No Man's Sky diventa Pokémon con l'update Xeno Arena

Gotta catch 'em all, ma nello spazio

Oggi, 8 aprile, i Pokémon sono arrivati su Nintendo Switch e su… No Man's Sky. Per una curiosa coincidenza, nello stesso giorno è avvenuto sia il lancio di Pokémon Champions, sia l'uscita della patch 6.3 di No Man's Sky, chiamata Xeno Arena, un aggiornamento che introduce all'interno del gioco spaziale una particolare attività collaterale: catturare mostriciattoli, allevarli, impiegarli in battaglie a turni.


No Man's Sky gioca a Pokémon sul serio

Non pensate che la nuova esperienza di gioco introdotta con Xeno Arena sia qualcosa di raffazzonato: lo sviluppatore Hello Games ha implementato una modalità dove ogni specie di creatura ha delle mosse uniche di combattimento e ogni esemplare possiede statistiche che dipendono da parametri individuali, il tutto inquadrato in un sistema con otto affinità elementali e centinaia di abilità da usare in battaglia.

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I giocatori dovranno quindi catturare le varie creature sui pianeti e utilizzarle per formare dei team da schierare in battaglie a turni. Pur di ottenere l'esemplare perfetto da combattimento, sarà possibile modificare geneticamente e controllare la riproduzione delle creature, così che sviluppino tratti più adatti alla battaglia. Ovviamente la nuova modalità si può sfruttare anche per sfide multi player; inoltre ci sono sfide giornaliere, missioni e medaglie. Per maggiori dettagli su Xena Arena, consultare il sito ufficiale.

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