Destiny 2: Bungie reintegrerà i contenuti rimossi dal gioco
Il franchise proseguirà in futuro, ma ci vorrà del tempo

Lo studio americano Bungie versa in una situazione di grave difficoltà ormai da qualche anno: il progetto Destiny 2 si è tristemente avviato alla conclusione lo scorso giugno, quando è stato rilasciato quello che doveva essere l'ultimo update, mentre il nuovo arrivato Marathon non è riuscito a mettere insieme un bacino d'utenza adeguato. Bungie ha preso atto di aver perso la fiducia dei giocatori e ha deciso di affrontare l'argomento.
Destiny 3 si farà, ma non subito
In un messaggio, il capo dello studio Poria Torkan e il direttore del prodotto Josh Deane hanno recitato il mea culpa, sostenendo di voler recuperare la fiducia dei giocatori e a tal scopo hanno condiviso le mosse future di Bungie. Intanto, viene specificato che il percorso di Destiny non si sia chiuso con la fine del 2, ci sono ancora delle storie da raccontare, ma servirà tempo perché va fatto nel modo giusto. Possiamo vederla come una conferma che Bungie sia intenzionata a realizzare Destiny 3, ma non aspettatelo a breve.
Bungie ritorna su Destiny 2
Alla chiusura di Destiny 2, gli sviluppatori sono rimasti impressionati dalla reazione dei giocatori, i quali sono accorsi in massa per l'ultimo aggiornamento, mandando un messaggio inequivocabile. Per averne una idea, basti vedere i dati forniti da SteamDB: quando è uscito Monument of Triumph, il numero dei giocatori in contemporanea su Steam è decuplicato di colpo e l'effetto si sente ancora oggi.
Bungie sa di avere fra le mani una playerbase consistente e ha deciso di tenersela stretta. Come? Tornando ad aggiornare Destiny 2. Non si tratterà però di vere e proprie novità, bensì dei contenuti proposti in passato e poi rimossi: campagne, destinazioni, raid e così via. Per reintegrare questi contenuti servirà del lavoro aggiuntivo, poiché vennero sviluppati su versioni vecchie di Destiny 2 e andranno quindi aggiornati.
Che ne sarà di Marathon?
Marathon è stato recepito in maniera positiva dalla critica, ma come detto sopra non possiede un bacino d'utenza abbastanza ampio (anche qui ci possiamo far aiutare dai dati di SteamDB, con numeri impietosi rispetto anche a quelli del dismesso Destiny 2...). Bungie sa che per far sopravvivere Marathon c'è bisogno di una evoluzione e vuole imprimere una impronta più survival alla sua opera, per rendere meglio l'esperienza di trovarsi su un pianeta ostile. Ci sono quindi in programma diverse novità, di cui abbiamo parlato diffusamente in questo articolo.



