Assassin's Creed: Rogue

Assassins Creed Rogue
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Sembra che nulla sia in grado di scalfire il successo della serie Ubisoft campione di incassi. Un capitolo dopo l'altro, il processo di sviluppo é andato accelerandosi, con più team al lavoro contemporaneamente per assicurare ai fan la propria dose annuale. E se in molti attendono con ansia e curiosità Unity, passaggio generazionale esclusiva PC, Playstation 4 ed Xbox One, Ubisoft non se l'é sentita di lasciare a bocca asciutta i milioni di appassionati ancora fermi alla vecchia generazione. Da un lato la scelta é stata saggia, anziché creare una conversione depotenziata che avrebbe rischiato di tarpare le ali alle ambizioni rivoluzionare di Unity, si é preferito creare un capitolo a sé stante. D'altro canto l'odore di prodotto secondario é stato forte sin dall'annuncio, in parte celato da un'interessante risvolto. Il protagonista non sarebbe stato un assassino ma un templare. Con finalmente i titoli di coda di Assassin's Creed Rogue che ci scorrono davanti eccoci pronti a raccontarvi le nostre impressioni.

L'altro lato della barricata


Assassin's Creed Rogue si gioca la sua carta identitaria principale nella trama. Il giocatore, infatti, vestirà i panni di Shay Patrick Cormac, un novello assassino che a metà 1700 sta apprendendo il credo al quale si sente devoto.
Vestiremo i panni di un templare. Peccato che l'ottimo spunto narrativo non venga sfruttato a dovere

Presto però dei dubbi cominciano a serpeggiare nella sua fede e una missione dopo l'altra si rende conto di non condividere i metodi del suo mentore Achille e degli altri superiori. Così nel prologo lo vediamo abbandonare gli assassini in una rocambolesca fuga. Senza neanche rendersene conto, gli eventi lo porteranno ad intrecciare la propria strada con quella dei templari coi quali sembra condividere molto di più rispetto ai suoi precedenti maestri. Il resto della storia ve la lasciamo scoprire giocando, ma bisogna dire che una premessa tanto intrigante é stata purtroppo sprecata dagli sceneggiatori di Ubisoft.

Una posizione a metà tra le due fazioni in eterna lotta avrebbe sicuramente potuto offrire degli spunti molto più interessanti, utili per creare un protagonista inedito e sfaccettato. Inoltre l'intreccio non trova sviluppi stimolanti e si limita a trascinarci una sequenza dopo l'altra, fatto salvo per qualche momento meglio riuscito. Il finale risolleva un po' le sorti dell'intreccio narrativo, andandosi a collegare direttamente con Unity. Ritroveremo anche diversi personaggi conosciuti nella saga delle americhe, che di fatto si conclude proprio con Rogue. Interessante anche il piccolo tassello aggiunto nella parte ambientata nel futuro, ancora giocata in prima persona negli uffici dell'Abstergo Entertainment, che apre a nuovi sviluppi per i prossimi capitoli. Purtroppo manca ancora un personaggio alla Desmond, saremo forse più fortunati in Unity?

Assassin's Creed Mega Mix!


Se l'intreccio narrativo ci ha in parte deluso, soprattutto per lo spreco di uno spunto ben più promettente, per quanto riguarda il gameplay Rogue non sembra un prodotto minore, ma un Assassin's Creed a tutti gli effetti, questo nonostante non offra poi molte novità. Potremmo definire il nuovo capitolo come una sorta di best of della saga, che raccoglie gli elementi caratterizzanti degli ultimi episodi, ne smussa qualche spigolo ed offre forse la maggior varietà di cose da fare vista fino ad oggi. La trama si dipana attraverso le 6 sequenze che porteranno Shay a muoversi tra le colonie inglesi e francesi del Nord America. Potremo visitare la città di New York, il Nord Atlantico e la River Valley degli Appalachi, e non solo.
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Le prime fasi di gioco come di consueto ci istruiranno sulle regole base del gameplay, ma se avete familiarità con la saga non avrete difficoltà a padroneggiare le meccaniche di conquista degli avamposti, controllati dagli assassini, a capire come investire nel restauro di alcuni edifici per potenziare i vostri introiti, a governare e potenziare la vostra nave, la Morrigan, e così via. Cambia insomma la pelle ma non la sostanza, e infatti troviamo innumerevoli collezioni di oggetti da rinvenire sparsi per il mondo di gioco, per ottenere ricompense, la possibilità di raccogliere materiali per potenziare la Morrigan, di cacciare per terra e per mare, al fine di arricchire il nostro equipaggiamento, mappe del tesoro, e così via.Non mancano comunque alcune novità, non sostanziali ma comunque utili a rinverdire un po' una formula di certo non più freschissima. Sparita la componente multiplayer, Assassin's Creed Rogue riproponendo nella campagna alcune delle trovate viste nell'online.

Shay si trova a combattere con gli assassini e questi si comportano come tali, nascondendosi nell'ambiente. Dovremo quindi sempre vigilare durante le missioni attivando l'occhio dell'aquila. Se un avversario di nasconde nell'ambiente sentiremo dei bisbigli ed un radar ci indicherà approssimativamente la sua posizione, così da poterlo stanare dal cespuglio in cui si cela. Fanno la loro comparsa anche alcune nuove armi, come il lancia granate, accompagnate da un leggero restyle dell'interfaccia, sebbene ancora non comodissima da utilizzare per la selezione dell'equipaggiamento.

I più attenti noteranno anche alcuni elementi introdotti nei combattimenti navali, come il cannone a ripetizione equipaggiabile sulla Morrigan e le navi "kamikaze" che gli assassini ci lanceranno contro in alcuni combattimenti. Come vedete manca un vero spunto in grado di dare una personalità propria ad Assassin's Creed Rogue, che fortunatamente bilancia molto bene tutti gli elementi e si propone come un esponente ricco e completo, così come divertente da giocare per gli appassionati.



Cara vecchia gen...


Non mancano alcuni problemi, capaci in parte di rovinare la riuscita di un titolo altrimenti ottimo. Si segnala una scarsa rifinitura generale, nonostante una patch al day one, che non é ancora sufficiente ad eliminare bug poco seri, come oggetti volanti o NPC incastrati, con i quali possiamo ancora convivere. I problemi sono altri, purtroppo, come svarioni dell'intelligenza artificiale, vedi navi nemiche potentissime che si sfacellano da sole contro gli iceberg assicurandoci enormi bottini di guerra senza aver sparato una palla di cannone. Non mancano neanche inseguimenti andati male per colpa di ambienti non sempre ben studiati, con il povero Shay che inciampa in pareti invisibili o tenta ripetutamente di arrampicarsi dove non può e così via.
Il motore grafico ha ancora qualcosa da dire


Inoltre il sistema di combattimento già criticato in Black Flag, torna qui identico e purtroppo se possibile ancora meno rifinito. In particolare durante gli abbordaggi, il caos la farà da padrone e vi ritroverete a premere tasti a caso sperando nella buona sorte.Il collaudato motore grafico d'altra parte viene spremuto fino all'osso e se in certi elementi si nota una certa incuria, non si può certo dire che Assassin's Creed Rogue sia brutto da vedere. Le console di vecchia generazione vengono spremute a dovere da questo free roaming, che ci regala ancora qualche soddisfazione nonostante l'hardware arranchi in più occasioni con cali di frame rate ed una definizione non sempre ottimale.

Nulla che infici la giocabilità, fortunatamente e anzi, grazie anche ad un ottimo accompagnamento sonoro, il titolo Ubisoft sotto questo aspetto é un capitolo di alto profilo. Chiudiamo parlando della longevità. Se vi dedicherete esclusivamente alle missioni principali arriverete ai titoli di coda in una decina di ore scarse, ma il titolo ha moltissimo da offrire e vale decisamente la pena avventurarsi per mare e per terra alla ricerca dei vari collezionabili, alcuni più interessanti e divertenti da trovare, altri un po' stancanti francamente. La sezione fuori dall'Animus non ha molto altro da offrire, se non qualche terminale da hackerare e tablet da rinvenire negli uffici dell'Abstergo.

Assassin's Creed: Rogue
Il gioco offre momenti molto concitati e divertenti


Assassin's Creed: Rogue
7.5

Voto

Redazione

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Assassin's Creed: Rogue

Temevamo che Rogue potesse essere un semplice riempitivo per non lasciare a bocca asciutta gli utenti che non hanno ancora fatto il salto generazionale e fortunatamente siamo stati in parte smentiti. Il titolo Ubisoft é solido e divertente, ricchissimo di cose da fare, e non privo di qualche novità.Innegabile d'altro canto come sia stata sprecata un'occasione narrativa davvero ghiotta, rovinando uno spunto molto intrigante con una sceneggiatura piatta e poco stimolante. Manca poi un vero elemento distintivo che renda unico quello che di fatto é un'estensione di Black Flag, insomma, un capitolo che chiude ufficialmente il ciclo delle americhe senza impressionare ma facendo il proprio dovere, e che ci traghetta verso la nuova generazione, dove ci attende Unity.