Gli occhi degli altri e La lezione - Thriller in Home Video

Due produzioni cinema italiane che mostrano anche buone intuizioni artistiche

Gli occhi degli altri e La lezione - Thriller in Home Video
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Gli occhi degli altri di Andrea De Sica e La lezione di Stefano Mordini arrivano in home video da CG Entertainment con approcci differenti al thriller psicologico, ma entrambi costruiti attorno a personaggi incapaci di sottrarsi a situazioni sempre più difficili da controllare.

Il primo è ispirato alla vicenda Casati Stampa, dove l'ambiente aristocratico degli anni Sessanta diventa lo scenario di una relazione che trasforma il desiderio in uno strumento di dominio. Lelio coinvolge Elena in un gioco di voyeurismo inizialmente consensuale, destinato però a diventare una forma di controllo. La messa in scena elegante e le riprese luminose dell'isola contrastano efficacemente con l'oscurità del rapporto, mentre Jasmine Trinca offre una prova di grande intensità. Il film convince meno quando deve approfondire le motivazioni dei protagonisti, lasciando irrisolte alcune dinamiche psicologiche.

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La lezione parte invece dalla storia di Elisabetta, avvocata convinta che l'ex compagno abbia ripreso a perseguitarla, proprio mentre si trova coinvolta nella vicenda di un professore accusato di violenza sessuale. Matilda De Angelis e Stefano Accorsi sostengono una prima parte tesa e ambigua, nella quale diventa difficile distinguere la minaccia reale dalla paranoia. Il problema emerge quando il film deve tirare le fila: la seconda metà abbandona parte dell'equilibrio iniziale e porta il racconto verso sviluppi meno convincenti.

Produzioni cinematografiche italiane che mostrano buone intuizioni ma anche alcuni limiti, trovando negli interpreti e nella cura formale gli elementi capaci di renderle comunque interessanti per un (ri)scoperta in Home Video.

Senza indicazioni tecniche specifiche possiamo comunque presumere riprese native digitali 2K, il film di De Sica ha formato 2.39:1 (1920 x 1080/24p), codifica AVC/MPEG-4 su BD-50 doppio strato. Il film con Accorsi è invece 1.85:1 (720 x 576/25i), codifica MPEG-2 su DVD-9, peccato che anche in questo caso non si sia scelta la strada dell'alta definizione, che avrebbe lasciato meglio “respirare” la cinematografia di Luigi Martinucci. Quest'opera è inevitabilmente quella più limitata nella qualità video, pur restando visionabile senza particolari criticità. Gli occhi degli altri presenta una certa grana su tutto il quadro, con alcuni accenni di banding e inferiore tenuta delle sfumature sui fondali, ma lo spettacolo non manca anche su grandi schermi. Extra per entrambe le edizioni un backstage di alcuni minuti, più lungo quello su DVD.

L'opera con Timi e la Trinca ha una decisa marcia in più sull'audio, con un'inusuale offerta non solo DTS-HD Master Audio 5.1 ma anche 7.1 canali, (sempre 16 bit), aprendo ulteriormente a una più presenza scenica nella zona posteriore, con echi e sostegno della colonna sonora. Incluse tracce Dolby Digital 2.0 e audio descrizione non vedenti (sempre 224 kbps). Il film su DVD offre un dignitoso Dolby Digital 5.1 (448 kbps), 2.0 (192 kbps) e anche qui l'audio descrizione.