Aether & Iron: la recensione di una storia criminale retro-futuristica
Gangster a bordo di auto volanti: una New York anni '30 che ammicca alla fantascienza

Aether & Iron attinge a tematiche molto distanti fra loro: da un lato, troviamo la criminalità organizzata dell'America degli anni '30, quella dei gangster e del proibizionismo. Dall'altro, una fantascienza che piega al proprio volere le leggi della fisica con i dispositivi antigravitazionali. Il risultato di questo insolito miscuglio è una New York che conserva l'aspetto di un secolo fa, ma i cui distretti sono sparpagliati su una moltitudine di isole fluttuanti.
Sulle strade di questa Grande Mela ucronica, i malviventi guidano (e sparano da) auto d'epoca a levitazione. In questo pittoresco scenario si muove la protagonista Giovanna Randazzo, detta Gia, una contrabbandiera di origini italiane che sta attraversando un periodo piuttosto delicato e che, costretta dagli eventi, accetterà un lavoretto all'apparenza facile. Come prevedibile, l'incarico si rivelerà molto più complicato del dovuto e trascinerà Gia in una grande avventura.
Lo sviluppatore di Aether & Iron, lo studio indipendente Seismic Squirrel, definisce il gioco come un "Decopunk Narrative RPG". Il primo termine si riferisce ovviamente all'Art Déco, il movimento artistico della prima metà del '900 che si riflette nello stile dell'opera. Il resto serve a sottolineare come la natura di Aether & Iron sia preminentemente narrativa, ma non solo: il lungo racconto testuale si sorregge infatti su una collaudata intelaiatura ruolista.

L'importanza della narrazione in Aether & Iron
Le schermate di Aether & Iron sono composte essenzialmente da artwork e tutto quel che accade non viene mostrato in maniera diretta, ma piuttosto minuziosamente riportato in forma scritta. Seismic Squirrel si è adoperato per cercare di trasmettere al lettore ogni sfumatura delle vicende, ogni dettaglio, denotando uno spiccato gusto per le descrizioni. Si respira una atmosfera di contemplazione della New York del tempo che fu, con i suoi contorni noir.
Una New York che, come abbiamo visto, è stata profondamente mutata dall'avvento della tecnologia antigravitazionale, quindi c'è spazio anche per qualche fugace riferimento sci-fi. La storia di Aether & Iron trova il suo habitat nel sottobosco della criminalità, per cui non avrà remore a raccontarci anche gli aspetti più sporchi e cattivi, costringendoci talvolta a prendere scelte sgradevoli.
Per non parlare della suddivisione della città in isole fluttuanti collocate a diverse altezze, una occasione fin troppo ghiotta per non inserire nel discorso la piramide sociale, con tutto quel che ne consegue. La narrazione tocca quindi una pluralità di temi e assume toni adulti, sebbene non manchino cliché e stereotipi. Il giudizio riguardo alla storia è quanto mai soggettivo, legato in larga parte alla misura in cui il giocatore si sentirà coinvolto dagli eventi.
Insomma, in Aether & Iron trascorrerete buona parte del tempo a leggere, il che ci impone di fare una precisazione. Il titolo è disponibile in varie lingue fra cui inglese, francese, tedesco, spagnolo ecc... ma ad oggi manca l'italiano. Durante la prova, abbiamo constatato che una conoscenza più che appropriata dell'idioma selezionato (nel nostro caso l'inglese) sia un requisito imprescindibile: se siete sprovvisti di tale requisito, purtroppo Aether & Iron non fa per voi.

Il gameplay di Aether & Iron
La campagna di Aether & Iron condurrà Gia a visitare alcune delle isole che fluttuano nei cieli di New York. Queste macro aree verranno visitate una per volta: quando si accede a quella successiva, non si può più tornare alla precedente. In ogni isola si svolge un arco narrativo che culmina nello scontro con il Barone, ovvero il signore di quella zona, un leader politico che esercita un potere prossimo a quello di un piccolo dittatore.
Ogni isola è costellata da punti di interesse, in genere edifici, connessi da una rete stradale che va percorsa con l'auto a levitazione. Mentre Gia si sposta da un punto all'altro, possono avvenire incontri a sorpresa, come ad esempio incappare in posti di blocco delle forze del Barone locale, o incrociare altri abitanti di New York (ostili e non) ed è proprio sulla strada che avvengono i combattimenti, di cui parliamo più avanti.
Quando Gia si trova in un punto d'interesse, il gameplay assume connotati prettamente narrativi: la lunga storia scorre a schermo e il giocatore è chiamato a prendere una moltitudine di scelte, alcune delle quali determineranno i destini di alcune persone o il modo in cui si svolgono gli eventi. Affinché queste scelte abbiano un esito felice, spesso sarà necessario superare un check, ottenendo un determinato punteggio con un lancio di dadi.
In perfetto stile RPG, Aether & Iron propone livelli di esperienza da scalare e un apposito skill tree. L'albero ha due funzioni: la prima è aggiungere dei punti extra ad un lancio dei dadi, così da aumentare le chance di successo. la seconda è fornire delle abilità da utilizzare in combattimento. L'albero conta tre rami principali, suddivisi a loro volta in tre rami secondari. Ogni ramo secondario è associato ad una specifica statistica che può apparire nei check e a un set di quattro abilità per l'auto.
Gia non sarà sola nella sua avventura: fra gli innumerevoli personaggi incrociati si distinguono i compagni, che una volta reclutati potranno scendere in battaglia al suo fianco, su auto che andranno equipaggiate con parti meccaniche e armi a piacere. Anche gli alleati dispongono di uno skill tree, che ricalca le stesse abilità di quello della protagonista ma è più piccolo (ha solo due rami principali su tre). A certe condizioni, i punti bonus ottenuti dai compagni nello skill tree possono venire sfruttati da Gia per superare i check.

Il combat system di Aether & Iron
Aether & Iron è caratterizzato da combattimenti tattici a turni su griglia. Il campo di battaglia è una strada rettilinea, su cui corrono le vetture di Gia e di due suoi compagni, quelle dei nemici, quelle di eventuali forze amiche guidate dalla CPU e pure quelle dei poveri disgraziati che passavano per caso e sono rimasti coinvolti. La strada si rivelerà un luogo pericoloso, non mancano delle caselle dove si subisce del danno ambientale.
Ad ogni turno, tutti i soggetti che si trovano sulla strada agiscono, uno per volta, compiendo una serie di manovre il cui numero dipende dalla quantità di AP (punti azione) a disposizione. Questi punti si spendono per muoversi, nonché per utilizzare un'arma oppure una abilità. Prima di scegliere la mossa da effettuare, bisogna prendere in considerazione una lunga lista di fattori.
Per ogni automobile controllata, si deve adottare una tattica che guardi al quadro d'insieme: va stabilito come attaccare (ammesso che sia il caso di farlo), quale o quali nemici colpire, come spostarsi, quali armi e abilità impiegare ecc... Il tutto valutando attentamente la posizione di ciascun veicolo, un elemento fondamentale nei combattimenti di Aether & Iron, perché la strada è una scacchiera in continuo mutamento, sulla quale muoversi può rivelarsi piuttosto complicato.
Gli amanti dei combat system tattici troveranno pane per i loro denti e proveranno tanti piccoli piaceri, come quando si azzecca una sequenza di azioni molto efficace, o quando si riesce a impedire le contromosse del nemico, o quando si acquisisce un netto vantaggio posizionale sulla sede stradale. Purtroppo il bilanciamento degli scontri non appare perfetto, ma ci si può facilitare la vita abbassando il livello di difficoltà fra i tre selezionabili (va da sé che si possa anche alzare, se si cerca una sfida più ardua).

Grafica, sonoro e longevità
Le immagini che compongono le schermate di Aether & Iron rimandano alla New York dell'epoca, con linee ispirate apertamente all'Art Déco, soprattutto per ciò che concerne l'interfaccia. Gli artwork che si susseguono compongono un quadro tutto sommato gradevole da vedere, ma che non risalta perché lo stile, nonostante gli sforzi compiuti per il design, difetta un poco in quanto a personalità. L'aspetto meno convincente della grafica di Aether & Iron risiede però nella sua eccessiva staticità.
Chiedere all'utente di sopperire all'assenza di immagini in movimento con la sua immaginazione può andar bene, trattandosi pur sempre di un'opera di carattere testuale, ma solo fino ad un certo punto: la costante mancanza di animazioni rende le scene molto meno di effetto. Nella fase di battaglia, questa impostazione statica lascia il posto ad una rappresentazione 3D di vetture e scenario, senza infamia e senza lode.
Per fortuna, il discorso cambia con il comparto audio: le musiche attingono ad appropriate sonorità swing, per restare in tema anni '30, e all'occorrenza possono anche cambiare registro. Ma la nota più positiva è il doppiaggio in inglese, di fattura molto convincente, per ogni dialogo contenuto nel gioco. Considerando quanto Aether & Iron punti sull'immersione, le voci dei personaggi gli conferiscono una marcia in più, sopperendo almeno in parte alle carenze visive.
Siamo rimasti in compagnia di Gia sulle turbolente strade di New York per una ventina abbondante di ore, prima di assistere ai titoli di coda. Non abbiamo però scoperto tutto quel che la Grande Mela aveva da offrirci, avendo saltato a piè pari molti dialoghi opzionali. Considerate inoltre che la longevità di Aether & Iron possa variare sensibilmente a seconda della velocità di lettura dell'utente.

Le conclusioni su Aether & Iron
Per apprezzare veramente Aether & Iron bisogna accettare di lasciarsi trasportare lungo la strada tracciata dagli sviluppatori. Si tratta di un percorso tortuoso, che non disdegna deviazioni dalla storia principale per far conoscere al giocatore una gran varietà di personaggi e luoghi, ma con la destinazione sempre in vista sullo sfondo; di un percorso che si cerca costantemente di abbellire per mezzo di descrizioni enfatiche.
Seismic Squirrel ha confezionato una New York retro futuristica dotata di un certo fascino, la cui bontà però non si esaurisce con la storia: pensiamo al sistema di combattimento, che pur non risultando particolarmente articolato, sa offrire degli spunti interessanti in materia di tattica a turni. Peccato per qualche limite di troppo: osando di più, Aether & Iron avrebbe potuto aspirare alla grandezza.
Versione Testata: PC
Voto
Redazione

Aether & Iron
Chiunque abbia un debole per i video game incentrati sulla narrazione dovrebbe gettare un occhio su Aether & Iron: l'ambientazione affascinante, le vicende dal retrogusto criminale, la grande quantità di personaggi incontrati e luoghi visitati garantiscono intrattenimento per lo spettatore. In più c'è la componente tattica, che pur senza strafare riesce ad offrire una sfida appagante. L'opera firmata dallo studio Seismic Squirrel non è certo esente da pecche, a tratti risulta un po' troppo "testuale" e troppo poco "visiva", ma saprà conquistare quanti accettino di lasciarsi coinvolgere dalla sua storia.


