Lucky Hero: recensione di un RPG atipico

Lucky Hero è un gioco di mora churrasco studio che unisce l'RPG alla slot machine

Lucky Hero recensione di un RPG atipico

Lucky Hero, recensione: 60 mb e passa la paura

Certo tra gli indie ricordo numerosi giochi che pesano davvero pochissimo, soprattutto quelli in pixel art… quasi nessuno però richiede addirittura 60 MB di spazio e questo presenta colori e risoluzioni ben oltre il FullHD. La grafica è estremamente semplice, la formula ancora di più, ma l’applicazione… idem, insomma ci vuole un attimo per rodare le varie cose, ma poi si va via lisci e la scalata del dungeon – o la discesa – può diventare estremamente divertente.

Lucky Hero, un rogue-like

Siamo in un rogue-like, con guerrieri, lore, combattimenti e tutto gli ammenicoli classici dei giochi di genere, ma c'è una cosa che tipicamente non trovate, ovvero la slot machine, che interviene come potrebbe farlo un gioco di carte - di cui si stanno diffondendo sempre di più - e che il giocatore dovrà imparare a padroneggiare al meglio.

Lucky Hero: recensione di un RPG atipico

In questo gioco la slot machine è un vantaggio e uno svantaggio. In pratica quando date lo “spin” con l’avvio della rotazione andrete a vedere su schermo una serie di dati, quasi tutti bonus, che andranno ad accumularsi in gran quantità e per questo non sempre troverete ciò che vorrete, qualche volta appariranno dei malus e talvolta anche sui vostri bonus interverranno gli avversari per impedirvi di usarli. Lo scontro è sempre tra due nemici che vedete nella parte alta dello schermo.

La "ruota" che andrà azionata ad ogni turno mostra inizialmente pochissimi elementi, quindi questi si ripeteranno necessariamente, ogni volta, lasciando molti spazi vuoti che andranno riempiti. Ogni elemento fulmine è una sorta di “mana” da investire, punti azione da sfruttare, si possono usare per attaccare un nemico o per comprare oro e tuffarsi immediatamente nello store con il quale comprare altri potenziali elementi da vedere a schermo e pescare e così via, nemico, dopo nemico, oro conquistato, esperienza, tasselli ecc.

Lucky Hero: difficoltà, grafica e gameplay

Il punto però è proprio questo, la difficoltà che inizialmente sembra alta, dato che come da tradizione nei rogue-like si devono scegliere alcuni percorsi, una volta ingranata la marcia giusta non c’è praticamente più modo di sbagliare e la vittoria è fin troppo facile, quasi noiosa. Gli artefatti iniziali che accompagnano il giocatore con statistiche aggiuntive sembrano molto deboli, ma nella pratica vanno ad innestarsi su una percentuale piuttosto generosa di altri bonus, quindi non sfigurano del tutto.

Lucky Hero: recensione di un RPG atipico

Non mancano i boss élite, come le caselle casuali su alcuni percorsi imboccati, ma in generale se sarete bravi a comprendere il giro del fumo non temerete più nulla e nessuno. La grafica generale è accettabile  e tutto sommato giustifica un comparto che ruota attorno a numeri e statistiche, ma sicuramente un po’ di lavoro in più non avrebbe guastato, come vedere una slot machine animata meglio – in fondo è l’unica cosa che vediamo in continuazione – o qualcosa di più “acceso” a sottolineare la perdita di punti vita o l’innescarsi di alcuni buff e debuff.

Le ore però per sbloccare altri guerrieri, ciascuno con le proprie caratteristiche non saranno pochissime e come ho più volte sottolineato, le meccaniche da incasellare divertono e non poco, anche perché se si sommano ci sono tante azioni da compiere, anche in previsione di combattimenti futuri, come accumulare più oro possibile o pensare di potenziare la salute del proprio eroe prima di concludere repentinamente un combattimento.

 

Versione Testata: PC

7.5

Voto

Redazione

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Lucky Hero: recensione di un RPG atipico

Non che Lucky Hero sia un titolo perfetto, ma certamente ha tutti gli elementi per rientrare tra quegli indie a basso costo – ricordo che è intorno ai 10 Euro – che valgono pienamente l’acquisto e il rientro dell’investimento. In questo gioco c’è un discreto uso della tattica, dell’investimento nelle risorse, nello studio di difesa e offesa… dove fallisce? Purtroppo come tanti non è bilanciato sempre al meglio e qualche lavoro in più sul comparto tecnico avrebbe aiutato, ma nel complesso è ottimo come scacciapensieri.