Elvis - Il biopic sul Re del Rock and Roll in 4K

In anni di cinema in cui non sono mancati biopic più o meno riusciti e dedicati a giganti della musica come Freddy Mercury, Elton John, Aretha Franklin o James Brown giusto per citarne alcuni, è giunto anche l'omaggio a Elvis Presley.

Ci ha pensato l'australiano Baz Luhrmann (Moulin Rouge, Il grande Gatsby), che per ripercorrere la vita della leggenda del rock&roll sceglie la lettura attraverso gli occhi del manager “Colonnello” Tom Parker (Tom Hanks). Scorrono veloci le immagini del giovane Elvis, della difficile famiglia e della vita in ristrettezze da adolescente, i primi approcci alla musica ascoltata e poi suonata.

I timidi passi sotto i riflettori, la musica troppo di colore per essere accettata, i guadagni sempre all'oscuro del peso dei costi, la vita sempre più agiata ma per niente facile schiacciato dalla crescente fama e pressioni psicologiche, esistenza costantemente soggiogata al desiderio del manager manipolatore e ludopatico.

Con un ritmo altalenante la narrazione regge per la bravura del talentuoso Austin Butler, qui nel primo ruolo di spicco di una giovane carriera che già lo ha visto coinvolto in film come C'era una volta...a Hollwood e I morti non muoiono. Non mancano diversi solidi momenti melodrammatici, cogliendo occasione per tratteggiare le molte influenze musicali di Presley tra cui Little Richard (interpretato da Alton Mason) e in particolare Sister Rosetta Tharpe (Yolanda "Yola" Quartey), considerata "La Madrina del rock and roll".

Come al solito intriso di barocchismi e dell'inconfondibile stile che da sempre contraddistingue il regista, i 159' minuti finiscono per pesare più del dovuto. A far zoppicare almeno in parte la narrazione è l'altalenante desiderio di misurarsi con una metrica meno personale rispetto all'uomo e all'artista, senza riuscire a brillare come in passato nell'azzardo di rendere più contemporanea quella che a ragione è ancora oggi riconosciuta come icona assoluta della musica. 

Opera maggiormente destinata ai fan benché adatta anche a una visione superficialmente curiosa, lasciandosi semplicemente travolgere dalla riproposizione di performance stratosferiche: su tutte il famoso speciale natalizio '68 Comeback Special e il brano “If I Can Dream”.

Tripudio tecnico per le immagini...


Girato interamente digitale con camere Arri Alexa 65 e Arri Alexa LF a risoluzione variabile 4.5K e 6.5K, finalizzando il tutto su master nativo 4K, di cui questo Blu-ray UHD offre eccellente riproposizione. Formato immagine originale 2.39:1 (3840 x 2160/23.97p), codifica HEVC su BD-100 triplo strato.

Molto interessante l'impiego per entrambe le macchine di ottiche specifiche denominate “Elvis”, personalizzate con vetro speciale per produrre un'immagine leggermente meno nitida e con più aberrazione. Scelta capace di evocare l'atmosfera dell'epoca che con l'aggiunta della grana artificiale carica il retrogusto vintage, pur lasciando l'impressione che siano presenti anche inserti d'epoca. Proposta Dolby Vision e HDR-10+ che non manca di sorprendere per tecnica e resa cromatica, neri profondi, elementi desaturati, senso di profondità di campo.

...ma anche per lo spettacolare audio!

Strepitosa la proposta anche per l'italiano con inclusione del Dolby ATMOS/Dolby TrueHD sul disco 4K. Finalmente la possibilità di godere pressoché a pieno dell'articolata colonna sonora e relativo missaggio, con eccellente distribuzione di effetti, parlato e le tante transizioni musicali che avvolgono e coinvolgono.

Anche se il livello del volume generale non sembra raggiungere praticamente mai il massimo possibile, lo spettacolo resta costante e coinvolge anche il canale LFE dei bassi. Differente l'offerta per il disco Full HD su BD-50 con italiano DTS-HD Master Audio 5.1 canali (16 bit) comunque di buona resa, anche se inferiore alla controparte UHD. 

Alla scoperta della produzione di Elvis
Gli extra dedicati al film sono presenti sul Blu-ray Full HD e comprendono: 1) Bigger Than Life: La storia di Elvis (22') con il racconto di parte di cast e troupe sulla sfida produttiva di un biopic così importante 2) La musica e lo stile dell'artista con ulteriori riflessioni sempre da parte di cast e troupe (8') 3) I costumi (8') 4) La creazione delle iconiche location (7') 5) "Trouble" Lyric Video 6) La selezione completa dei brani musicali nel film. Sottotitoli in italiano.