New Super Lucky's Tale: la recensione del ritorno della volpe su PS5

Colorato e divertente: una vera e propria lettera d'amore agli amanti dei platform 3D

di Antonio Armento

Ogni appassionato di platform 3D ha probabilmente sentito già parlare di New Super Lucky's Tale, un'avventura spensierata in cui si indossa il mantellino del giovane Lucky, un volpino curioso e intraprendente che deve proteggere il Libro delle Ere. E non è mica un'impresa da poco, dato che questo manufatto così prezioso è in grado di aprire le porte per alcuni mondi fantastici.

In questi anni il titolo di Playful Studios ha debuttato un po' dappertutto, migliorando la formula originale (guadagnando anche un bel "New" nel titolo) e consegnando nelle mani dei giocatori un'esperienza rilassante, spumeggiante e soprattutto indirizzata anche ai giocatori più giovani che non potranno che innamorarsi del suo carismatico protagonista.

L'aspetto che sicuramente colpisce di più è lo squisito richiamo agli anni '90, in cui esponenti come Banjo-Kazooie e Spyro the Dragon illuminavano le nostre giornate con quell'humor e quella frenesia che ancora oggi ci fanno scendere quella piccola lacrimuccia. E se a questo elemento nostalgico ci aggiungete anche una risoluzione a 4K e un frame rate fino a 120 fps, allora quest'avventura potrebbe essere ancora più appetitosa.

Infatti, ci troviamo dinnanzi a un'esperienza ancora più rifinita (seppur con gli stessi contenuti) per i possessori di PlayStation 5, implementando in aggiunta il feedback aptico del controller DualSense. Anche Il prezzo di vendita è interessante (29,99 €) e qualora si possegga il New Super Lucky's Tale per PS4, l'upgrade avrà un costo di 4,99 €. 

Tornare a giocare a questo classico può valerne la pena? Forse, a patto che non l'abbiate già completamente divorato su altre piattaforme. 

Salta e colpisci Lucky, per il bene di tutti

Siamo in un mondo fantastico, uno di quelli in cui una giovane volpe spensierata è libera di vivere nella foresta e dedicarsi a tutte le sue attività preferite. Insieme alla sorella, ha sempre avuto un sogno: diventare un Guardiano, una volpa eroica che viaggia in lungo e in largo in cerca di avventure. E un bel giorno, quando Lyra riuscì a trovare il Libro delle Ere (un artefatto in grado di aprire le porte per nuovi e strani mondi) questo desiderio è diventato realtà.

Ma indovinate? Le volpi non erano le uniche a cercarlo: la temuta cucciolata voleva metterci le mani sopra soffiandolo ai Guardiani. Il libro, tuttavia, non era propriamente d'accordo e risucchiò Lucky e tutta la combriccola di cattivoni. Ora il futuro del mondo è in pericolo e solo il nostro eroe potrà salvarlo.

Una storia semplice, da platform puro, che ci riporta alla mente gli splendidi momenti passati in compagnia di Spyro 2: Gateway to Glimmer. Se ci pensate, l'apertura dei portali, il viaggio attraverso i mondi, tutto lascia pensare a un'ispirazione ludica che si era un po' perduta negli ultimi anni: e il ritorno di questi classici, anche se in forma diversa, fa bene all'industria dei videogiochi.

Piccola disgressione a parte, New Super Lucky's Tale ci proietta in un mondo 3D in cui il nostro giovane eroe potrà esplorare, correre, saltare, e abbattere i cattivoni con efficaci attacchi di coda roteanti, o in alternativa saltargli addosso procurandogli un gran mal di testa. Non solo, in qualsiasi momento la volpe potrà letteralmente tuffarsi in piena terra e muoversi come una talpa ben allenata, colpendo i nemici dal basso verso l'alto. Questo stile rende il gameplay più immediato, anche se fa sorridere che gli stessi tuffi non potrà effettuarli in acqua: in quel caso, la volpe perderà un cuoricino dalla sua energia residua.

La struttura ludica è suddivisa in mondi, sei per la precisione, che fungono da hub con rispettivamente 4/5 livelli più il boss finale. In ognuno di essi, oltre a saltare tra le piattaforme, raccogliere monete (per acquistare abiti all'emporio) e schiacciare gli avversari, potremmo recuperare le lettere della parola LUCKY disseminate un po' ovunque e trovare portali segreti: così facendo si otterrà il 100% e ben 4 pagine del Libro delle Ere.

A dirla tutta, per terminare New Super Lucky's Tale occorreranno poche ore (6/7) e probabilmente qualcosina in più qualora si voglia ottenere il 100% e il relativo trofeo di platino su PlayStation 5. La difficoltà generale è sicuramente tarata verso il basso, molto più facile rispetto ad altri competitor, a parte qualche livello bonus che alza la difficoltà di qualche tacca verso l'alto.

Questo ci è sembrato abbastanza logico: il gioco vuole sicuramente attirare un pubblico giovane, ma anche coloro che cercano un'esperienza più rilassante da giocare anche in piccole dosi: infatti, la struttura a livelli si sposa benissimo per sessioni brevi dato che un livello si può completare tranquillamente in 20 minuti, forse anche qualcosina in meno. 

New Super Lucky's Tale: come si comporta su PS5?

L'edizione per PlayStation 5 è la cosiddetta versione migliorata di PS4 che, dal canto suo, già garantiva una risoluzione a 4K e 60 fps su PS4 Pro (sulla standard si ferma a 30 frame al secondo). L'upgrade a PS5 ci garantisce una fluidità che arriva a 120 hz su schermi compatibili anche se, dobbiamo essere sinceri, il gap prestazionale non è poi così elevato. 

Anche l'introduzione del feedback aptico del DualSense non ci è sembrato così rivoluzionario: è vero che alcuni salti e colpi vengono "tradotti" in modo più efficace, ma a questo punto perché non puntare anche suoi grilletti adattivi per alcune abilità? In ogni caso, a livello di prestazioni nulla da dire: non ci sono rallentamenti di nessun tipo e probabilmente questa è la migliore versione che potrete giocare su console. Tuttavia, ci domandiamo: New Super Lucky's Tale aveva bisogno di una versione per PS5, a maggior ragione che non sono presenti contenuti aggiuntivi di nessun tipo? Probabilmente no, a patto di non sfruttare i 120 fps. 

Nonostante la bontà ludica, New Super Lucky's Tale non è un platform d'azione profondo nelle sue meccaniche, tuttavia lo riteniamo un buon esponente del genere, godibilissimo e adatto a tutti. E poi, magari, un giorno gli sviluppatori potrebbero anche ascoltare i feedback dei fan e consegnarci un sequel aggiornato e con più elementi ludici al suo arsenale.