Il letto racconta – In 4K la commedia cult anni '50
Ulteriore rifinitura del quadro video, ma la versione 2K è già notevole

Tra le grandi commedie hollywoodiane di fine anni Cinquanta, Il letto racconta continua a distinguersi per la capacità di trasformare un'idea semplicissima in un meccanismo narrativo praticamente perfetto. Michael Gordon, rientrato dietro la macchina da presa dopo gli anni difficili della blacklist e del maccartismo, cambia completamente registro rispetto ai suoi noir e ai drammi sociali firmando un film leggero, ma solo in apparenza.
L'espediente della linea telefonica condivisa, appartenente a un'epoca ormai così lontana, innesca una continua guerra di nervi tra l'arredatrice di interni Jan e il compositore playboy Brad. Lo scontro iniziale evolve rapidamente in un irresistibile gioco di finzioni, con il protagonista che si reinventa pur di abbattere le difese della donna che lo considera l'ultimo uomo di cui innamorarsi. Il racconto sfrutta con intelligenza il tema della doppia personalità del protagonista, mettendo in discussione l'immagine del maschio sicuro di sé e giocando con i codici della commedia sentimentale dell'epoca.
Una raffinata ed elegante commedia d'altri tempi
Il vero punto di forza è la straordinaria alchimia tra Doris Day e Rock Hudson, qui alla prima delle tre collaborazioni che li avrebbero consacrati come una delle coppie più amate del cinema. Con il prezioso contributo di Thelma Ritter e Tony Randall, Il letto racconta è un classico della commedia romantica americana capace ancora oggi di divertire con rara eleganza e intelligenza.
Girato 35mm a imprecisata sensibilità, formato immagine 2.35:1 (3840 x 2160/23.97p), codifica HEVC su BD-66 doppio strato. Il nuovo master 4K migliora, anche se di poco, il già notevole materiale presente in 2K. In presenza di schermi 10 bit nativi è più facile cogliere la maggiore precisione dei toni pastello, i raffinati costumi firmati Jean Louis (uno dei più celebri costumisti di Hollywood che firmò gli abiti di moltissimi film tra gli anni '40 e '60, ricordato anche per aver disegnato il famoso abito indossato da Marilyn Monroe nel 1962) accompagnati da una naturale grana. Il supporto ad HDR-10 e Dolby Vision avvicina al comparto luminoso originale, esaltando la palette cromatica. Permangono alcuni passaggi meno a fuoco come in passato: come nel caso della telefonata quando i protagonisti sono ciascuno nella propria vasca da bagno (immagine sotto). La confezione amaray include il disco Blu-ray 2K (AVC/MPEG-4).

La traccia italiana DTS 2.0 è tecnicamente accettabile benché priva di dinamica, importante in quanto offre il doppiaggio dell'epoca. L'originale DTS-HD MA 2.0 (sempre 24 bit) favorisce di molto i dialoghi, la gamma medio alta e più in generale la colonna sonora di Frank De Vol. Sul fronte dei contenuti extra vengono riproposti gli approfondimenti storici già presenti nelle precedenti edizioni.
Su entrambi i dischi tornano disponibili gli extra: approfondito commento audio (non sottotitolato) degli storici del cinema Nick Redman e Julie Kirgo insieme al giornalista Jeff Bond, dedicato alla genesi del film, i temi trattati e il successo commerciale. Ci sono poi il trailer, breve analisi di come gli elementi più audaci della storia siano stati adattati alla sensibilità del pubblico anni '50 e un'altra featurette che ripercorre la straordinaria intesa artistica e personale tra Doris Day e Rock Hudson per un totale di circa 27' minuti. Si aggiungono tre ulteriori capitoli dedicati ai 100 anni Universal, incluso uno sul restauro dei negativi dello Studio.



