Epic Games in crisi licenzia più di 1.000 dipendenti
Le alterne fortune di Fortnite mettono in difficoltà l'azienda di Tim Sweeney

Negli ultimi anni purtroppo abbiamo dovuto trattare più volte l'argomento dei licenziamenti di massa nel settore dei video game e oggi è arrivata la notizia che Epic Games, l'azienda americana nota per Fortnite, Unreal Engine ed Epic Games Store, ridurrà il proprio personale di oltre 1.000 unità, su un totale complessivo di forza lavoro che si aggira fra le 4.000 e le 5.000 persone. La casa di Fortnite era stata costretta ad assumere un provvedimento analogo già nel 2023, quando aveva licenziato oltre 900 dipendenti.
La situazione di Epic Games
La comunicazione è arrivata con una nota firmata dal capo Tim Sweeney e diretta a tutti i dipendenti. Il CEO di Epic indica la causa del provvedimento nella contrazione di Fortnite nel 2025, il che ha condotto l'azienda a spendere più di quanto incassato; i licenziamenti, insieme a riduzioni dei costi per complessivi 500 milioni di dollari, consentiranno di rimettere le finanze in sesto.
Un recente indizio sulla cattiva situazione di Epic Games è arrivato da Fortnite, quando è stato aumentato il prezzo dei V-buck. Il negozio della casa, invece, è in crescita, ma evidentemente gli utili che produce non bastano a spostare l'ago della bilancia. Per il futuro, Epic Games ha intenzione di continuare a puntare forte sulle esperienze di Fortnite e di avviarsi alla transizione verso l'Unreal Engine 6. Vi forniamo una interessante prospettiva sui licenziamenti nell'industria dei video game in questo speciale.


