Sony accusata di tattiche monopoliste
Dopo oltre due anni di procedure legali, la Commissione Federale per il Commercio ha giudicato Sony Computer Entertainment colpevole di attività monopoliste sul mercato giapponese. Secondo quando specificato dalla FTC (sigla che rappresenta l'originale Federal Trade Commission), il colosso giapponese avrebbe costretto i rivenditori a utilizzare una strategia di vendita decisa preventivamente dalla stessa società. Sembra infatti che i negozianti giapponesi abbiano dovuto vendere il materiale PlayStation/PlayStation 2 a prezzi fissi (annullando così la possibile concorrenza) e solo tramite canali distributivi preferenziali. Inoltre, sia i rivenditori che distributori sono stati effettivamente costretti da SCE a vendere i prodotti esclusivamente tramite punti vendita controllati dalla società, dove i prezzi vengono tenuti su valori rigorosamente bloccati. La stessa FTC ha intimato a Sony la cessazione di queste attività, cui il colosso nipponico ha risposto accettando in modo ufficiale la sentenza e comunicando l'avvenuto cambiamento nelle proprie strategie commerciali.


