Spider-Noir, il destino di Ben Reilly prende una piega inattesa

La particolarità non riguardava solo l'ambientazione nella New York degli anni '30

Spider-Noir, il destino di Ben Reilly prende una piega inattesa
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La cancellazione di Spider-Noir è arrivata nel momento peggiore possibile: la serie Prime Video aveva appena raccolto 11 candidature agli Emmy e conservava un ottimo 92% su Rotten Tomatoes. Eppure Nicolas Cage non sembra particolarmente interessato a rimpiangere ciò che avrebbe potuto essere.

L'attore considera infatti soddisfacente il percorso compiuto nei primi otto episodi. Per lui il progetto aveva già raggiunto il punto d'arrivo che si era prefissato, senza la necessità di trasformare Ben Reilly in un personaggio destinato a tornare per forza.

Esperimento già pensato come storia autonoma

Spider-Noir, il destino di Ben Reilly prende una piega inattesa

La particolarità di Spider-Noir non riguardava soltanto l'ambientazione nella New York degli anni '30. La serie permetteva anche di scegliere tra la versione a colori e quella in bianco e nero, rafforzando il legame con il cinema noir classico. Cage aveva inoltre costruito il protagonista guardando al cinema dell'epoca e cercando un'interpretazione distante dai tradizionali eroi Marvel.

Il contrasto tra risultati artistici e decisione di Prime Video rimane comunque evidente. La piattaforma non ha fornito una motivazione dettagliata per la mancata seconda stagione, mentre le indiscrezioni hanno indicato costi produttivi elevati e risultati inferiori alle aspettative come possibili elementi della scelta. Evidentemente per Cage il capitolo può chiudersi qui: Spider-Noir ha raccontato esattamente ciò che voleva raccontare.