Oppenheimer, dalla storia vera al film: chi era il "padre della bomba atomica"?

Scopriamo la storia vera di Julius Robert Oppenheimer, il protagonista del nuovo film di Christopher Nolan.

Julius Robert Oppenheimer era un fisico statunitense che mostrò le laceranti contraddizioni dell'uomo di scienza di fronte ad alcuni temi. Questo scienziato è stato il direttore scientifico del progetto Manhattan, un programma che portò alla progettazione della bomba atomica. In attesa del film di Christopher Nolan, scopriamo la storia vera di Oppenheimer.

Attenzione: in questo articolo non vogliamo soffermarci su complesse questioni scientifiche ed etiche, ma parleremo di alcune tappe fondamentali che ci permettono di ricostruire la vita di Julius Robert Oppenheimer, il più noto e discusso scienziato della “nuova generazione”.

Oppenheimer, la storia vera

Oppenheimer, il nuovo film di Christopher Nolan, è basato sul libro American Prometheus di Kai Bird e Martin J. Sherwin. Questo volume è il frutto di una lunga ricerca: gli autori hanno accuratamente ricostruito la vita di J. Robert Oppenheimer, uno scienziato complesso e brillante. Il film di Nolan, quindi, ci consente di scoprire questo fisico statunitense nato nel 1904 e morto nel 1967.

Oppenheimer, dalla storia vera al film: chi era il
Il general Leslie Groves (sinistra) e Robert Oppenheimer (destra).

Chi era Robert Oppenheimer: vita privata, lavoro e morte

Prometeo, nella mitologia greca, ruba il fuoco alle divinità per donarlo agli umani; la sua azione, agli albori dell'umanità, rappresenta l'origine della condizione esistenziale umana. Oppenheimer può essere considerato il “Prometeo” del ventesimo secolo: offrì importanti contributi nel campo della fisica moderna, ma gli esseri umani non riuscirono a controllare la potenza di quelle intuizioni, trasformandole in un ordigno esplosivo.

Robert Oppenheimer: nascita, infanzia e studi

Figlio di un ricco importatore tessile e di un’esperta d’arte, Julius Robert Oppenheimer nasce il 22 aprile 1904 a New York. Frequenta la scuola "New York Society for Ethical Culture", ma - al terzo anno – decide di studiare con un docente di chimica privato. Nel 1922 inizia gli studi ad Harvard e, successivamente, presso il laboratorio Cavendish (il dipartimento di fisica dell'Università di Cambridge). Nel 1925 ottiene la laurea summa cum laude (con grande lode), per poi effettuare le sue ricerche in diversi centri di fisica.

Il lavoro di Oppenheimer, contributi nel campo della fisica moderna

Nel 1926, ottiene il dottorato e, poco dopo, contribuisce all'approssimazione di Born-Oppenheimer (una tecnica usata in chimica quantistica e nella fisica della materia condensata). Nel 1929, partecipa al dibattito riguardo la teoria quantistica dell'elettrone di Paul Dirac, sfiorando la scoperta dei positroni (definitivamente scoperti nei raggi cosmici da Carl Anderson nel 1932).

Con “La contrazione gravitazionale” del 1939, Oppenheimer getta le basi teoriche sulle fasi finali dei processi stellari.

Oppenheimer, il progetto Manhattan e la bomba atomica

Nel 1942, Arthur Compton (vincitore del Premio Nobel per la fisica nel 1927) chiede a Robert Oppenheimer di studiare la fattibilità di un'arma atomica all’interno del Progetto Manhattan, un programma di ricerca e sviluppo in ambito militare.

Facciamo un piccolo passo indietro. Dagli anni ’30 dello scorso secolo, si sono susseguite diverse scoperte che cambiarono per sempre il mondo della fisica.

  • 1932 - il britannico James Chadwick dimostra l'esistenza del neutrone (una particella subatomica);
  • 1933 – il fisico ungherese Leó Szilárd formula la teoria di una reazione a catena di fissioni nucleari che possono autosostenersi;
  • 1934 - l'italiano Enrico Fermi parla della formazione di isotopi attraverso il bombardamento dell'atomo con neutroni;
  • 1938 - i tedeschi Otto Hahn e Fritz Strassmann riproducono il fenomeno (denominato fissione nucleare).

Oppenheimer riesce a creare un importante gruppo di ricerca, chiamando alcuni dei migliori fisici nucleari del mondo. La direzione scientifica di questo programma viene affidata a Robert Oppenheimer, mentre la sede direzionale viene collocata in un edificio di Manhattan.

 Development of Substitute Materials – questo è il nome ufficiale del programma – porta alla creazione delle prime bombe atomiche, con un investimento di circa 2 miliardi di dollari. Robert Oppenheimer è consapevole della propria parte di responsabilità e conosce perfettamente le orribili conseguenze provocate.

“I fisici hanno conosciuto il peccato”, dice nel ’48 lo scienziato statunitense.

La fisica ha conosciuto il peccato, ma lo ha anche riconosciuto. Già dal 1944, molti studiosi, come Albert Einstein, si sono dati da fare per fermare quella che sarebbe poi diventata una tragedia (nei bombardamenti atomici di Hiroshima e Nagasaki sono morte tra le 150.000 e le 220.000 persone, secondo alcune stime).

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Cillian Murphy in Oppenheimer

Oppenheimer, il discorso: “Sono diventato Morte”

Oppenheimer, consapevole della propria responsabilità, dopo i test pronuncia una frase in cui emerge anche il suo dramma personale.

"Sono diventato la Morte, il distruttore dei mondi."

Nel dopoguerra, decide di opporsi alla costruzione della bomba all’idrogeno (un'arma di distruzione di massa) per motivi etici. Dopo un'inchiesta, Robert Oppenheimer non può più accedere ai segreti atomici. Diventa, dopo lunghe e intense interrogazioni personali, un sostenitore della messa al bando degli ordigni nucleari.

Come è morto Robert Oppenheimer?

Dal 1947 al 1966, J. Robert Oppenheimer è stato il direttore dell'Institute for Advanced Studies di Princeton. Nel 1963 ottiene il Premio Enrico Fermi, un riconoscimento conferito agli scienziati che hanno contribuito allo sviluppo e alla produzione di energia.

Fumatore accanito, Robert Oppenheimer scopre di avere un tumore alla gola (1965) e si sottopone alla radioterapia e chemioterapia, ma – nel 1967 – cade in coma. Oppenheimer muore poco dopo nella sua casa di Princeton.

Per approfondire la storia e le teorie di Robert Oppenheimer, vi consigliamo di consultare i seguenti libri:

  • American Prometheus: The Triumph and Tragedy of J. Robert Oppenheimer” di Kai Bird e Martin J. Sherwin (2005, edito da Alfred A. Knopf, 721 pagine).
  • Robert Oppenheimer. L'uomo che inventò la bomba atomica” di Ray Monk (2014, edito d Bompiani, 1.212 pagine).
  • Scienza e pensiero comune” di Robert J. Oppenheimer, con trafuzione di L. Terzi ed L. Bianchi (2016, edito da Bollati Boringhieri).

Oppenheimer, il film

Il nuovo film di Christopher Nolan (un regista britannico conosciuto per i suoi film che affrontano spesso temi epistemologici e metafisici) racconta la vita del fisico statunitense Robert Oppenheimer, manager del Los Alamos Laboratory durante il progetto Manhattan. Il lungometraggio (qui trovi la recensione) arriverà nelle sale cinematografiche italiane il 23 agosto 2023.

Il cast è guidato da Cillian Murphy (conosciuto anche per Peaky Blinders, Anna, Dunkirk, Inception, Batman Begins) nei panni di J. Robert Oppenheimer. Nel film appare anche Emily Blunt, Matt Damon, Robert Downey Jr. e Florence Pugh. Per scoprire tutti i film di Nolan, ti consigliamo di consultare la nostra classifica.