American Sniper – In 4K la tragica storia di Chris Kyle
Girato nativo 2.8K, la prima edizione 4K del film di Clint Eastwood ha novità anche sul fronte extra
Clint Eastwood affronta la guerra in American Sniper scegliendo una prospettiva precisa e deliberatamente limitata: quella di Chris Kyle, cecchino dei Navy SEAL diventato un simbolo. Il film non nasce per discutere il conflitto iracheno, ma per osservare cosa succede a chi lo attraversa con una fede incrollabile nella propria missione.
La regia di Eastwood è asciutta, quasi trattenuta, alternando il fronte a una quotidianità domestica sempre più estranea. L’Iraq è un territorio di tensione continua, fatto di decisioni istantanee e sguardi che valgono una vita. L’America appare invece silenziosa, distante, incapace di accogliere davvero chi torna. In questo scarto si consuma il dramma di Kyle: non tanto l’uomo che uccide, quanto quello che non riesce più a smettere di essere un soldato.
Quando la guerra non è solo al fronte
Bradley Cooper costruisce un personaggio chiuso, rigido, spesso opaco. Scelta coerente, ma non sempre efficace: l’emotività resta sotto la superficie e lo spettatore osserva più che partecipare. Eastwood, dal canto suo, evita sia la condanna esplicita che l’esaltazione plateale, rifugiandosi in un realismo quasi cronachistico che lascia poco spazio al dubbio morale, ma nemmeno indulge nello spettacolo.
American Sniper è un film profondamente americano, radicato in valori come dovere, sacrificio e protezione, raccontati senza filtri critici ma anche senza compiacimento. Opera tecnicamente solida, discussa e discutibile, che chiede non tanto di giudicare quanto di prendere posizione.
American Sniper 4K - Come si vede e si sente
Girato interamente digitale a risoluzione 2.8K (Arri Alexa XT), si è poi finalizzato il master in 2K, per cui questa edizione UHD ne è l'upscaling, con supporto HDR-10. Formato immagine originale 2.39:1 (3840 x 2160/23.97p), codifica HEVC su BD-100 triplo strato. Siamo di fronte a un miglioramento percepibile ma contenuto rispetto al Blu-ray, specie se la visione avviene in presenza di catena digitale 10 bit nativa. L’immagine appare più fedele per la dinamica delle luci, con un incremento nella definizione di volti, abiti e scenari bellici. La resa cromatica appare più equilibrata e sobria: grigi urbani, uniformi militari e incarnati risultano più raffinati, con neri profondi e bianchi meglio bilanciati.
Dolby Digital 5.1 italiano (640 kbps) per l'italiano, che ritroviamo puntuale e del tutto simile al precedente Blu-ray 2K (448 kbps). Dignitosa traccia con consiglio di ascoltare comunque tramite impianto Home Theater, per migliore la resa d'insieme. Tutt'altra qualità e resa l'inglese Dolby TrueHD 7.1 (16 bit) con oggetti ATMOS, per un'appagante e coinvolgente esperienza emotiva.
American Sniper 4K UHD
Come extra si aggiungono ai 2 speciali del vecchio Blu-ray (incluso), “The journey of American Sniper” (31') + making of (29'), supplementi dall'edizione statunitense, in particolare segnaliamo “Clint Eastwood: un'eredità cinematografica - Il cuore di un eroe (15'), tra eroi reali e immaginari che compaiono nei suoi film, e “Guardian” (4') Questo pezzo si concentra sulla realizzazione e il lavoro di Bradley Cooper. Sottotitoli in italiano.