Ubisoft Halifax chiude: sindacati sul piede di guerra

I dipendenti del team si erano da poco uniti alla sigla

Ubisoft Halifax chiude: sindacati sul piede di guerra

Il 2026 inizia sull'onda del leit-motive del 2025 - e del 2024 - ossia la progressiva chiusura e/o riorganizzazione dei vari team di sviluppo interni alle software house più grosse con conseguente licenziamento dei lavoratori dipendenti.

L'ultimo ad essersi aggiunto alla pletora di team che hanno abbassato le serrande è Ubisoft Halifax, ossia il team con sede in Nuova Scozia (Canada) deputato allo sviluppo di titoli destinati al mercato mobile. Tra i lavori di Ubisoft Halifax citiamo infatti Rainbow Six Mobile e Assassin's Creed Rebellion.

"Negli ultimi 24 mesi, Ubisoft ha intrapreso azioni sull'intera compagnia per organizzare le operazioni, migliore l'efficienza e ridurre i costi - recita un comunicato riportato da Gamesindustry - Come parte di ciò, Ubisoft ha preso la difficile decisione di chiudere il suo studio di Halifax. 71 posizioni saranno interessate." Il comunicato continua con le classiche rassicurazioni sul fatto che la compagnia sosterrà gli ex dipendenti nella loro transizione fornendo speciali benefit e collaborando alla ricerca di nuove posizioni - frasi che abbiamo già letto altrove tante volte.

I sindacati reagiscono ai licenziamenti

Per quanto la casa Franco-Americana affermi che la chiusura fosse preventivata da tempo e che sia stata ipotizzata sin dal 2020, essa arriva con un pessimo tempismo appena poche settimana dopo che 61 dei 71 membri di Ubisoft Halifax - forse informati sottobanco di licenziamenti in vista - si unissero alla sigla sindacale Game & Media Workers Guild of Canada, che è parte del Communications Workers of America Canada (CWA).

In un comunicato pubblicato sul proprio sito il sindacato promette battaglia contro Ubisoft accusandola tra l'altro di aver intrapreso la strada dei licenziamenti proprio per eliminare dalle sue fila i dipendenti sindacalizzati.

"La notizia di oggi è devastante - afferma senza mezzi termini il presidente del CWA Carmel Smyth - Intraprenderemo qualsiasi ricorso legale per assicurarci che i diritti di questi lavoratori siano rispettati e non infranti in nessun modo."

La chiusura di Ubisoft Halifax, come accennavamo, non è che il più recente tassello staccato da un mosaico sempre più risicato e segue quella di altri studi interni tra cui Massive e RedLynx. Da quanto Ubisoft ha siglato l'accordo con Tencent le operazioni mirate a ridurre i costi sono state notevoli: quando è stato possibile la software house ha ceduto IP ad altri, come ad esempio Atari; quando non è stato possibile...

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