Lo studio Liquid Swords fallisce: fatale il flop di Samson
Il gioco deludente ha affossato il suo autore
Manca un mese esatto all'esordio di Grand Theft Auto VI e fra le caratteristiche che lo rendono attesissimo c'è il suo vasto mondo aperto metropolitano da esplorare, una feature tutt'altro che immediata da implementare in un video game. Diversi studi si sono arenati, quando hanno provato a confrontarsi con le difficoltà che la realizzazione di una città aperta presenta: si guardi ad esempio al lancio travagliato di un certo Cyberpunk 2077, ma anche ad esempi più recenti come MindsEye e Samson: A Tyndalston Story.
Il fallimento dello studio di Samson
Il progetto di Samson nacque per mano di Christofer Sundberg, che fondò lo studio Liquid Swords dopo aver creato il franchise di Just Cause presso Avalanche Studios. Samson è stato lanciato sul mercato lo scorso aprile, ma è andato incontro ad un inevitabile insuccesso perché si tratta di un'opera che non ha retto il peso delle sue stesse ambizioni: ve lo spieghiamo bene nella nostra recensione.
Il flop commerciale ha decretato la fine di Liquid Swords: il portale Breakit segnala che lo studio abbia dichiarato bancarotta, dopo aver trascorso mesi senza pagare i dipendenti, che sono circa una trentina e riceveranno una compensazione economica dallo stato svedese. Per quanto riguarda Liquid Swords, è finito nelle mani di un curatore fallimentare, il quale sta cercando di trovare un compratore.