DLSS 5: NVIDIA punta al fotorealismo nei videogiochi
Al centro un modello neurale capace di intervenire direttamente sull’immagine finale

NVIDIA alza ancora l’asticella della grafica in tempo reale annunciando DLSS 5, una nuova evoluzione della sua tecnologia basata su intelligenza artificiale. Non si tratta solo di migliorare le prestazioni: l’obiettivo dichiarato è avvicinare i videogiochi alla qualità visiva tipica delle produzioni cinematografiche.
Ancora più reale e coinvolgente
Il cuore della novità è un modello neurale capace di intervenire direttamente sull’immagine finale, arricchendo illuminazione e materiali in modo coerente con la scena originale. A differenza delle soluzioni generative tradizionali, spesso imprevedibili, DLSS 5 mantiene un comportamento deterministico: ogni fotogramma resta fedele al mondo 3D creato dagli sviluppatori, evitando artefatti o incoerenze tra un frame e l’altro.
Il sistema utilizza informazioni come colore e vettori di movimento per ricostruire dettagli complessi – dalla pelle ai tessuti, fino alla gestione avanzata della luce – il tutto in tempo reale e fino alla risoluzione 4K. Un passo avanti importante, considerando che il rendering cinematografico richiede tempi enormemente superiori rispetto ai 16 millisecondi di un frame di gioco.
Dopo aver rivoluzionato il mercato con upscaling e generazione di frame, DLSS cambia quindi direzione: meno focus sulla quantità di pixel, più sulla qualità percepita. Il supporto da parte dell’industria è già ampio. Tra i primi titoli compatibili figurano produzioni di peso come Starfield, Assassin’s Creed Shadows e Hogwarts Legacy, insieme a numerosi altri progetti in arrivo.
Il debutto è previsto per l’autunno, con una prima dimostrazione tecnica mostrata durante l'evento annuale NVIDIA GPU Technology Conference (GTC) di questa settimana.


