intelligenza, facendo al tempo stesso attenzione agli attacchi dei vari cattivoni. Per farlo, potremo spostare Mega Man a destra e sinistra lungo una precisa griglia e vagliare il momento opportuno per sferrare una controffensiva.

Quando avremo esaurito le carte, toccherà aspettare che un apposito indicatore si riempia al massimo per tornare al menù precedente e mettere in campo nuove contromisure nella battaglia. E se la memoria non ci inganna (dopotutto sono passati 20 anni), nulla è stato modificato rispetto all'originale, a parte un doveroso "adattamento" delle schermate di gioco.

Già, perché Mega Man Star Force ha dovuto replicare il doppio schermo del Nintendo DS alla meno peggio, mantenendo altresì un aspetto grafico a 4:3. Dal canto nostro, Capcom ha pensato a diversi layout che ci permetteranno di intercambiare, dietro la pressione di un dorsale, la schermata attiva per avere sempre sotto controllo la prossima mossa. E tra l'altro, curioso anche il "layout verticale" che consente di eseguire il gioco come se fosse un Nintendo DS: peccato però che, in questo caso, bisognerebbe posizionare la console (o il monitor) in verticale e non crediamo sia così smart come scelta.

Mega Man Star Force Legacy Collection - Recensione Nintendo Switch 2
Non mi arrenderò così facilmente!

Il combat system, nonostante le dovute semplificazioni dell'epoca, ci è sempre sembrato interessante e riteniamo che sia ancora appagante ai giorni d'oggi: segno di come gli J-RPG subiscano meno gli effetti del tempo che passa. Tuttavia, essendo un'operazione remastered per noi è stata dura non notare i limiti tecnici dell'epoca nella formula generale.

Dal punto di vista grafico è stata riposta la stessa cura già applicata alla Legacy di Battle Network con dei filtri leviganti che vanno ad "ammorbidire" i bordi delle texture. A essere onesti però, questo effetto pastello non riesce sempre a entusiasmarci, soprattutto nelle sezioni isometriche del mondo di gioco. 

Il debutto del grande assente: Mega Man Star Force 3

Se ai tempi avevamo passato ore e ore sui primi due capitoli della serie, mai avevamo avuto modo di giocare a Star Force 3, un terzo capitolo passato in sordina ma ritenuto da molti come un ritorno alle origini. Infatti, le nostre attenzioni le abbiamo rivolte maggiormente su Red Joker (ma nella raccolta è presente anche Black Ace) che ci ha deliziato con un gameplay più dinamico e immediato.

Effettivamente, pur mantenendo inalterate le caratteristiche dei precedenti episodi, Star Force 3 ci permetterà di trasformarci in Mega Man senza per forza fiondarci in un portale a onde (wave hole). Questo significa che nel mondo reale ci si potrà muovere come un vero e proprio super eroe e connetterci a determinati computer per risolvere svariati problemi causati dai classici virus e dalla neo minacce, le Noises.

Il sistema di combattimento è sempre lo stesso ma con un'interessante aggiunta: l'introduzione delle "Noise". In pratica, in base a come sconfiggeremo gli avversari, la percentuale di Noise aumenterà di conseguenza: più la caricheremo, maggiori saranno le abilità a disposizione di Mega Man. Per farvi un esempio, potremo sparare nuovi colpi caricati del Mega Buster o effettuare degli attacchi unici contrattaccando efficacemente un'azione nemica. È un dato di fatto come Mega Man Star Force 3 si confermi in ottima forza ed è stata una bella scoperta che potremmo definire inedita in questo 2026, almeno dalle nostre parti.

Mega Man Star Force Legacy Collection - Recensione Nintendo Switch 2
Gli Artwork arricchiscono la raccolta.

A chiudere il cerchio di questa trilogia (ma in realtà avremo tra le mani ben 7 videogiochi) ci pensa il comparto online: dopo aver scelto tra uno dei tre giochi (oppure tutti e tre) potremo trovare un avversario con cui scontrarci. Nelle partite casuali si possono sfidare altri giocatori senza mettere nulla in palio, ma solo per il puro piacere di farlo. Le cose però si fanno serie nel momento in cui ci fionderemo nelle classificate: battendo gli avversari otterremo punti classifica con l'obiettivo di diventare i migliori Mega Man mai visti sulla scena competitiva.

Durante la nostra prova su Nintendo Switch 2 siamo riusciti a disputare solo qualche match (dopotutto il gioco non era ancora uscito ufficialmente). La stabilità ci è sembrata molto buona, ma crediamo che se l'infrastruttura non venisse ben gestita nel lungo periodo, il rischio di non trovare più avversari potrebbe farsi realmente serio.

Mega Man Star Force Legacy Collection ci offre anche tanti contenuti speciali come artwork, un juke box con brani perfettamente riarrangiati, illustrazioni, bozzetti e qualche Shikishi. Li abbiamo trovati davvero molto interessanti: sicuramente faranno la felicità dei fan di lunga data.

Mega Man Star Force: Legacy Collection

Versione Testata: Switch 2

7.2

Voto

Redazione

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Mega Man Star Force: Legacy Collection

Mega Man Star Force Legacy Collection è una raccolta pensata con criterio e che vuole rilanciare una serie che probabilmente è stata messa in ombra da Battle Network. A distanza di 20 anni, il tempo ha un po' ripulito quella "delusione" che permeava nelle varie community, permettendo di far riassaporare degli J-RPG unici e farli scoprire alle nuove leve, a maggior ragione se fan di Mega Man.

Riteniamo che la saga di Star Force metta in scena un discreto combat system che riuscirà anche ad accontentare i videogiocatori di ruolo più esigenti: alcune boss battle, soprattutto in Star Force 3, potrebbero dare davvero del filo da torcere. A conti fatti, questa riedizione non offre nulla di nuovo, ma delizia con un pacchetto completo per godersi dall'inizio alla fine l'intera epopea (ogni capitolo non durerà meno di 20 ore per completarlo al 100%). 

Rispetto ad altre riedizioni, Mega Man Star Force Legacy Collection non offre nulla di così rivoluzionario. Però volete mettere avere dei giochi storici, in un unico pacchetto, senza dover per forza impazzire nel recuperare un vecchio Nintendo DS? E poi, Star Force 3 risulta una vera e propria novità.

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