Stellar Blade Complete Edition: la recensione per Switch 2
La versione per Switch 2 dell’action di Shift Up arriva con tutti i contenuti aggiuntivi, ma quanto riesce a sacrificare sul piano tecnico senza compromettere l’esperienza di gioco?

Stellar Blade Complete Edition: la trama
Dopo aver raccolto un gran numero di consensi nel 2024 su PlayStation 5 e nel 2025 su PC, Stellar Blade arriva su Nintendo Switch 2 e lo fa con un'edizione che comprende tutti i DLC usciti in questi due anni: ed ecco a voi la nostra recensione di Stellar Blade Complete Edition per la console ibrida di Nintendo! Il team sudcoreano Shift Up ha deciso di dedicarsi a quella che, sin da subito, è parsa come una delle conversioni più complicate degli ultimi tempi, visti i limiti dell’hardware a disposizione. Infatti parliamo di un prodotto che ha fatto della sua qualità grafica uno dei propri biglietti da visita e riuscire a riprodurla su Switch 2 era una missione non certo scontata. Stellar Blade è un action adventure con chiara ispirazione al mondo dei soulslike, ambientato in un futuro distopico dove il pianeta Terra è ormai devastato e dominato dai terribili Naytiba. Della razza umana non è rimasto che qualche superstite e la maggior parte dei sopravvissuti è fuggita su una colonia spaziale.
Proprio da questa colonia viene lanciato uno squadrone aereo con la missione di ripulire il pianeta dai Naytiba e permettere all’umanità di riprendersi la propria casa. EVE, la nostra protagonista, fa parte di questa forza militare, ma sin dalle prime battute del gioco scoprirà che la potenza del nemico è enorme e, in men che non si dica, quella che doveva essere un’azione su larga scala diventa una missione disperata, nella quale EVE combatte in solitaria, potendo contare solo sull’appoggio dei pochi superstiti umani rimasti sul pianeta. La ricetta che ha fatto la fortuna di Stellar Blade è chiara: EVE è una protagonista bellissima, dalle curve mozzafiato, creata dal team Shift Up con il chiaro intento di presentare ai gamer un personaggio tanto forte quanto ipersessualizzato, inserito in un contesto post-apocalittico fantascientifico. L’avventura di EVE non sarà una semplice battaglia per arrivare alla vittoria finale, ma un percorso nel quale scopriremo segreti, affronteremo temi filosofici sull’esistenza e capiremo la realtà dei fatti, andando oltre la facciata classica dei «cattivi mostri invasori».
Stellar Blade Complete Edition: il gameplay in salsa soulslike
Il gameplay deve tanto alla tradizione soulslike, ma non l’abbraccia in toto, mescolandola con meccaniche più action. EVE ha uno stile di combattimento estremamente elegante, fatto di attacchi, schivate e parate. Il tempismo è necessario e il parry fa la differenza tra la vittoria e la sconfitta. Riuscire a mettere a segno attacchi, parate e schivate perfette significa accumulare energia per utilizzare le abilità Beta e Burst, da attivare tramite combinazioni di tasti con i dorsali, che ci permetteranno di fare tanto male ai nostri nemici. Ci sono i classici alberi delle abilità da sbloccare e, con un po’ di esperienza, si può creare la propria build, anche se, dopo un po’, si capisce che alcune skill sono molto più utili di altre. Non mancano attacchi stealth, a distanza e la possibilità di sfruttare elementi ambientali, il tutto per dare una buona varietà al combat system. L’esplorazione offre una libertà abbastanza limitata, ma i più curiosi potranno trovare collezionabili e segreti. Gli accampamenti fungono da falò dei soulslike, ci permettono di compiere varie azioni e di riposarci, al prezzo di far risorgere i nemici già abbattuti.
Per quel che riguarda la difficoltà, già a livello medio siamo davanti a un titolo impegnativo e ai Naytiba bastano pochi colpi per farci leggere la scritta «Game Over». C’è anche una modalità «Storia» che abbassa i pericoli e dovrebbe permettere di seguire la trama con meno impegno, ma anche qui dovrete mantenere un minimo di attenzione per evitare di soccombere davanti agli avversari.
Stellar Blade Complete Edition contiene tutti i contenuti aggiuntivi rilasciati dal lancio, a partire da tantissimi costumi per EVE, elemento che esalta la fisicità della protagonista e dona un tocco glamour al gioco. Non mancano gli ultimi arrivati dedicati a Bayonetta o quelli in collaborazione con NieR: Automata, oltre a gadget e vestiti per Adam e Lily, due personaggi non giocabili che ci aiuteranno in alcune fasi della nostra avventura. Non mancano un nuovo boss, una modalità per combattere contro i boss sconfitti e il New Game Plus. A conti fatti, parliamo di contenuti abbastanza limitati, vista l’assenza di una vera e propria espansione.
Stellar Blade Complete Edition: grafica e comparto tecnico
Come abbiamo già accennato, Stellar Blade non ha mai fatto mistero di puntare tantissimo sul suo impatto visivo, sia stilistico sia tecnico, e, oltre alla prorompente EVE, il titolo coreano è sinonimo di alta qualità tanto nella direzione artistica quanto nella realizzazione tecnica, tra ottime animazioni e un’enorme attenzione nella realizzazione di ogni elemento. Inutile dire che riuscire a portare tutto questo sull’hardware di Nintendo Switch 2 fosse una sfida non indifferente che Shift Up ha vinto, anche se con alcune difficoltà. Stellar Blade Complete Edition mostra chiaramente diversi compromessi visivi, tra artefatti, un notevole calo di risoluzione e una perdita di nitidezza che si fa molto evidente nei lunghi capelli di EVE e negli effetti particellari. Per migliorare la resa generale si è ricorso al DLSS di NVIDIA, utilizzato per l'upscaling dell'immagine, ma il confronto con le precedenti edizioni è (ovviamente) perso in partenza. .
Bisogna fare, poi, un discorso legato al frame rate, disponibile sia a 60 FPS sia a 30. La prima soluzione è resa possibile grazie all'uso di AMD FSR 3.1 Frame Generation, che genera fotogrammi intermedi tra quelli renderizzati dal gioco, portando il frame rate visualizzato a 60 FPS partendo da una base di 30 FPS. Il risultato garantisce una buona fluidità visiva, ma la risposta dei comandi ne risente, perdendo reattività. Il tutto va inesorabilmente a ricadere sulla risposta dei comandi, a discapito della precisione. In un titolo come Stellar Blade, dove il gameplay vive su parate e schivate perfette, il risultato lascia a desiderare, tanto che ho abbandonato l’opzione generativa dopo poco tempo per giocare a 30 FPS, con una fluidità inferiore, ma una giocabilità più immediata e soddisfacente. Tutti i difetti grafici sono accentuati quando si gioca su TV, mentre in modalità portatile le dimensioni dello schermo della console nipponica riescono a mascherare alcune carenze. Menzione d’onore per il sonoro, dove i buoni effetti si mescolano a musiche molto varie, tra rock, techno e brani più malinconici. Fiore all’occhiello è la localizzazione in italiano, che comprende anche un ottimo doppiaggio nella nostra lingua, elemento sempre più raro nel gaming moderno.
Stellar Blade Complete Edition è un buon porting e sicuramente gli sviluppatori hanno dovuto sudare non poco per riuscire a portare la loro creatura su Switch 2, ma questo non toglie che il comparto grafico non permetta di godere appieno di un titolo che ha sempre fatto dell’impatto visivo uno dei suoi cavalli di battaglia. Se proprio non avete altre piattaforme e volete vivere le avventure di EVE, potreste decidere di acquistare Stellar Blade Complete Edition, ma il mio consiglio è di giocarlo con un Pro Controller, la soluzione migliore per gestirne al meglio il gameplay.
Versione Testata: Switch 2
Voto
Redazione

Stellar Blade
Portare Stellar Blade su Nintendo Switch 2 non deve essere stato facile ed è indubbio che i ragazzi di Shift Up abbiano utilizzato tutte le loro capacità per confezionare un porting di buon livello. Stellar Blade Complete Edition arricchisce il catalogo della console ibrida, ma per farlo è stato costretto a scendere a diversi compromessi e artefatti grafici che si notano soprattutto giocando sul televisore. L’opzione per la generazione dei frame è uno spunto interessante, ma va a creare una certa latenza dei comandi, rendendo preferibile il frame rate nativo che, comunque, si difende bene, grazie al downgrade grafico. I compromessi si notano meno in modalità portatile, ma i Joy-Con 2 non sono particolarmente adatti in un titolo che richiede tempismo e precisione per essere goduto al massimo. Non un miracolo, nemmeno un flop, ma un modo più che gradevole per chi ha solo Switch 2 e vuole aiutare EVE nella sua battaglia contro i Naytiba.


