Il CEO di Saber si scusa con Stella Sacco dopo gli attacchi pubblici, mentre Rideshare aggiunge l’uso dell’IA su Steam

Matt Karch ha inviato delle scuse private all’ex lead writer, che le ha accettate. Saber continua però a negare che Sacco sia stata sostituita da ChatGPT, mentre la pagina Steam ora conferma l’impiego di IA generativa nel gioco.

Il CEO di Saber si scusa con Stella Sacco dopo gli attacchi pubblici, mentre Rideshare aggiunge l'uso dell'IA su Steam
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Il CEO di Saber Interactive Matt Karch si è scusato privatamente con Stella Sacco, l’ex lead writer che nei giorni scorsi aveva accusato la società di averla sostituita con ChatGPT durante lo sviluppo di Rideshare “Stimulator”. Sacco ha confermato di aver ricevuto una lunga email dal dirigente e di averne accettato le scuse. Nel frattempo Saber ha aggiornato la pagina Steam del gioco, inserendo la disclosure sull’utilizzo di intelligenza artificiale generativa che inizialmente mancava.

La vicenda era iniziata l’11 agosto, quando Sacco aveva scritto su Bluesky di essere stata lead writer del progetto e che Saber l’avrebbe «sostituita con ChatGPT a metà dello sviluppo», sostenendo inoltre che le voci dei passeggeri fossero generate tramite IA. Aveva comunque lasciato aperta la possibilità che il progetto fosse cambiato negli anni successivi alla sua uscita dal team.

Saber ha sempre contestato quella ricostruzione. La società ha dichiarato che né lei né lo sviluppatore Unigine avrebbero sostituito sceneggiatori con sistemi di IA e che la storia principale di Rideshare “Stimulator” è stata scritta interamente da persone. La polemica si è però aggravata quando Karch, rispondendo a This Week in Videogames, ha attaccato direttamente Sacco: oltre ad affermare di non conoscerla, disse che era stata rimpiazzata da «qualcuno di maggior talento» e che, con il senno di poi, sarebbe stato felice di sostituirla con un'IA.

A distanza di pochi giorni il tono è cambiato. Sacco ha raccontato di aver ricevuto un'email nella quale Karch «si è scusato senza riserve per il modo terribile in cui ha parlato di me sulla stampa». L'ex sceneggiatrice non ha pubblicato il messaggio completo, ma ha spiegato che il CEO avrebbe riconosciuto di aver contribuito a far degenerare la situazione e avrebbe espresso la volontà di rimediare. Sacco ha accettato le scuse, pur precisando che le rispettive posizioni sull'intelligenza artificiale rimangono opposte.

C'è però una distinzione importante: le scuse di Karch non equivalgono a una conferma della versione di Sacco sulla sua sostituzione con ChatGPT. Su questo punto le due ricostruzioni restano incompatibili. Ciò che invece adesso è verificabile è l'impiego dell'IA all'interno del gioco.

La nuova disclosure di Steam specifica infatti che campagna, personaggi e dialoghi principali sono scritti da autori umani, mentre strumenti di IA vengono utilizzati per generazione delle voci e parte della localizzazione. La modalità opzionale Free Ride comprende inoltre missioni dei passeggeri e dialoghi localizzati generati tramite IA. Anche alcune stazioni radio contengono musica generata artificialmente, che Saber afferma sarà identificata chiaramente all'interno del gioco.